5 splendide ricette con il pesce povero

21 agosto 2014

Vi piace il pesce ma il vostro portafoglio piange? Niente paura: negli ultimi anni, sarà la moda di recuperare il passato o forse la crisi, diventa sempre più comune acquistare e cucinare quel che viene definito pesce povero. In questi anni il pesce cosiddetto povero è sempre più sotto i riflettori, protagonista anche delle grandi tavole Si tratta di prodotti ittici facilmente reperibili (spesso pescati in loco e in grande quantità), a basso prezzo, che una volta venivano scartati o mangiati dai pescatori durante le lunghe battute di pesca. Oggi le cose sono cambiate e anche i grandi chef stanno riscoprendo il valore culinario di questi ingredienti iniziando a proporre piatti a base di aringa, sardina, sugarello, scorfano, cannocchie (uno su tutti Mauro Uliassi), e persino murena. Spesso si tratta di pesce azzurro, ritenuto importante per la nostra salute perché ricco di omega3, vitamine, sali minerali e facilmente digeribile. A questo punto tanto vale provare anche noi qualche piatto. Ecco allora alcune 5 ottime ricette per cucinare il pesce povero.

  1. aringaAringa. Provate a sbollentare i broccoli (meglio se della varietà romanesco) e poi a saltarli in padella per 5 minuti con l’aringa sfilettata, aglio, olio extravergine e un pizzico di peperoncino. Infine regolate di sale e servite. Consiglio: usate questa ricetta come ripieno per una piadina come fanno ancora i nonni in Romagna.
  2. Alici, Al ConventoSardoncini (alici) A proposito di piadina, l’avete mai provata con sardoncini e insalata? Pulite il pesce, spennellatelo di olio, copritelo di pangrattato e cuocetelo in forno o sulla brace per una decina di minuti. Oppure utilizzate le alici crude, semplicemente marinate nell’aceto per 24 ore, ma attenzione all’anisakis.
  3. cannocchie Canocchie. Non sono propriamente pesci ma appartengono alla categoria degli ingredienti di mare poveri e facilmente reperibili a basso prezzo. Sono ottime per dare sapore alla pasta oppure da gustare semplicemente lessate, condite con un filo di olio extravergine e un cucchiaio di prezzemolo tritato fresco. Anche cotte in padella con aglio e peperoncino lasciano a bocca aperta, ma attenti ai piccoli aghi appuntiti sul carapace.
  4. TrigliaTriglia. A Livorno si preparano in padella, facendole cuocere per qualche minuto in un sugo di pomodoro, aglio e prezzemolo. Questa ricetta è un ottimo secondo piatto e, se rimane, il giorno dopo può diventare un sugo perfetto. Potete poi sostituire la salsa al pomodoro con del vino bianco e ottenere un altro sfizioso secondo.
  5. sgombroSgombro. Potete cucinare questo pesce semplicemente al forno e accompagnarlo con patate e pomodorini. Se cercate qualcosa di più originale, sfilettate lo sgombro e cuocetelo in padella per 15 minuti con un sugo alla pizzaiola ovvero soffritto di cipolla, passata di pomodoro e origano. Facile ed economico.

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