Un weekend al Pizza Village di Napoli

4 settembre 2014

La pizza è il piatto italiano più conosciuto al mondo, ma solo nella sua terra originaria – la città di Napoli – trova la massima espressione di gusto e dedizione. Per questo il capoluogo campano ha deciso di festeggiarla con l’happening più grande d’Italia: il Caputo Napoli Pizza Village. Inaugurato lo scorso 2 settembre, fino a domenica 7 spazio a degustazioni, incontri, campionati e segreti del mastro pizzaiolo. Dalle 18 alle 24 di ogni sera, il weekend che sta per arrivare sarà alla mozzarella: l’ingrediente primario della pizza elogiato di recente anche da uno studio dell’Università di Auckland, in Australia.

Pizza Village: il progetto

Pizza village

Promosso dall’Associazione Pizzaiuoli Napoletani e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, il Pizza Village si propone di omaggiare la tradizione della pizza non solo svelandone i segreti, ma anche sottolineandone l’irrinunciabile importanza nel contesto economico dello Stivale, sia in fatto di cucina che di attrattiva turistica. Giunto alla sua quarta edizione, il Lungomare di Napoli – precisamente in via Caracciolo – si trasforma con 30.000 metri quadri di allestimento, 50 forni a legna, 4.700 posti a sedere e una lunga serie di iniziative. Il tutto gestito dalle mani sapienti di oltre 170 pizzaioli e pizzerie da tutta la provincia, 480 collaboratori e un totale di 100.000 pizze servite ai tanti visitatori – si stimano 120.000 presenze dall’Italia e 4.500 dall’estero – che hanno deciso di non lasciarsi sfuggire un evento così speciale. uno studio dell'università di auckland ha stabilito che la mozzarella è l'unico formaggio a sposarsi adegutamente con la pasta da pizza Il Presidente dell’Associazione, Sergio Miccù, ha dichiarato: “Siamo particolarmente soddisfatti del percorso della manifestazione fatto negli ultimi 4 anni. Siamo partiti con un evento che doveva sostenere un prodotto e ci troviamo a promuovere un’intera città e il suo territorio. Siamo orgogliosi, come associazione e quindi come privati, di contribuire, senza costi e peso sulle istituzioni locali, a rilanciare l’immagine di Napoli”. Un filo conduttore tratteggia l’intera edizione 2014, un tema spontaneo che lega tutte le iniziative: quello della mozzarella. Stando a una ricerca condotta dall’Institute of Food Technologist dell’Università di Auckland, questo formaggio è l’unico che si sposa perfettamente con la pasta della pizza. Dopo numerose prove con altri prodotti caseari, è emerso come solo la mozzarella garantisca la corretta evaporazione dell’acqua, nonché la più idonea cottura, sia per la stesura sulla pizza che per l’abbinamento con i più svariati ingredienti. E proprio al Pizza Village si potranno gustare 50 tipologie napoletane DOC, tutte alla mozzarella. “Siamo felici che i ricercatori neozelandesi abbiano effettuato questa ricerca, ma soprattutto che abbiano decretato che la pizza si sposa così bene con la mozzarella. All’alta temperatura dei forni a legna, che raggiungono i 380 gradi centigradi, la mozzarella non perde le proprie qualità organolettiche, conservando il gusto originale. D’altronde il disciplinare STG (Specialità Tradizionale Garantita) prevede l’uso esclusivo della mozzarella nella preparazione delle pizze” dice il Presidente Miccù ricordando, però, come la cultura napoletana non disdegni altri formaggi, come una spruzzata di caciocavallo essiccato o pecorino grattugiato.

Eventi e iniziative

Sono i più disparati gli eventi, molti dei quali già in corso, che caratterizzeranno le 50 ore del Pizza Village. Inaugurata dal convegno L’arte della pizza patrimonio Unesco, una riflessione anche in vista dell’imminente Expo 2015, la kermesse si è poi trasformata in competizione con il Campionato Mondiale del Pizzaiolo. Gli scorsi 2 e 3 settembre 500 maestri, provenienti da 40 paesi, si sono sfidati in una gara presso lo “stadio della pizza” alla Rotonda Diaz.

pizze al pizza village

Oltre alla degustazione delle 50 varianti di pizza napoletana, le iniziative si articolano con spettacoli, musica, aree di svago e mini-corsi per imparare tutti i segreti di una tradizione culinaria antica. Sul fronte dell’intrattenimento, il divertimento è garantito da concerti, DJ set e show dal vivo, condotti dagli speaker di Radio Kiss Kiss, ma anche dalla musica in diffusione della speciale Radio Pizza Village.

pizza village

Per i più romantici, si potrà approfittare dei giochi di luce al laser che, dal lungomare, illumineranno le notti dei primi giorni di settembre. Per le famiglie e i bambini, invece, è stato previsto il Family Village:non mancheranno percorsi didattici e lezioni su come preparare la pizza perfetta anche a casa  un’area dove grandi e piccini non solo potranno approfittare di giochi a tema, ma approfondire percorsi didattici e lezioni di 90 minuti su come preparare la perfetta pizza a casa, grazie anche a un pratico kit. Realizzati in collaborazione con Rossopomodoro, i mini-corsi sono tenuti da 12 pizzaioli di fama internazionale e sono collegati a delle iniziative benefiche. Con un’offerta minima di 10 euro, si potrà effettuare una donazione a Un Cuore Per Amico Onlus, un’associazione che si occupa del supporto di bambini affetti da cardiopatie congenite. Non ultimo, nel villaggio sono presenti gli stand di altre tre realtà di beneficenza: Telethon, Arcobaleno Della Vita Onlus e Save The Children. Il ticket di partecipazione, disponibile in una delle 24 casse, comprende una pizza, una bibita, un dolce o gelato e in caffè. Il biglietto non vincola a una precisa pizzeria tra quelle disponibili al villaggio: la scelta sarà libera dopo l’acquisto.

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