8 soluzioni facili per aprire un barattolo sottovuoto

24 luglio 2014

Come aprire un barattolo sottovuoto? Non sempre tutto va come vorremmo. Siamo lì, a un istante dal sorseggiare un ottimo vino e non abbiamo il cavatappi; oppure, sudati sotto la canicola estiva, non troviamo l’apribottiglie per la nostra birra fresca. Noi di Agrodolce però, siamo venuti prontamente in vostro soccorso. i barattoli spesso sono difficili da aprire a causa del vuoto all'interno del contenitore Vi abbiamo suggerito i 4 metodi alternativi per aprire il vino e ben 10 soluzioni per aprire la birra. Siccome conosciamo le difficoltà attraverso le quali dovete destreggiarvi ogni giorno in cucina, a conclusione di questo ciclo non poteva mancare qualche lucido suggerimento su come aprire il barattolo sottovuoto che avete cercato di svitare con tutta la vostra forza, ma che proprio non siete riusciti a scardinare. A meno che non siano quei barattoli di miele o marmellata, i cui tappi non si svitano perchè incollati a causa degli zuccheri, è il vuoto all’interno del contenitore il nemico da sconfiggere questa volta. Visto che i muscoli non sempre risolvono tutti i problemi, cerchiamo di utilizzare un po’ di cervello per venire a capo di certe situazioni poco piacevoli, soprattutto se a merenda ci è venuta voglia di pane, burro e marmellata.

  1. aprire un barattolo con il cucchiaioForchetta o cucchiaio: è il metodo più utilizzato. Con il manico basta sollevare leggermente il bordo del coperchio. Sentirete un fruscìo e un clac: il primo suono è quello dell’aria che si insinua nel vuoto creatosi nel barattolo; il secondo è il tappo che ritorna alla forma che aveva prima che la pressione lo piegasse verso l’interno. Ora, evitiamo discettazioni sulla fisica, ma l’aria penetrata all’interno vi darà un grande aiuto per aprire la vostra confettura.
  2. aprire il barattoloStraccio umido: probabilmente tutta la forza che state impiegando con quel tappo è del tutto inutile. Infatti è possibile che la vostra mano, che ormai ha iniziato a sudare, non eserciti abbastanza attrito sul coperchio. Per ovviare a questo inconveniente basta raccattare lo straccio umidiccio che tenete vicino al lavello. Migliorando la vostra presa, la vostra forza non andrà sprecata.
  3. Coltello: iniziamo a usare un po’ di violenza. Chiaramente il barattolo in questione non inizierà a tremare vedendovi arrivare armati di cattiveria e coltello da chef, ma si aprirà ugualmente se riuscirete a dare colpi secchi e precisi ai bordi del coperchio, dal basso verso l’alto. Il principio è sempre lo stesso: deformare il tappo per permettere all’aria di entrare; scenograficamente l’impatto è più suggestivo.
  4. Bordo del tavolo: basta prendere il barattolo incriminato e appoggiare il bordo del tappo su quello del tavolo. Grazie ai vostri colpetti, la capsula si allargherà e voi riuscirete a mangiare i vostri fantastici pomodori secchi.
  5. fornelloAccendino o il fornello: sembra una puntata di Quark con tutta questa fisica spicciola. Mentre prima erano l’attrito e il vuoto i protagonisti della puntata, adesso abbiamo il calore come ospite principale. Perché avvicinando la fiamma di un accendino o di un fornello al nostro tappo, questo dilatandosi permetterà un’apertura più agevole del barattolo. Chiaramente prima dovrete farlo raffreddare un po’.
  6. Colpo sul fondo: sembrerebbe il modo più facile e banale, ma si rischia di farsi del male. Colpire con forza il fondo del barattolo, facendo in modo che il contenuto vada a spingere la capsula tanto da deformarla leggermente per far entrare un po’ d’aria, può essere pericoloso, in quanto il contenitore potrebbe rompersi. Quando effettuate queste operazioni indossate i guanti, magari quelli in gomma per lavare le stoviglie.
  7. barattoli guantiGuanti di gomma. Prima di usare uno qualsiasi di questi metodi, provate con i guanti stessi: la gomma dovrebbe fornire il giusto attrito per aiutarvi a svitare la capsula.
  8. trapanoCon un foro. Chiudamo con il metodo da barbari. Se non avete bisogno di richiudere il contenitore o conservarne il tappo, prendete un cacciavite, un cavatappi, un coltello appuntito, un trapano (forse è un tantino esagerato), una penna… qualsiasi cosa possa aiutarvi a fare un foro sul coperchio. Quando avrete finito, allargate un po’ il foro, quel tanto che basta per inserire delle monete. Avrete creato un rudimentale salvadanaio: iniziate a riempirlo con un piccolo obolo ogni volta che incontrate difficoltà con un tappo. Dopo pochi giorni, con la sommetta all’interno, recatevi in un negozio di casalinghi e compratevi uno svitabarattoli; ne esistono di diversi tipi e vi renderanno la vita un po’ più leggera.

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