Chi ha inventato il cioccolato al latte?

9 settembre 2014

Il cioccolato è indubbiamente uno degli alimenti più amati al mondo. I piccoli ne mangerebbero a tutte le ore del giorno, i grandi vorrebbero tornare piccoli anche solo per poterlo mangiare senza sensi di colpa. I consumatori di cioccolato si dividono sempre in due categorie: gli adoratori del dio fondente e i proseliti del connubio cioccolato e latte. Non tutti sanno che la seconda categoria deve molto al Signor Daniel Peter, vissuto a cavallo tra 1800 e 1900 in Svizzera. L'invenzione del cioccolato al latte si deve allo Svizzero Daniel Peter Figlio di un macellaio, iniziò la sua carriera producendo candele, ma, si sa, il progresso scientifico fa passi da gigante, e ben presto la richiesta di candele diminuì a favore delle più comode lampade a olio. Peter allora dovette trovare un altro settore in cui profondere i suoi sforzi. Complice l’amore con  Fanny Cailler, la figlia maggiore di François-Louis Cailler, il nostro eroe si interessò alla produzione di cioccolato. L’idea era quella di minimizzare i costi di produzione e ottenere un prodotto che facesse del sapore gradevole il suo punto di forza. Il cioccolato era amaro e molto caro e, i prodotti dolciari che lo utilizzavano, risultavano non accessibili ai più. In molti prima di Daniel Peter avevano provato ad aggiungere latte fresco al cioccolato ma, l’alta percentuale di acqua contenuta nel latte, faceva facilmente irrancidire il composto.

il temperaggio del cioccolato uova di pasqua

La soluzione era a portata di mano: Rose, la figlia appena nata della coppia, veniva nutrita con il latte condensato creato dal signor Henri Nestlè, zelante vicino di casa dei Peter. Daniel non ci mise molto a scoprire che se al cioccolato si aggiungeva latte condensato, il composto risultava facilmente conservabile: nel 1875 quindi fu inventato il latte al cioccolato. Qualche anno dopo vide la luce la tanto amata tavoletta al latte: venne chiamata Gala. Nacque un nuovo modo di consumare cioccolato. Daniel Peter ottenne tutti gli onori del caso all’Esposizione Universale di Parigi del 1878. Il cioccolato ottenuto utilizzando il latte condensato conquistò facilmente ampie fette di mercatoIl mercato si allargò conquistando prima l’Inghilterra, poi la Germania, l’Italia e l’Austria. Accanto alla piccola fabbrica di Daniel Peter, che si trovava a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Vevy, passava l’Orient Express: il cioccolato al latte raggiunse la Francia e l’Oriente. Essendo l’unico proprietario del brevetto del processo produttivo, Daniel Peter creò nel 1896 La Societe de Chocolats au Lait Peter. Col passare del tempo, l’azienda fu assorbita dai giganti del quadrato nero. Nel 1929 la società nata da queste piccole fabbriche si chiamava Nestle-Petr-Cailler-Kohler, l’antenata dell’attuale Nestlé.

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