10 irrinunciabili cibi da spiaggia

18 luglio 2014

Settimane passate a blaterare su quanto sarebbe stato difficile, quest’anno, affrontare la prova costume, come se gli altri anni fosse andata meglio. Settimane passate a fotografare e mostrare sui social le insalate di lattuga e cetriolo per far capire a tutti che le intenzioni sono delle migliori. dopo settimane passate a mangiare sano, il cibo da spiaggia è un momento in cui ci sente liberi Quando, intorno al 31 di luglio, scopriamo di aver perso 2 kg e 350 g (anche i 50 g sono importanti), corriamo verso il mare con la stessa gioia del cane che incontra il suo padrone di ritorno da un viaggio di lavoro. Aver perso peso per l’estate significa essenzialmente 2 cose: una maggiore possibilità di avere un flirt appassionato come quelli raccontati nelle autorevoli riviste di cronaca rosa; poter mangiare tutto quello di cui ci si è privati negli ultimi mesi. Visto che il primo punto richiede un dispendio energetico e aver perso 2 chili vi sembra già abbastanza, le vostre attenzioni ricadranno automaticamente sul cibo: i racconti piccanti dell’estate non avranno il titolo di un romanzo Harmony ma piuttosto quello di una collana di ricette estive. L’intensità e la passione saranno uguali, forse anche più forti. Abbiamo quindi elencato 10 momenti e altrettanti cibi da spiaggia fondamentali.

  1. KrapfenIl buongiorno si vede dal bagnino (ore 10.00). Poca gente intorno, ombrelloni chiusi, situazione tranquilla: è un buon momento per iniziare la giornata nel giusto modo. Il primo della lista è lui, il bombolone acquistato ancora caldo al bar del lungomare. Dovrete fare in fretta se non volete farvi vedere dal bagnino, altrimenti salterete sicuramente il bagno mattutino.
  2. bar sulla spiaggiaColpo di fulmine (ore 10.45). La spiaggia inizia ad affollarsi. Parte il primo giro di perlustrazione per capire se siete capitati nel posto giusto. Dalla battigia controllate la spiaggia e oltre nella speranza di rifarvi gli occhi. In questo momento scorgete quello che sarà il pensiero fisso della giornata e che vi fa perfino venire in mente di lasciare tutto e trasferirvi al mare solo per stargli accanto: è il chiosco delle bibite. Provate un primo approccio soft: un tè alla pesca macchiato con granita fragola.
  3. CoccobelloSei un mito (ore 11.30). Il momento che avete aspettato tutto l’anno. Lo vedete da lontano e il cuore inizia a battere forte, vi agitate come adolescenti alla vista di Miley Cyrus. È sempre più vicino a voi e il tempo che vi separa sarà utile per trovare le parole adatte per imbastire un rapporto. Finalmente arriva ed è lui a rompere il ghiaccio con un: coccobello! coccofresco! Comprate due pezzi di cocco con la speranza di rivederlo presto tornare. Non vi ha lasciato il numero, nemmeno lo scontrino. Ma confidate nel destino sperando che faccia il giro del pomeriggio.
  4. Gallery Italia parmigianaAmori prêt-à-porter (ore 12.30). Il momento perfetto per fare un bagno sotto il sole più severo. Aprite la sacca del mare per recuperare la maschera ma la vostra attenzione viene catturata dalla parmigiana di melanzane che avete preparato alle 6 del mattino. Guardate i vostri vicini di ombrellone e vi chiedete se non sia troppo presto per mangiare, ma essendo spiriti liberi non ve ne curate troppo e affondate la forchetta nella schiscetta. Volevate preparare una parmigiana leggera, più da spiaggia. La presenza di uova sode, doppia mozzarella e salame invece del prosciutto, sono chiari segni che non ci siete riusciti.
  5. MacedoniaApparenze (ore 14.00). A occhio inesperto la parmigiana sembra poter sedare la voracità tipica del bagnante ma manca l’elemento rinfrescante. Torniamo al chiosco del punto 2 per un secondo approccio: per pranzo hanno preparato dei simpatici bicchieri colmi di macedonia di frutta. O meglio: 80% anguria, 20% elementi indefiniti. Ne prendete una porzione da consumare in piedi in mezzo alla gente, un modo per comunicare che vi piace mangiare solo cose sane e leggere.
  6. GhiaccioloAl limone (ore 15.30). Per una serie di ragioni note sin dalla tenera età, non è possibile ancora fare il bagno. Ne avete approfittato per fare un riposino e godervi il panorama. La sensazione di relax da isola deserta è smorzata da un altro classico degli alimenti da spiaggia: il ghiacciolo. Lo prendete al limone perché convinti che sarà più leggero e vi permetterà di fare il bagno: illusi.
  7. panino sulla spiaggiaCibo anti invecchiamento (ore 17.00). L’avvistamento di un banco di meduse vi ha convinti a non entrare in acqua per paura di dover fare i conti con quelle maledette gelatine. Anche il bambino dei vostri vicini ha battuto la ritirata e, abbandonato i braccioli, si è armato di sfilatino prosciutto e pomodoro per la merenda. È proprio qui che vi sentite sollevati perché vi rendete conto che avete conservato lo spirito del fanciullino. Lo avete conservato proprio in borsa e vi apprestate a tirarlo fuori: una mezza baguette integrale con pomodoro datterino, prosciutto di Praga e mozzarella.
  8. birra sulla spiaggiaBionde al banco (ore 18.15). Sempre lui, il chiosco in spiaggia, lancia l’ora dell’aperitivo prendi 2 paghi 1. C’è la musica, la gente e le migliori bionde desiderabili in giornate come queste. Non ci pensate troppo, specialmente sapendo che potete averne 2 in un colpo solo. Queste birre fresche sono proprio ciò che vi serviva.
  9. FocacciaPane, amore e fantasia (ore 18.45). Dopo le bionde urge qualcosa che riempia lo stomaco. Per fortuna non c’è spiaggia in Italia che non abbia una panetteria vicina con una selezione di lieviti a vista. La focaccia è bianca e ben oleata, un paio di morsi e già confondete l’orizzonte del mare con le porte del paradiso. Intanto avete fatto delle nuove amicizie cui offrirne un pezzo, raccomandandogli di prenderne un bel morso perché voi non siete tipi che mangiano tanto.
  10. cozze cotteScende la sera, finalmente si mangia (ore 19.30). Si torna a casa. Vi guardate intorno e vi rendete conto di aver passato 10 ore al mare e non avete trovato il tempo di fare un bagno. A quel punto realizzate che vi siete comportati come delle betoniere e vi vergognate di voi stessi. Risistemando il telo mare, trovate in borsa un pacco di grissini che avevate messo li in caso vi fosse venuto un buco allo stomaco: mangiate pure quelli. Risalendo la spiaggia è chiaro che l’unico modo per chiudere in bellezza la giornata è andare a cena fuori. Magari a mangiare del pesce, per mantenersi leggeri.

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