Expo 2015: il piatto icona di Davide Oldani

1 settembre 2014

“Il mio piatto per Expo 2015?”Davide Oldani non ha avuto dubbi durante la presentazione di qualche giorno fa in Versilia, dove si trovava in qualità di giurato nella manifestazione A tavola sulla spiaggia a Forte dei Marmi. “Il risotto allo zafferano, piatto con cui desidero far conoscere Milano nel mondo”. Non aspettatevi certo un risotto allo zafferano qualsiasi, bensì una ricetta tesa a valorizzare gli ingredienti e a esaltarne gusto e profumo.

Piatto Oldani expo 2015

Qui più che aggiungere, si lavora di sottrazione: “Il riso, tostato al naturale senza olio né burro, viene poi cotto in acqua appena sapida, quindi mantecato con pochissimo grana e pochissimo burro. A parte, viene preparata un’infusione di zafferano, in modo da ottenerne il massimo del profumo (e del colore)”. La presentazione è un piatto di design: sul riso bianco viene disegnata con la salsa allo zafferano una spirale, “pensata apposta per raccogliere con la forchetta tutto l’aroma e il gusto della spezia”.

Davide Oldani Cafè

Il piatto verrà servito, oltre che al D’O di Cornaredo (casa base dello chef), anche nel nuovissimo Davide Oldani Caffè, situato nel settore Partenze Internazionali dell’aeroporto di Malpensa, tra i brand italiani del lusso Made in Italy, da Ermenegildo Zegna a Emporio Armani. Sempre qui, l’espresso si servirà nell’ e-cup con tanto di e-spoon, rispettivamente tazzina e cucchiaino che lo chef ha disegnato per il marchio Lavazza. Mega schermi permetteranno ai clienti di sapere cosa accade in contemporanea nelle cucine di Cornaredo. Ma non basta, quest’anno, forse per festeggiare gli undici anni del D’O, lo chef è inarrestabile: partirà in autunno su Canale Cinque la seconda serie del talent culinario The Chef, che lo vedrà giudice inflessibile accanto al collega Philippe Leveillè, stellato del Miramonti l’Altro (Brescia). (NDR: sembra che questa edizione sarà dedicata al DNA della cucina italiana, cioè alle ricette delle nostre tradizioni regionali).

Calendario Lavazza, Oldani

In novembre “uscirà la mia linea per Kartell, con piatti e bicchieri, I.D.ish by D’O realizzati in melamina, una plastica speciale. L’ispirazione – dice lo chef – me l’hanno data gli ospiti che passano e che sono passati dal ristorante: per me è fondamentale osservarli per capire ciò di cui hanno bisogno a tavola. Ho cercato di interpretare i loro desideri attraverso questi nuovi prodotti, come il verre D’O, il bicchiere da vino”. D’altronde “mi piace essere sempre sul pezzo, che significa mettersi ogni giorno in discussione e credere nell’importanza della curiosità per esplorare ogni aspetto del mondo del food”. Inevitabile dunque, il lancio, a settembre, del progetto FOO’D , legato a design, libri, lifestyle: il nuovo marchio Oldani su una gamma di prodotti non solo D’O.

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