Firenze: dove mangiare vicino alla stazione

17 ottobre 2014

Firenze si trova al centro dello Stivale e la stazione ferroviaria di questa splendida città toscana è sia arrivo per molti, sia snodo per altre direzioni. Ci sembrava giusto quindi, dopo Napoli, parlare di dove andare a mangiare nelle vicinanze, per coloro che si trovano di passaggio. Nell’arco di un km o poco più dalla stazione di Santa Maria Novella sono concentrate infatti molte specialità gastronomiche della città. Abbiamo diviso i locali in categorie, per facilitare meglio la scelta.

Lampredotto

Lampredotto

È il cibo di strada cittadino per eccellenza e proprio di fronte al Mercato Centrale, in via dell’Ariento, c’è il chiosco di Lupin e Margo che prepara panini con il lampredotto, ma anche imbottiti con bollito e trippa, e vende anche vaschette con la guancia fatta a stracotto e il lampredotto rifatto. All’interno del mercato c’è Nerbone dove è possibile mangiare seduti, e qui si fa la fila sia per il lampredotto che per un piatto con il bollito, ma anche per le zuppe. Spostandoci un po’ più in là, verso piazza della Repubblica, altra sosta obbligata è quella alla Loggia del Porcellino, un luogo storico per gli amanti delle frattaglie dove il lampredotto è servito anche con riso e cavolo, e la trippa è fatta anche con i carciofi.

Bistecca

fiorentina

Come andare a Firenze e non mangiare la bistecca alla fiorentina? Oltre a quelle già citate in classifica, vicino alla stazione è ottima quella di Cafaggi in via Guelfa 35/r; un’altra bistecca molto rinomata in San Lorenzo, è quella di Mario (via Rosina, 2/r), una trattoria storica aperta solo a pranzo, dove non si prenota ma ci si mette in fila ad attendere il turno e si divide il tavolo con altre persone. La bistecca qui è divina.

Panino

Panino dello zozzone

Il panino con salame e prosciutto è un altro prodotto che fa parte della tradizione toscana e camminando in via Sant’Antonino ci si imbatte ne La Norcineria, che è anche macelleria qui si trovano ancora panini a prezzi onesti. Spostandoci verso la stazione Leopolda, lungo il Prato al 98/r, troviamo La Schiacciateria, che fa panini e schiacciate ripiene con salumi e altri ingredienti sfiziosi come il caprino, la salsa verde e i pecorini. Mentre Procacci (via Tornabuoni, 64/r) è sinonimo di tartufo e di panino mignon: guai passare da Firenze e non assaggiarne uno. In via dell’Ariento 16/r c’è la Casa del Vino, altro posto storico per crostini e panini. La Fiaschetteria Nuvoli in piazza dell’Olio è tappa obbligata se vi piace il panino con la braciolina fritta, un must. Infine segnaliamo Mariano (via del Parione 19/r) dove, oltre che con i salumi, i panini si possono riempire con il roastbeef o il pollo in galantina. Mariano inoltre fa anche da piccola bottega di alimentari e gastronomia.

Gelaterie

gelato inverno

Per le gelaterie Firenze è una miniera d’oro, non distanti dalla stazione troviamo Il Triangolo delle Bermuda (in via Nazionale angolo via Faenza), il regno di Vetulio Bondi, l’ambasciatore del gelato fiorentino in Europa che tra i suoi gusti propone anche il fior di latte con l’olio extravergine di oliva. In piazza Duomo, dalla parte del campanile di Giotto, troviamo la gelateria biologica Edoardo. La sua particolarità, oltre a materie prime di qualità e i gusti come lo zabaione, sesamo e cioccolato e pistacchio, sono le cialde fatte al momento, per cui si crea un insolito binomio tra il freddo del gelato e il caldo del cono: da provare.

Pasticcerie

Pasticceria

Passeggiando per Firenze, non può mancare una sosta golosa in pasticceria. Il Sieni, in via Sant’Antonino, fa parte degli esercizi Storici Fiorentini e tra le sue specialità troviamo la torta di ricotta alle mandorle, i berlingozzi e i cialdoni. In via San Zanobi 97 c’è il Caffè Rainer, la pasticceria austriaca famosa per le fette di torta come la Sacher e la Foresta Nera e i suoi croissant con ripieni insoliti come il ripieno alle nocciole o al pistacchio. Infine, se siete amanti delle sfogliatelle, se ne trovano di buone all’Alinari Cafè, in largo Alinari.

Botteghe del gusto

salumi formaggi

Baroni il mercato di San Lorenzo è un pozzo di sapori. Un banco piccolo ma fornito per comprare formaggi – come il raveggiolo e i pecorini – salumi e altre specialità alimentari. Il Civaiolo in via Taddea 5 è una di quelle botteghe che non si trovano quasi più, dove da una parte c’è la mesticheria, dall’altra ci sono i sacchi con i legumi e il giovedì e venerdì si trova ancora il baccalà ammollato, tra i più buoni della città. Spostandosi più verso il Duomo c’è lo store di Eataly che tra poco compie un anno e, in via dello Studio 8, c’è lo storico negozio Pegna, una delle gastronomie più conosciute e apprezzate.

Pizzerie

sud, firenze

Di pizzerie ce ne sono davvero tante, forse troppe, intorno alla stazione, ma se volete mangiare un’ottima pizza dovete andare al primo piano del Mercato Centrale da Romualdo. Sud, la sua pizzeria fa solo pizze classiche, alte, alla napoletana, ed è veramente una delle pizze più buone che si trovano sul territorio fiorentino. Nella piazza del Mercato Centrale, c’è Mamma Napoli, altro indirizzo da tenere a mente. Oltrepassando l’Arno e fatto qualche metro in più, in via Pisana 40/r, va provata la pizza del Vico del Carmine.

Trattorie

Antico ristoro di' Cambi

Zazà: il bello di questa trattoria è che è frequentata da tanti fiorentini, nonostante la zona della piazza del Mercato Centrale sia turistica, propone diverse alternative in cucina, tra cui i piatti della tradizione come la ribollita e la pappa al pomodoro. Poco distante troviamo la trattoria di Sergio Gozzi che è aperta solo a pranzo: qui si trovano le bracioline rifatte con il pomodoro e anche il coniglio in porchetta, mentre sulla sponda sinistra del fiume in via Sant’Onofrio 1/r, c’è l’Antico Ristoro Di’ Cambi che oltre alla bistecca fa la ribollita, le pappardelle al cinghiale e anche il cervello fritto.

Ristoranti

Sesto on Arno

Una delle viste più belle della città la troviamo al Sesto on Arno, in piazza Ognissanti 3, dove la chef Entiana Osmenzeza propone piatti di alto livello, concentrandosi su profumi e colori. In Oltrarno, in piazza del Cestello 3/r, merita una sosta Pane e Vino, dove Barbara Zattoni, aiutata dal marito Gilberto, propone una cucina legata alla tradizione, ma con un pizzico di briosità.

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