4 ristoranti messicani da provare a Roma

1 agosto 2014

La cucina messicana non si discosta molto da quella mediterranea in quanto a ingredienti utilizzati; ciò che invece è nettamente diverso è l’impiego del piccante e le preparazioni in cottura. Gli ingredienti sono facilmente reperibili: la cucina messicana si discosta da quella mediterranea per l'impiego del piccante e le cotture negli ultimi anni anche l’avocado e il coriandolo si sono diffusi nei nostri mercati, quindi la freschezza delle materie prime ormai è indubbia. La difficoltà sta nel trovare un’aderenza delle ricette alle originali e meno edulcorazione delle preparazioni per venire incontro ai gusti italiani. I primi ristoranti messicani nella Capitale ormai risalgono a decenni fa; oggi sono aumentati in numero e in offerta, seppure senza invadere il mercato romano. Una cosa li accomuna tutti, l’arredamento: colori sgargianti e solari, mosaici e ceramiche squillanti, musica di sottofondo e i sombrero, tipici cappelli, appesi alle pareti. Senza lasciarsi condizionare dall’aspetto che talvolta potrebbe risultare un po’ kitsch, ecco 4 ristoranti messicani da provare a Roma.

  1. el puebloEl Pueblo (via G. de Vecchi Pieralice, 34). Uno tra i ristoranti messicani più datati della città si conferma un ottimo riferimento per la cucina autentica. Da un primo impatto caraibico si sale nella sala superiore arredata in pieno stile messicano e ci si perde in un’atmosfera fuori dal caos; la cucina è improntata su uno stile prettamente casalingo. Tutto fatto in casa, a mano, per sapori autentici e caratterizzati da un piccante mai troppo invadente. Il vero punto di forza di questo ristorante è la cucina maya e azteca preparata seguendo ricette storiche. Ottimi i tamales e il mole, di notevole fattura le tortillas fatte in casa.
  2. fiestaFiesta y Siesta (via Nomentana, 155). Piccolo, curato e accogliente, forse un tantino rumoroso alcune sere in cui c’è tanta gente ma sempre piacevole, anche per un servizio celere e gentile. Una buona cucina che parte da ingredienti freschi e lavorazioni accurate; imperdibili le fajitas e il chili frijoles, buone le enchiladas anche se non eccezionali. Nota di merito per questo ristorante è un menu degustazione non piccante per i commensali che non amano i peperoncini.
  3. cucara-macaraCucara Macara (viale Gottardo, 89-91). Sembra di immergersi in una strada colorata e piena di sole: i murales la fanno da padrone in un’accoglienza calda e avvolgente. Pochi tavoli da prenotare e in cucina una signora messicana che prepara i piatti come in casa: ottimo il pollo tinga e le tostada. Bella selezione di birre importate direttamente e ben eseguito il margarita con la possibilità di scegliere il tequila; imperdibile a fine pasto il caffè messicano.
  4. cucarachaLa Cucaracha (via Mocenigo, 10). Ambiente accogliente, servizio cortese e porzioni abbondanti per questo ristorante messicano dalla a alla zeta: tutto proviene dall’altra parte dell’oceano tranne le materie prime fresche. Da provare senza indugio l’Insalata de naples, cactus e pomodoro per un piatto rinfrescante e saporito con una consistenza insolita e piacevole; molto buoni i tacos (soprattutto il guereso) e i churros a fine pasto, croccanti, asciutti e morbidi dentro.

Quali sono i vostri ristoranti messicani preferiti a Roma?

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