Cibi straordinari: per tornare in forma dopo le vacanze

28 agosto 2014

Per chi pensa che i super poteri si nascondano in personaggi con calzamaglia attillata, sarà dura prendere atto di quanto stiamo per dirvi: Lanterna verde, Super Man, Hulk e tutti i personaggi capaci di salvare il mondo con due mani, in realtà non esistono. Compreso Spongebob, rassegnatevi. Ma non vi diamo mai una brutta notizia senza che ne segua una buona. Qualcosa di super in natura sembra esistere e, cosa ancora più bella, è anche commestibile. Da diversi anni l’attenzione di scienza e mercato si è focalizzata su quelli che vengono definiti Wonder Foods eI wonder foods sono alimenti che si distinguono dagli altri per contenuti elevatissimi di sostanze utili all'organismo. che in Italia hanno preso il nome di Super Cibi. Un alimento, per guadagnarsi il prefisso super-, deve risultare particolarmente funzionale all’organismo e deve possedere una concentrazione di elementi nutritivi eccezionale, più alta della media di qualsiasi altro alimento. Le strategie di vendita hanno creato molta disinformazione in materia, elevando spesso alimenti normalissimi – seppur salutari – a super cibi, mettendo così una super confusione nel consumatore. Se vi sentite disorientati e non sapete più cosa infilare nel carrello della spesa, cercheremo di porre rimedio al vostro brancolare nel buio con l’elenco dei più importanti Wonder Foods presenti e commercializzati in Italia. Ricordate sempre però che queste materie prime, anche se con una concentrazione molto più elevata di molecole benefiche, non possono, da sole, agire come medicine per la cura di malattie. Sono e rimangono sempre degli alimenti che vanno consumati come tutti gli altri, senza eccederne e senza sostituirli alle indicazioni mediche. Fatta la premessa, ecco l’elenco degli 8 Super Cibi:

  1. bacche gojiBacche di Goji. Probabilmente tutto è cominciato da queste bacche. Sono il super cibo più conosciuto e le sue proprietà sono riconosciute ormai da tempo. Appartenenti alla stessa famiglia di pomodori e melanzane (solanacee), sono bacche provenienti dall’Oriente. In commercio si presentano come piccoli frutti rossi essiccati, simili a uva passa ma con forma più allungata. Il loro successo è legato al potere antiossidante: in assoluto il più alto tra i cibi conosciuti. Hanno inoltre una forte concentrazione di vitamine C ed E ed elementi come rame, fosforo e manganese. Per non dimenticare nulla, citiamo anche gli osannati acidi grassi Omega3 e Omega6. La compresenza di questi elementi dona a questa bacca una caratteristica salubrità. Ma come si può impiegare in cucina? Come un qualsiasi altro frutto disidratato, compreso il consumo diretto con dosi che dovrebbero aggirarsi intorno ai 30 g al giorno per gli adulti e circa 10 g per i più piccoli. Tra le diverse varietà, come per ogni frutto, sembra che quella con le maggiori qualità sia la Xing Dal, quindi, quando andate a comprare le vostre bacche non siate troppo euforici ma leggete l’etichetta. Attenzione: dopo il consumo non crediamo che riuscirete a volare o sparare ragnatele dai polsi.
  2. camu camuCamu-Camu. È il frutto di un alto arbusto originario della foresta pluviale del Perù. Come per le bacche di Goji, questi frutti si sono distinti per l’impressionante rapporto in vitamina C – superiore di 50 volte rispetto a quella contenuta in un’arancia. Le proprietà benefiche, inoltre, sono apportate dalla particolare ricchezza aminoacidica del frutto che lo rende unico nel suo genere. Il sapore di queste bacche è acidulo e non gradito a tutti i palati ma, il positivo apporto nutrizionale, lo rende un alimento ricercato anche nell’industria alimentare: è utilizzato nella preparazione di bevande energizzanti e soft-drink. La prevenzione di infiammazioni, cardiopatie e la regolazione della pressione arteriosa può essere coadiuvata dal consumo quotidiano di questi frutti.
  3. Acai baccheAçai. Molto utilizzato nella cucina brasiliana, questo frutto possiede un potere nutrizionale notevole ed è capace di migliorare la salute attraverso un consumo regolare. La cattiva informazione ci induce a pensare che assumere i frutti di açai sia utile per chi vuole dimagrire. Ad oggi non si conosce l’esistenza di alimenti capaci di far perdere peso, semmai alimenti che possono essere di supporto in momenti di speciale regime dietetico; il che è ben diverso.
  4. spirulinaSpirulina. Il nome ambiguo ricorda le caramelle per il mal di gola, invece si parla di un super cibo. Per la precisione la spirulina è un’alga dei laghi d’acqua dolce del Messico che viene essiccata e polverizzata per essere introdotta nell’alimentazione come integratore. Da un punto di vista alimentare possiamo definirla una specie di condimento in scaglie o in polvere, in realtà non è dotata di grande sapore. La sua fama è dovuta alle proprietà benefiche che la caratterizzano: è particolarmente proteica e ricca delle vitamine B, C ed E oltre che un apportatrice di aminoacidi essenziali quali ferro, magnesio, potassio, selenio, calcio e acidi grassi Omega6. Influenza positivamente quindi i livelli di colesterolo e migliora la resistenza del sistema immunitario. Pur essendo verde non vi trasformerà in un forzuto energumeno che riesce in un batter d’occhio a lacerarsi le vesti, ahivoi.
  5. fave di cacaoCacao. Certe notizie non si scordano facilmente, come quando si sono scoperte le proprietà benefiche del cacao. Da quel giorno consumiamo creme spalmabili, gelati e barrette al cacao nelle stesse quantità di prima ma con meno sensi di colpa. Se non eravate a conoscenza di questa strabiliante news non correte a fare scorte a vita della preziosa polvere marroncina, in questo caso parliamo del frutto della pianta del cacao. La fava, consumata cruda, è ricchissima di antiossidanti che vengono persi durante la tostatura o dopo l’utilizzo di qualsiasi tecnica utile per il riscaldamento del prodotto. Ferro, Omega6, manganese e zinco aiutano il benessere mentale è la fava di cacao li contiene. Unico inconveniente è dato dal sapore molto forte, in pochi riescono a consumarla. Per questo motivo è stato creato il cioccolato crudista: permette di mantenere le proprietà dei semi di cacao ma con un gusto decisamente più accettabile. Più cioccolato crudista per tutti.
  6. olivelloOlivello. Un simpatico piccolo frutto dal colore arancio vivo che cresce tra Europa e Asia e conta diverse varietà. La sua ricchezza in vitamina C, (695 mg per 100 g) lo fa entrare di diritto tra i wonder foods. La ricchezza in acidi organici (malico, tartarico, citrico e ossalico) è un altra caratteristica rilevante nella tabella nutrizionale di questi piccoli frutti che agiscono, inoltre, sull’organismo con effetti tonificanti e di rinforzo delle difese immunitarie. Anche questo frutto non spicca per buon sapore, piuttosto risulta fortemente astringente e oleoso. Per questo motivo, si trova in commercio sotto forma di bevanda: il frutto viene sottoposto a lavorazione per eliminare parte dell’acidità.
  7. radice di ginsengGinseng (radice). Era usata, sin dall’antichità, in Oriente come energizzate. Gli studi moderni ne hanno confermato le proprietà: il ginseng diminuisce la spossatezza tipica di alcune malattie. Per non parlare della letteratura scientifica che conferma come questa radice, consumata in giusta dose, migliori la libido e le prestazioni sessuali oltre che agevolare l’erezione maschile, se mai ce ne fosse bisogno. I componenti nutrizionali che agiscono positivamente sono moltissimi, dagli oli essenziali agli aminoacidi, le vitamine del gruppo B, acido folico, acidi grassi e una lunga la lista degli oligoelementi.
  8. radice di macaMaca. È una radice che cresce in Perù e Bolivia, simile, per composizione, al ginseng ma con una particolare ricchezza in oligoelementi quali calcio (150 mg/100 g) ferro, selenio, iodio e zinco. Il 10% della radice commestibile è composto da proteine, il 60% di carboidrati. Come per il ginseng, la maca è utile all’organismo in caso di stress e affaticamento o condizioni da adattamento. Anche in questo caso si riscontra un effetto afrodisiaco ma gli studi scientifici non sembrano essere qualitativamente eccellenti per poterne confermare l’effetto.

Da bambini sceglievamo di trasformarci nel super-eroe che più ci entusiasmava, adesso il desiderio è quello di consumare regolarmente super cibi pur consapevoli che pur non donandoci super poteri magari potranno migliorare la vita di tutti i giorni.

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