10 trattorie di pesce da provare a Napoli

16 ottobre 2014

Alcuni versi di Libero Bovio, dedicati alla città di Napoli, recitavano pressappoco così: “Chist’è ‘o paese d’o sole, chist’è ‘o paese d’o mare”. Del mare, per l’appunto, una città che del mare fa un elemento caratterizzante, insito nella memoria e nel temperamento partenopeo, che influenza naturalmente anche la scelta culinaria. nelle trattorie standardizzate la proposta è sempre la stessa, ma esistono locali che propongono una valida cucina marinara È grazie al mare, o meglio ai suoi elementi, che nascono a Napoli i primi ristoranti, tutti affacciati sullo splendido panorama del golfo, quasi a richiamarne volutamente l’attenzione. Dai Campi Flegrei alla Penisola Sorrentina è tutto un pullulare di ristoranti e trattorie dove è possibile degustare specialità marinare, ma negli ultimi anni il mondo della ristorazione si è un po’ standardizzato sulla stessa proposta: una miriade di antipasti (in alcuni casi si arriva anche a 20 portate) che ti riempiono fin quasi a costringerti a passare direttamente al dolce, tutti uguali, nulla di nuovo. Stesso discorso per i primi e i secondi, in particolare nelle trattorie dove è impossibile prescindere dallo spaghetto con le vongole alla frittura di pesce, ma si sa la tradizione a Napoli è sacra. Questi sono alcuni suggerimenti, tra Napoli e provincia, dove poter gustare una valida cucina a base di pesce con un buon rapporto qualità/prezzo.

  1. miracoloIl Miracolo dei Pesci (largo Sermoneta, 17): siamo a Mergellina, dove comincia il lungomare della città. A pochi passi dal molo dove attraccano le barche dei pescatori, si trova questo piccolo ristorante che si differenzia dagli altri per le proposte che mette in tavola e per i prezzi modici. Oltre ai classici piatti della tradizione, sono da considerare le polpette di alici, la parmigiana di pesce bandiera: tutte le pietanze cambiano a seconda del pescato del giorno.
  2. La Catagna (via Pennata, 26 – Bacoli): anche qui, nella parte storica della cittadina flegrea, un piccolo ritrovo a conduzione familiare. Si cucina solo ciò che viene pescato dagli stessi proprietari con la loro barca o acquistato al mercato giorno per giorno, infatti il menu non esiste. Pochissimi i coperti a disposizione dei clienti; da segnalare la genovese di polpo, polpette di baccalà e patate e gli involtini di pesce bandiera.
  3. polipettiAntica Trattoria e Pizzeria Da Donato (via San Cosmo, 26/28): ne abbiamo parlato più volte, ma questa trattoria è un luogo di riferimento anche per quanto riguarda i piatti marinari. Oltre a pizze e a specialità di terra, come la parmigiana in tutte le versioni, troverete il cuoppo di alici fritte, le linguine allo scoglio, quelle con i frutti di mare e pesce sempre fresco alla griglia.
  4. La Locanda di Alfonso (via Passanti Flocco, 344 – Boscoreale): alle pendici del Vesuvio, la locanda è un punto di riferimento per coloro che amano le pietanze a base di pesce. La materia prima proviene dai vicini porti torresi, gli ortaggi che accompagnano il pesce sono coltivati nell’orto di Alfonso. Per chi ama i crudi, questo è il posto giusto, poiché ne è sempre garantita la freschezza. Un cult anche in questo caso è la parmigiana di pesce bandiera, così come, tra i primi, i paccheri con i totani.
  5. vini e cucinaVini e Cucina da Mario e Fabiana (vicoletto Rosario a Portamedina, 25): Mattozzi è un cognome che è una garanzia a Napoli per la pizza e per la cucina tradizionale. Discendente di cotanta famiglia è Fabiana che, in pieno centro storico, insieme a Mario si è creata questa piccola realtà per portare in auge la vecchia cucina partenopea. Naturalmente non potevano mancare ricette marinare doc, come il pesce fritto: alici, gamberi, mazzancolle. E se proprio siete desiderosi di un classico, gli spaghetti con le vongole sono un piatto da non perdere.
  6. Da Vittorio (via Diocleziano, 67): sull’argomento baccalà a Napoli ci sarebbe da aprire un capitolo a parte, perché, pur essendo un pesce proveniente dai mari del Nord, in questa terra è diventato, nel corso degli anni, una pietanza tradizionale. In questa trattoria a Fuorigrotta, il coroniello (filetto di baccalà) è il vero punto di forza, insieme al pesce bandiera alla pizzaiola.
  7. frittura-di-calamariBaccalaria (piazzetta di Porto, 4): per rimanere in tema, c’è chi s’è inventato un’osteria dedicata proprio al baccalà in tutte le sue declinazioni. Toti Lange ha voluto dar dimostrazione della sua competenza in fatto di materie prime di ottima qualità. Già il fatto di poter pensare a un club sandwich di baccalà dovrebbe stimolarvi la curiosità; se volete scoprire l’abc di questa pietanza, siete nel posto giusto.
  8. La Lanterna (via Colonnello Gaetano Aliperta, 8 – Somma Vesuviana): per concludere il tema baccalà, storicamente, per gustare un bel piatto di baccalà fritto a regola d’arte o di baccalà con pomodoro e olive, ci si recava spesso in provincia e, nello specifico, alle falde del Vesuvio. La Lanterna è noto ai più come luogo di culto del baccalà e dello stoccafisso, anche qui presentati come elemento base di tutti i piatti, come il risotto di zucca, patate e baccalà o ancora il tortino di baccalà alle erbe.
  9. scampiLo Stuzzichino (via Deserto 1/a – Sant’Agata sui Due Golfi): recentemente premiata come trattoria dell’anno dalla guida de L’Espresso 2015, è uno di quei tipici esempi in cui il successo è garantito dalla stretta sinergia in ambito familiare. Specialità della casa, trovandoci nel cuore della Penisola Sorrentina, non potevano che essere i piatti a base di pesce, tra cui segnaliamo gli involtini di pesce bandiera con provola affumicata e gli scialatielli ai frutti di mare.
  10. antica capriTrattoria e Pizzeria Antica Capri (via Speranzella, 110): mangiare bene e spendere poco, questa è la filosofia della trattoria dei Quartieri Spagnoli. Il locale è piccolo, bisogna prenotare per tempo, altrimenti si rischia di attendere a lungo. Specialità della casa è la pasta e fagioli alla pescatora: la pasta e fagioli, classico partenopeo, unita ai sapori del mare, è servita in una terrina sigillata poi da un disco di pasta per la pizza, che potrete utilizzare per la scarpetta finale.

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