Cosa cucinare in barca: pezzogna, tonno e pesce spada

9 agosto 2014

Mangiare in barca non vuol dire solo mangiare circondati da uno dei paesaggi più suggestivi che la natura possa offrire: vuol dire quello, con il bonus di una grande esperienza gastronomica. mangiare in barca può essere un'esperienza buonissima oltre che bellissima, basta organizzarsi bene Dipende solo da voi. Certo, in questa situazione si deve scendere a maggiori compromessi, semplificare le ricette, sprecare il meno possibile, scegliere preparazioni che non richiedano tecnologie complesse (vi ci vedete con il roner a bordo?), ma una volta azzeccato il menu, la strada è in discesa. In questo primissimo appuntamento con i piatti da realizzare in barca, primo di quattro, vi proponiamo tre ricette da sperimentare. In mare se siete fortunati, altrimenti anche in casa, come con ogni probabilità faremo noi.

Paccheri con pezzogna al pepe rosa

Pezzogna

Questo meraviglioso pesce del mediterraneo, con la pelle rosata e gli occhi grandi, ha una carne fra le più delicate e gustose. La ricetta che vi proponiamo è semplice: squamate il pesce e dividetelo in filetti (se siete fortunati qualcuno lo farà per voi in pescheria), mantenete la testa e la lisca. Prendete quindi queste ultime e mettetele in una padella con poca acqua, copritele e fate cuocere a fuoco lento per 5 minuti fino a creare un brodo. Staccate con una forchetta la polpa che rimane attaccata alla lisca e sotto la testa e lasciatela nel brodetto che avete creato. Buttate il resto.

Le sogliole in cottura

Prendete quindi i filetti e scottateli in una padella dove precedentemente avrete fatto soffriggere a fuoco lento uno spicchio d’aglio e una piccola presa di peperoncino, facendo attenzione a non bruciarli. Dopo averli cotti dalla parte della pelle, sfumateli con del vino bianco, girateli e togliete la pelle.

A questo punto il pesce va schiacciato con la punta di una forchetta fino a ottenere una polpa. Utilizzate il brodo che avete preparato in precedenza per irrorare e rendere il composto ancora più cremoso. Salate, condite con pepe rosa e aggiungete dei pomodorini freschi tritati molto finemente. Quando il composto sarà completamente amalgamato spegnete il fuoco e lasciate riposare. Nel frattempo cuocete i paccheri in abbondante acqua salata e poi saltateli in padella con il condimento, delicatamente, aggiungendo acqua di cottura. Servite con qualche grano di pepe rosa e foglioline di coriandolo fresco.

Ceviche di tonno rosso

Red tuna ceviche

Il ceviche è una preparazione a base di pesce crudo di origine sudamericana che si differenzia dalla tartare principalmente per la consistenza brodosa del piatto; viene infatti servito all’interno di piccole ciotole per raccogliere il succo. La ricetta è semplicissima e gustosa: tagliate il tonno rosso, i cetrioli e del kiwi a cubetti della stessa grandezza. Tritate finemente dei cipollotti freschi e amalgamate tutto in una ciotola. Aggiungete del succo di limone, un pizzico di sale (o un cucchiaio di salsa di soia), il pepe, e grattate un po’ di zenzero. Mescolate e lasciate riposare in frigo per mezzora. A questo punto potete sbizzarrirvi nel servizio: bella l’idea di servire il ceviche all’interno di un guscio d’ostrica, come nella foto sopra.

Rigatoni con pesce spada e melanzane al profumo di limone

Penne pesce spada e melanzane

Scegliete melanzane sode e non troppo grandi e tagliatele a cubetti. Qualcuno preferisce togliere la buccia, non fatelo se vi piace il classico gusto amaro di questo vegetale estivo. Tagliate il pesce spada allo stesso modo e mettetelo da parte. Iniziate cuocendo in padella le melanzane con aglio, olio, sale e qualche filetto di pomodoro. A fine cottura aggiungete il pesce spada, quindi la pasta, scolata e al dente. Saltate tutto aggiungendo un po’ d’acqua di cottura e finite il piatto con menta o basilico e qualche goccia di limone. Semplice e buonissimo.

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