10 soluzioni alternative per il Ferragosto in città

15 agosto 2014

Questo articolo è dedicato a tutti coloro che vivono in città e che di marino hanno solo il sale al supermercato. Ci riferiamo a quelle città che a Ferragosto non sono luoghi in cui ci si sente protetti ma tumulati. Ecco, sappiamo che ci siete anche voi e proprio a voi stavamo pensando quando abbiamo composto l’elenco delle soluzioni per superare il Ferragosto in città.

  1. mangiare in balconeMangiare fuori. In balcone. Partiamo con le cose reali. Le possibilità che il pranzo si svolga in casa sono molto alte. Lusso per quelli di voi che, nell’affitto, hanno compreso un piccolo terrazzo o un balcone dove in genere tenete la lettiera del gatto. Mettete in ordine, improntate un tavolo e apparecchiatelo. Certo, l’affaccio sullo svincolo della tangenziale non sarà lo sfondo ideale ma con un po’ di fantasia (e un buon Margarita) le auto potrebbero diventare velieri. Piuttosto concentratevi sulla tavola e ricreate un’atmosfera che sia la più fresca possibile. Trovate il modo di piazzare un ombrellone e imponete un dresscode: canotta e shorts.
  2. Ferragosto ristorantePranzo al ristorante. Siamo d’accordo, fa caldo ma non è una scusa che deve portarvi a non mettere il naso fuori casa. Ferragosto è segnato rosso sul calendario, quindi va festeggiato. Andate sul motore di ricerca, digitate ristorante di pesce seguito dal nome della vostra città, chiamate quello che vi ispira e prenotate un tavolo. Portate chi volete, andateci vestiti come vi pare, ma festeggiate. Forse vi troverete in uno di quei locali con il grosso acquario all’ingresso per lasciar intendere che lì il pesce è davvero fresco. Non curatevi delle strategie di marketing un po’ agè: piuttosto fatevi consigliare secondo il pescato fresco e il Ferragosto sarà salvo. Almeno per pranzo.
  3. GastronomiaFornelli in ferie. Si chiamano gastronomie, sono site quasi sempre in città e servono anche per corrervi in aiuto proprio in giornate come queste in cui decidete di incrociare le braccia. Acquistate i piatti pronti che volete: dall’insalata di polpo al farro vegetariano. Ci può stare anche il pollo allo spiedo. Insomma, in questo giorno anche i cuochi di casa devono riposare ma non per questo devono rimanere digiuni. Il negozio di gastronomia sarà felice di aiutarvi.
  4. pranzo in piscinaNon dire pranzo se non ce l’hai nel sacco. Sveglia non troppo presto ma giusto in tempo per preparare il pranzo da portare fuori casa: si va in piscina. Ingrediente necessario: pane di buona qualità da farcire in modo originale. Farete morire di invidia tutti i vicini di sdraio se riuscirete a fare di un semplice panino, un catalizzatore di profumi. Spesso il massimo si ottiene dal semplice: provate a prendere un panino aperto e sfregatevi dentro un pomodoro tagliato a metà; aggiungete olio, sale e origano. Una bomba di gusto e leggerezza che vi permetterà di passare più tempo a mollo in acqua.
  5. brunchL’alternativa: il brunch. È un giorno che va ritmato diversamente. Al diavolo la colazione e il pranzo. Dormiamo di più ma senza sederci a tavola all’ora in cui si scioglie anche il metallo. Oggi si fa il brunch. Metteteci dentro tutta la creatività che siete capaci di tirare fuori e invitate gli amici giusti. Organizzate giochi per passare le ore insieme, apparecchiate la tavola e mettete tutte le portate in modo che ognuno possa servirsi quando e come vuole. Deve essere un giorno senza formalismi e con una sola parola d’ordine: relax.
  6. GavettoniAcqua alla fine dei pasti. Questo non è un consiglio inventato. Ci sono rioni dove la tradizione vuole che dopo il pranzo di Ferragosto la strada si trasformi in un campo di battaglia. Unica arma ammessa: l’acqua. Fatelo anche voi, posizionatevi in strada e inzuppate i passanti. Se non volete che il gavettone si trasformi in una mattanza, preoccupatevi di non abbuffarvi a pranzo. Vi aiuterà a correre meglio e a non prendere una congestione. Se la cosa prende la giusta piega, passerete il Ferragosto dimenticandovi del caldo.
  7. Gusti di gelatoGelato. Il 95% degli italiani mangerà un gelato nel giorno di Ferragosto. Il rimanente 5% non risponde, probabilmente perchè si vergogna. Nonostante anche la caserma dei pompieri sia chiusa per ferie, una cosa è certa: la gelateria lavora fino a mezzanotte. Comprate una vaschetta con 3-4 gusti ma non portatela a casa: mangiatela subito.
  8. piscina gonfiabileIl fascino della piscina gonfiabile. Venghino, signori, verghino! Con una spesa minima potreste rendere il Ferragosto in città un evento memorabile. Gli amici che, come voi, sono rimasti in sede, non potranno mancare all’aperitivo sul terrazzo che avete organizzato. Vi servirà solo tanta frutta da tagliare, frullare e trasformare come vi pare. Mettete tutto su un tavolo: deve sembrare un chiosco delle Hawaii. Alle 18:30, al calare del sole, aumentate il volume della musica. Non può assolutamente mancare una piscina gonfiabile da 4,90 €. Non servirà per farci i tuffi ma per preparare uno Spritz gigante.
  9. Città cenaCena al ristorante: voi, la città (e le zanzare). Il Comune avrà di certo organizzato qualche manifestazione in centro città. Si ricorderanno i bei tempi in cui per il 15 agosto si portavano in piazza cantanti del calibro di Gianni Nazzaro, i Righeira o Gli Alunni del Sole. Bei tempi quelli, mentre ora bisogna accontentarsi del gruppetto jazz ancora poco famoso o delle tribute band. Sarà l’occasione per riscoprire qualche ristorante del centro che ancora non conoscete. Le tendenze ci hanno spinto a mangiare fuori in ambienti agricoli, il Ferragosto segnerà il ritorno nelle cucine del cuore cittadino.
  10. Fuochi d'artificioFesta in piazza. Non importa che voi viviate a nord, nel centro o sud Italia. Forse mancherà il mare di fronte a casa ma almeno una benedetta fontana pubblica deve pur esserci. Bene, allora raccogliete i vicini di casa più amichevoli, recuperate sedie e tavoli di quelle apri e chiudi e organizzate una mini festa rionale. Servono candele, tovaglie e tutto quello che avete in frigo e che può trasformarsi in piatto fresco e conviviale. A un certo punto della serata, quando qualcuno avrà già imbracciato la chitarra, inizierete a vedere luci lampeggianti. Non è l’effetto ricreato dalle luci da disco ma una pattuglia della polizia municipale. Potete affrontarli offrendogli una fetta di anguria. Se si mette male, scappate e cercate un nascondiglio. Sedie e tavoli passerete a recuperarli l’indomani.

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