Dove mangiare il supplì di Roma per Slow Food

24 settembre 2014

Ultimo appuntamento per noi con la Guida Osterie d’Italia 2015 edita da Slow Food. Oltre a chiocciole, bottiglie e formaggi, quet’anno non mancano inserti per regione che aggiungono alle normali osterie altri indirizzi di valore selezionati a tema. Nel Lazio troviamo un approfondimento su uno degli street food più amati: il supplì. Solo 7 gli indirizzi da segnalare, tutti nella Capitale, tra questi molti locali in comune con la classifica da noi stilata.  Ecco i nomi in rigoroso ordine alfabetico:

  1. al mattarello d'oroAl Mattarello d’Oro (Via della Bufalotta 292, Quartiere Bufalotta) Non proprio in centro questo indirizzo che dal 1981 delizia chiunque si trovi in zona e voglia addentare un supplì di grandi dimensioni, che unisce un cuore filante a un riso ben cotto e condito a puntino con una panatura che è difficile dimenticare.
  2. freettoFreetto (Via Silvio Spaventa 20, Quartiere Ludovisi) Le materie prime di qualità sono un ottimo punto di partenza per ottenere un prodotto eccellente. Se poi siete dei cultori della cucina romana provate sia il classico che le versioni amatriciana, cacio e pepe e gricia. Ça va sans dire viva la croccantezza abbasso l’unto.
  3. fritti di sora milvia foto esternoI fritti di Sora Milvia (Via Cassia 4, Quartiere Ponte Milvio) Il nome è un concentrato di romanità, lo sono anche i supplì in versione classica o piccanti all’amatriciana o cacio e pepe. Meno convenzionale la versione radicchio e gorgonzola che non fa fatica a trovare cultori del genere.
  4. PizzariumPizzarium (Via della Meloria 43, Quartiere Trionfale) È difficile dire qualcosa che non sia stato detto sulle tecniche utilizzate da Gabriele Bonci per ottenere un prodotto sempre di ottima qualità e all’altezza delle aspettative. Il segreto alla base dell’attività è la ricerca continua e mai affannosa di prodotti di eccellenza: buoni come pochi. Accanto al supplì classico, se ne trovano altre numerose varianti tutte ben condite e con cottura perfetta del riso.
  5. sisiniSisini (Via di San Francesco a Ripa 137, Quartiere Trastevere) Uno degli indirizzi storici in cui mangiare questa prelibatezza filante. Un secondo locale con la stessa proprietà si trova in zona Appio precisamente su via Re di Roma. Che vi troviate nell’uno o nell’altro quartiere correte ad assaggiare queste prelibatezze. Non ve ne pentirete.
  6. SupplizioSupplizio (Via dei Banchi Vecchi 143, Quartiere Campo de’ Fiori) Passare dalla cucina dell’Arcangelo al banco di questo piccolo locale per Arcangelo Dandini è sembrato facile e immediato. Tanto più che la tradizione romana è per lui un territorio sicuro nel quale si muove con agio. Da provare anche i supplì bianchi.
  7. trapizzinoTrapizzino (Piazzale di Ponte Milvio 13, Quartiere Ponte Milvio) Questo locale firmato Stefano Callegari e dedicato al famoso tramezzino di pizza, propone un supplì ricco di condimento e dalla crosta croccante e mai unta. Se la vostra fame è tanta prediligete il classico altrimenti spaziate con quelli fantasiosi dalle pezzature più piccole.

Voi ne avete mai assaggiato qualcuno, quale preferite? 
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