Chi ha inventato il ghiacciolo?

30 luglio 2014

Un brivido freddo, un rapido momento di pausa che interrompe lunghe ore di calura estiva. Se l’estate fosse arrivata, naturalmente. Il ghiacciolo è quella piccola coccola che ci si concede tra una intensa seduta di solleone e un interminabile sudata. Ma chi dobbiamo ringraziare per la creazione di questo piccolo scrigno di piacere?Il ghiacciolo è stato inventato per errore in una fredda notte invernale. È il 1905 e Frank Epperson è solo un bambino americano di undici anni che mescola con un bastoncino l’acqua e la soda contenute in un bicchiere. Di notte la temperatura scende di molti gradi sotto lo zero e il bicchiere, lasciato incustodito sul davanzale di una finestra, si ghiaccia. È con grande fatica (e con una dose di acqua calda) che Frank il giorno dopo riesce a liberare il suo cubo di ghiaccio impugnandolo per lo stecco. E in quel momento scrive la storia mentre mangia con gusto il primo ghiacciolo. L’idea fu brevettata solo nel 1923 e giunse in Italia nel secondo dopoguerra grazie i soldati alleati che portarono nel Belpaese questo goloso cibo da spiaggia.

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