I 10 dehors più belli di Milano

21 luglio 2014

Milano passa per essere una città grigia, tutta asfalto, palazzi e nuvole. E così è in apparenza: su un cielo spesso bianco si stagliano edifici in tonalità variabili dal grigio smog al beige fumoso. Ma chi vive a fondo la città ne conosce anche i luoghi nascosti: lungo i navigli, o nelle corti delle vecchie palazzine di ringhiera, si trovano oasi di verde addomesticato, vero antidoto contro l’afa cittadina. Nelle sere d’estate, ancora illuminate dai lunghi tramonti, sedersi a tavola in uno di questi luoghi può essere un autentico piacere. A patto ovviamente che la cucina sia all’altezza. Vi forniamo quindi qualche suggerimento per gustosi pranzetti e cene d’estate all’aperto.

  1. erba bruscaErba Brusca (alzaia Naviglio Pavese, 286). L’orto-giardino di Alice Delcourt si trova a pochi chilometri dal centro, ma sembra distare mille miglia dal traffico e dalle banche. Qui si trovano tranquillità, natura e piatti preparati con gli stessi ortaggi che crescono davanti agli occhi dei clienti. E dopo il risotto con la borragine e le zucchine marinate si possono anche prendere in prestito le biciclette per una pedalata lungo il Naviglio.
  2. innocenti evasioniDall’altro lato della città si trova Innocenti Evasioni (via della Bindellina). In attività dal 1998, il ristorante di Tommaso Arrigoni ed Eros Picco è entrato nel cuore dei milanesi non solo grazie a piatti come la guancia di maialino iberico, ma anche per il rinfrescante giardino e il menu a prezzo ridotto, valido in ogni giorno e stagione: 47 € per primo e secondo a scelta e il dolce del giorno.
  3. Esterni, Un posto a MilanoSe invece volete tornare verso il centro, non mancate di visitare Un Posto a Milano (via Cuccagna, 2): ospitato all’interno della Cascina Cuccagna (che organizza anche conferenze, mercato degli agricoltori, mostre ed eventi), il ristorante propone piatti semplici con ingredienti a km zero o quasi. L’ideale per godersi l’aperitivo della casa o gli assaggi vegetariani è farlo all’aperto, con lo sguardo sull’ampio giardino e sui sempre numerosi bambini che lo animano.
  4. Ratanà, MilanoPerfetto per le famiglie è anche il Ratanà (via De Castillia, 28), vera e propria villetta in un piccolo parco con altalene e fontane, circondato dai nuovi luccicanti grattacieli di Porta Nuova. Alle famiglie numerose, o ad altre categorie a turno (ad esempio i ciclisti in tandem), si riservano sconti speciali; per tutti, piatti della tradizione milanese in declinazione estiva: mondeghili, Risotto ai germogli di luppolo, Insalata di melone al timo.
  5. la brisaPer contrasto con i grattacieli, non si può non pensare a La Brisa (via Brisa, 15), a pochi passi dagli scavi archeologici di un’antica villa romana. Si attraversa un anonimo portone e si scopre un giardino ombreggiato dai tigli e racchiuso dall’edera. Un ambiente da gustare insieme alla focaccia con il culatello e alla Tartare di salmone con chips di zenzero, in un menu creativo ma mai spiazzante.
  6. fonderie milanesiPer scovare le Fonderie Milanesi (via Giovenale, 7) bisogna invece infilarsi in un lungo viale privato con officine, garage e parcheggi: alla fine, quando proprio sembra di aver imboccato il civico sbagliato, ecco la porticina d’ingresso. Ancora oltre, dopo il bancone e la saletta interna dove ci si riunisce per vedere le partite, si arriva al cortile con alberelli in fiore e passerotti cinguettanti, a centinaia di miglia dalle officine del viale. L’ideale per l’aperitivo o il brunch domenicale a base di club sandwich e omelette.
  7. ribotLa fiorentina può sembrare un piatto non proprio adatto alle serate estive, ma se viene servita in un giardino verdeggiante e accogliente, come quello del Ribot (via Marco Cremosano, 41), acquista tutto un altro gusto. Il locale è a due passi dall’ippodromo di San Siro e deve il suo nome a un campione di galoppo, ma si servono carni pregiate di manzo e maiale, accompagnate in alcuni casi dal classico risotto alla milanese.
  8. shambala2Tutta un’altra cucina è quella di Shambala (via Ripamonti, 337), fra il thai e il vietnamita, con specialità come il Sashimi di tonno scottato con il coriandolo e il Filetto di salmone con purè d’ananas. Il tutto servito su divanetti in legno o sui più consueti tavoli all’occidentale, circondati da una foresta di felci e alti alberi, in cui i ciottoli e le fontane si fondono elegantemente con il parquet.
  9. salumaioIl Salumaio di Montenapoleone (via Santo Spirito, 10) offre invece un altro tipo di dehors: qui l’ambientazione è del tutto urbana, all’interno di palazzo Bagatti Valsecchi. Si tratta di una dimora storica del XV secolo, ristrutturata sul finire dell’800, che oggi ospita un museo d’armi, metalli e ceramiche ed esposizioni di design contemporaneo. Il vitello tonnato e le fresche insalate del Salumaio diventano così un saporito pretesto per accomodarsi sulle belle sedie in ferro battuto e godersi i mosaici e le piccole fontane dei due cortili. Dopo pranzo, dal martedì al sabato, si possono anche visitare le sale dell’antica dimora.
  10. Ceresio_7Per gli amanti della modernità, la risposta giusta è Ceresio 7 Pools & Restaurant (via Ceresio, 7). Aperto solo da qualche mese sulla terrazza dell’ex palazzo Enel, il ristorante diretto da Elio Sironi regala un panorama a 360° sul nuovo skyline milanese. Sorseggiando un Cosmopolitan o assaporando il crudo di mare allo zenzero, accomodati a bordo piscina, si ammira il profilo del grattacielo Unicredit e della torre Diamante; poi si gira lo sguardo verso la Madonnina e ci si ricorda di essere sempre a Milano.

 

I commenti degli utenti