Top 3 dei piatti di Cristoforo Trapani di Piazzetta Milù

23 ottobre 2014

Cristoforo Trapani di premi ne ha vinti tanti, giusto per accennarne qualcuno: vincitore della seconda edizione del Concorso di Cucina Italiana a Casa Sanremo e Miglior Chef Emergente del Sud 2014. Nonostante la giovanissima età, classe 1988, ha una formazione alle spalle di tutto rispetto: dall’esperienza con Heinz Beck a La Pergola a quella con Moreno Cedroni a La Madonnina del Pescatore, per non parlare dei vari stage in giro per lo Stivale con chef di altrettanto spessore come Antonino Cannavacciuolo e Davide Scabin. cristoforo trapani ha alle sue spalle esperienze fondamentali con heinz beck, moreno cedroni, antonino cannavacciuolo e davide scabin Originario di Piano di Sorrento, attualmente Cristoforo è il primo chef del ristorante Piazzetta Milù a Castellammare di Stabia (corso A. De Gasperi, 23) della famiglia Izzo. Esuberante, intraprendente e caparbio, insomma uno chef che difficilmente si riesce a tenere a bada. La sua carta vincente? La mamma. Vi chiederete il perché: Felicia è una di quelle donne del sud forti, dedite alla famiglia in tutto e per tutto, disposta a sacrifici estremi come quello di svegliarsi tutte le notti, andare al mercato per poi recarsi subito in bottega, a Piano, dove vende frutta. Tutto questo per veder realizzati i sogni dei suoi figli. Ma torniamo a Cristoforo: la sua è una cucina che non si è mai distaccata dal proprio territorio e ne è testimonianza il fatto che in carta a Piazzetta Milù non manchino piatti della tradizione atti ad esaltare i prodotti provenienti in larga parte dalla penisola sorrentina. Ma, come avviene in molti casi, bisogna tener in considerazione l’estro dello chef, che in questo caso ha fatto propria l’esperienza maturata nel corso degli anni, ideando un menu alternativo alla classica proposta dei ristoranti di zona, con un adeguato abbinamento dei vini curato dal sommelier Emanuele Izzo. Questa è la top 3 dei piatti di Cristoforo Trapani.

  1. Cristoforo TrapaniTrancio di ricciola scottato, con crema di taralli di Agerola, burrata e misticanza: in questo caso la tradizione emerge in maniera evidente con la crema di taralli sugna e pepe, ricetta tipicamente campana, provenienti da Agerola, piccolo centro dei vicini Monti Lattari noto anche e soprattutto per la produzione di latticini. Il trancio di ricciola è appena scottato e contornato da una piacevole crema di burrata e dalla misticanza.
  2. Cristoforo TrapaniFiore di zucca, con alici, pomodoro confit, ricotta di bufala e fonduta di provolone del Monaco: a differenza di come si presenta di solito, questa volta il fiore di zucca è aperto a ventaglio per racchiudere la ricotta, le alici ed il pomodoro confit, e poggiato su una fonduta di provolone del Monaco, ancora un richiamo alle ricchezze del territorio. La croccantezza del fiore è piacevolmente contrastata dal suo ripieno.
  3. cristoforo trapaniPolpo con patate: vi chiederete come possa un connubio così scontato attirare la vostra attenzione. Semplicemente perché Trapani è riuscito a rendere un piatto così diffuso un vero must della sua cucina. Il polpo è grigliato e accompagnato da un mix di patate declinate in tutte le forme, dalle chips alle sfoglie. Una delicata maionese di polpo ammorbidisce tutto il piatto. Questa è una delle preparazioni che hanno portato Cristoforo Trapani a vincere il premio come Miglior Chef Emergente del Sud.

I commenti degli utenti