Salento: 9 trattorie da provare con lu sole, lu mare e lu iento

24 luglio 2014

In Salento, tra un bagno e una chiesa barocca si dovrà pur mangiare, e anzi si deve mangiar bene. Ma come fare se si dispone di un budget limitato per la vacanza o semplicemente si vuole esplorare la buona cucina salentina a un prezzo popolare, senza incorrere nei ristoranti per turisti che potrebbero rivelarsi solo fumo negli occhi? Ecco una lista di trattorie e ristoranti di fascia media in cui poter gustare il vero sapore del Salento, senza far del male al proprio portafoglio.

  1. martinuA Casa Tu Martinu (via Corsica 95, Taviano). Nascosto in una delle vie di questa cittadina in provincia di Lecce, da Martinu si cena in mezzo a fiori e alberi con tavolini illuminati da candele e luci soffuse. Il menu propone classici salentini come pittule con vincotto, ciceri e tria, fave e cicorie con pane fritto e un eccellente spumone per terminare in dolcezza il pasto.
  2. macareLe Macàre (via Mariana Albina 140, Alezio). In questo posto speciale, quasi tutto al femminile, si può gustare l’ottima cucina tipica di Daniela Montinaro, con qualche benvenuto guizzo creativo. Le eccellenze del territorio fanno sentire la propria voce in piatti come le Linguine ai ricci di Gallipoli, la pitta di patate e le orecchiette di grano e orzo con capocollo di Martina Franca. Ottimi anche i dessert.
  3. alogneAlogne (via Alogne 4, Cursi). Nell’insegna è riportata la dicitura cucina di casa e in effetti questa trattoria ricalca la tradizione secolare delle casalinghe salentine. Non esiste un vero e proprio menu, perché gli ingredienti sono reperiti localmente, giorno dopo giorno. Si possono gustare piatti di mare e di terra, accompagnati da una breve carta dei vini studiata per i piatti serviti. Il must: orecchiette alla leccese con ricotta forte.
  4. concepitaBar Concepita (piazza Fiume, San Foca). Non è un bar ma una trattoria. Le specialità sono i crudi di mare, i ricci in particolare, almeno nei periodi in cui non c’è il fermo biologico. Da provare le linguine allo scoglio.
  5. 400400 Il Ristorantino (via Moncenisio 41, Corigliano d’Otranto). Qui si servono ottimi piatti di pesce, ma l’attenzione va focalizzata su qualcosa di ben più gustoso: il tartufo di Corigliano d’Otranto, perfetto e saporito sulle bruschette ai funghi.
  6. SagnePuteca de Mieru (via Vittorio Emanuele II 47, Minervino). Il nome significa bottega del vino. La particolarità del locale è servire vini le cui uve siano autoctone rispetto ai luoghi di produzione, oltre a non possedere né una friggitrice né un congelatore. Alle specialità salentine, come le sagne ritorte o le frise d’orzo al pomodoro, sono accostati antipasti che rappresentano eccellenze italiane, come la mozzarella di bufala campana e il formaggio azzurro valdostano. Oltre al vino che dà il nome al locale, si serve anche la birra leccese B94.
  7. vecchia osteria, LecceLa Vecchia Osteria (via Dasumno 3, Lecce). Uno dei regni della cucina tradizionale salentina. Tra i piatti più gettonati le sagne ritorte con la ricotta forte, i pezzetti di cavallo e i turcinieddhri, ossia involtini di interiora di agnello arrostiti. Non mancano neppure i piatti a base di pesce fresco, secondo il pescato del giorno.
  8. maruzzellaMaruzzella (lungomare Cristoforo Colombo, Lido Conchiglie). Tutto molto spartano anche nel servizio, ma il cibo (esclusivamente pesce, crostacei e cozze) è fresco e viene da Gallipoli, una delle città salentine con la più vasta varietà di pesce. Si mangia quasi direttamente sul mare.
  9. pinchAl Convento Pinch Pinch (via Nicola Santoro, Specchia). Elegante ma comunque genuino. Qui si alternano piatti raffinati come bucatini al nero di seppia e tonno a specialità più semplici. Tra queste da non perdere la frittura di calamari e gamberi, dorata e asciutta come nessuna.

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