Cosa succederà a Autochtona 2014

16 ottobre 2014

La bozza del “Testo unico della vite e del vino”, in discussione presso la commissione agricoltura della Camera, definisce come autoctono “il vitigno la cui presenza è rilevata in aree geografiche delimitate del territorio nazionale”. Che siate d’accordo o meno con questa definizione – che in verità desta non poche perplessità tra gli addetti ai lavori – l’appuntamento è per il 20 e il 21 ottobre in Fiera a Bolzano, dove si rinnova l’appuntamento con Autochtona, il forum internazionale dei vini autoctoni.

Autochtona 2014

La conferenza stampa di Autochtona 2014

Giunto alla undicesima edizione, anche quest’anno Autochtona porta alla ribalta i gioielli nascosti del patrimonio vitivinicolo italiano: vitigni che portano nomi che suonano strani e sconosciuti ai più, che sono stati salvati e recuperati in tutto lo stivale, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, dal 20 al 21 ottobre in Fiera a Bolzano si rinnova l’appuntamento con Autochtona, il forum internazionale dei vini autoctonitestimonianza preziosa della ricchezza e della tipicità italiana, terzo paese al mondo per varietà di viti. Per due giorni 100 produttori, provenienti da 14 regioni diverse – per un totale di oltre 300 etichette – racconteranno al pubblico la complessa semplicità e il valore dei loro prodotti ottenuti da uve che si trovano soltanto sul territorio di provenienza, dando la possibilità, a operatori del settore e semplici appassionati, di conoscere da vicino e assaggiare vitigni antichissimi, spesso frutto di micro territori e introvabili in luoghi diversi da quelli di produzione.

All’interno di Autochtona due gli appuntamenti da non mancare: la selezione “Autoctoni che passione!” che, martedì 21 ottobre, premierà con gli “Autochtona Award” le eccellenze della produzione autoctona nelle categorie:

  • Miglior vino rosso
  • Miglior vino bianco
  • Migliori bollicine
  • Miglior vino dolce
  • Premio speciale Terroir

Vinti l’anno passato rispettivamente da

  • Salento IGT Negroamaro Le Braci 2006 dell’Azienda Monaci
  • Abruzzo DOP Montonico superiore 2012 di Vini La Quercia
  • Lambrusco Rosé di Modena DOC Metodo Classico 2010 di Cantina della Volta
  • Ucelut 2009 di Castelcosa srl
  • Valle d’Aosta DOP Petite Arvine 2011

e la rassegna Tasting Lagrein, la degustazione comparativa che assegnerà i riconoscimenti per il miglior Lagrein e il miglior Lagrein Riserva.

Autochtona 2014

Inoltre durante il weekend che precede la manifestazione (18 e 19 ottobre) tutti coloro che sceglieranno di assaggiare vini provenienti da vitigni autoctoni presso le enoteche della città riceveranno un biglietto omaggio valido per l’ingresso in fiera.

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