Ein Prosit 2014: grandi chef per grandi vini

14 ottobre 2014

Manca poco all’inizio di Ein Prosit, la più attesa manifestazione enogastronomica del Friuli Venezia Giulia. Giunto alla XVI edizione, l’evento ospitato dal 16 al 19 ottobre all’interno delle sale cinquecentesche di Palazzo Veneziano a Malborghetto (UD) è incentrato sulla valorizzazione dei vini da vitigno autoctono italiani e internazionali, a malborghetto, in provincia di udine, dal 16 al 19 ottobre chef ed enologi si avvicenderanno a ein prosit ma sono molti gli appuntamenti in programma. Quest’anno infatti la manifestazione godrà della presenza di molti protagonisti della scena gastronomica, tra grandi chef, enologi e giornalisti del settore. Degustazioni, cene, laboratori e incontri si articoleranno intorno alla Mostra-Assaggio, suddivisa come negli anni passati in 2 sezioni: Vigneto per i vini e Culinaria per i prodotti gastronomici; ogni produttore vinicolo presenterà 4 etichette che lo rappresentano e il pubblico potrà trascorrere due giornate (quelle del 18 e 19 ottobre) curiosando tra uno stand e l’altro e incontrando produttori e artigiani del gusto. Ma intanto scopriamo insieme gli appuntamenti in calendario.

  1. moreno-cedroniItinerari del gusto. La partecipazione dell’alta ristorazione ha sempre costituito un tassello importante per Ein Prosit, che anche quest’anno chiama a raccolta alcuni tra i più interessanti rappresentanti della cucina d’autore. Selezionati da Emanuele Scarello, chef associato de Jeunes Restaurateurs d’Europe, grandi chef si avvicenderanno nelle cucine di alcuni ristoranti della zona per proporre piatti in abbinamento ai vini del territorio friulano. Giovedì 16 sera sarà la volta di un rappresentante del sud, Pino Cuttaia, coinvolto in una cena a 4 mani con lo chef resident del Ristorante Ilija Golf Club di Tarvisio; contemporaneamente dalla Macelleria Damini&Affini, Giorgio Damini proporrà le sue ricette a Camporosso, presso la Baita di Beatrice. Venerdì 17 saranno 4 gli chef in scena: Chicco Cerea, Hans Rueffert, Andrea Canton e il pluripremiato pizzaiolo Franco Pepe (ospitato dalla pizzeria Raibl di Tarvisio). Ma è sabato 18 la giornata più succulenta; in campo Matias Perdomo, Claudio Sadler, i fratelli Costardi, Hans Rueffert, Ana Ros – dalla vicina Slovenia – Renato Bosco e Stefano Callegari (nuovamente un pizzaiolo, stavolta rappresentante della romanità verace). Si chiude domenica sera con Massimo Spigaroli e Moreno Cedroni, che proporrà una cena dai sapori marini al ristorante Edelhof di Tarvisio. Non dimenticate di prenotare la vostra cena preferita tramite il sito dell’iniziativa, dove troverete anche i menu delle serate.
  2. bicchiere di vinoDegustazioni guidate. Se è giustificato il titolo della manifestazione, il vino non dovrà mai mancare nell’arco delle 4 giornate di festa. Si parla (e si degusta) di qualità con prestigiose firme del giornalismo enologico come Gian Luca Mazzella, Sandro Sangiorgi, Giampaolo Gravina, Luca Gardini e Alberto Lupetti. Alle degustazioni guidate il compito di introdurre appassionati e curiosi alla complessità del mondo vinicolo, che non è solo qualità organolettiche o bouquet aromatico, ma anche identità del territorio, tecniche di cantina, problematiche inerenti al clima. Ogni calice racconterà una storia, quella di chi produce il vino portando avanti una tradizione radicata nel tempo. Le sessioni – a numero chiuso, su prenotazione – si terranno nelle sole giornate di sabato e domenica presso Palazzo Veneziano; si spazierà sulla viticoltura italiana e internazionale con interessanti focus sul territorio locale – con la magia del Collio di Luca Gardini o i Cento anni di Livio Felluga di Gian Luca Mazzella – e aperture sulla Franciacorta, il Brunello di Montalcino, le Langhe patrimonio dell’Unesco. A Giampaolo Gravina e Alberto Lupetti il compito di affrontare l’enologia d’Oltralpe, con incontri sulla regione della Champagne e sui più prestigiosi cru borgognoni.
  3. maurizio-santin3Laboratori dei Sapori. Se gli appuntamenti serali non fossero sufficienti, un denso calendario di laboratori del gusto vi introdurrà ai sapori del Friuli e dell’Italia intera, sempre in funzione dell’abbinamento vinicolo. Il carnet di protagonisti si fa più vario e coinvolge tra gli altri una nota firma del giornalismo gastronomico e patron delle guide L’Espresso, Enzo Vizzari, un idolo della sicilianità a tavola come Corrado Assenza, l’enogastronomo friulano Bepi Pucciarelli, la pastry chef Loretta Fanella, il pasticciere Maurizio Santin, l’esperta di panificazione Sara Papa. Personalità multiformi che daranno vita a incontri per tutti i gusti, a ognuno scegliere il suo; Enzo Vizzari modererà gli incontri con gli chef – e l’outsider Simone Bonini per un excursus sul gelato – pronti a svelare segreti e spunti ai fornelli. Loretta Fanella porterà la sua competenza in pasticceria, affrontando anche l’attuale tema della celiachia, mentre Corrado Assenza incanterà il pubblico con le sue dissertazioni culinarie. Anche in questo caso ricordate di prenotare, le attività sono a numero chiuso.
  4. SommelierIncontri. Se non l’aveste ancora capito, non mancherà occasione per scoprire, conoscere, entrare in contatto con i protagonisti del panorama vinicolo e gastronomico, compresi i produttori coinvolti in prima linea. Chi fosse interessato ad approfondire gli aspetti della produzione e commercializzazione del vino, può prenotare un posto alle tavole rotonde con i produttori e le aziende vinicole. Ovviamente si berrà, ma avrete modo di scoprire un nuovo punto di vista, quello degli operatori del settore. In programma anche le degustazioni della Guida ViniBuoni d’Italia e l’appuntamento imperdibile, sabato alle 16, con Le tracce del vino; 6 i professionisti coinvolti: Francesco Annibali, Emanuele Giannone, Alessandro Morichetti, Carlo Macchi, Michelangelo Tagliente e Jacopo Cossater.
  5. Ein PrositWelcome Home. Chiudiamo con una curiosa iniziativa resa possibile dalla disponibilità di alcune famiglie del Tarvisiano. L’idea è quella di inscenare un proficuo scambio ai fornelli tra chef e cuochi amatoriali, proponendo cene in case private aperte al pubblico (sempre su prenotazione), che riportino al centro dell’attenzione la dimensione conviviale della buona tavola, riscoprendo al contempo la tradizione gastronomica locale. Il tema prescelto è, non a caso, quello delle contaminazioni. 5 gli appuntamenti con gli chef del territorio: Attias Tarlao, Alessio Devidè, Andrea Canton, Alessandro Gavagna, Teresa Covaceuszach.

Pensate sia finita qui? Non ancora. 4 giorni a questo ritmo passano in fretta, ma se aveste voglia di sperimentare la ristorazione locale sappiate che i ristoratori della Valcanale vi accoglieranno con una proposta di Menu Assaggio ideata per l’occasione, in abbinamento ai vini delle aziende presenti alla manifestazione. Ein Prosit!

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