Birra storica: Pedavena dal 1897

26 ottobre 2014

Alcune parole hanno il potere di evocare sapori e profumi, altre l’incanto di certi luoghi; in poche circostanze fortunate le due cose si sommano e si rafforzano a vicenda. Così è per Pedavena: idilliaco paesino ai piedi delle Dolomiti, immerso nel verde a perdita d’occhio. la limpidezza dell'acqua sorgiva, le competenze dei mastri birrai e l'ammodernamento degli impianti produttivi sono i valori aggiunti di pedavena per coop Se poi la storia di un prodotto si associa a questi luoghi il suo gusto si acquisisce e si alimenta ulteriormente. Qui nel 1897 i fratelli Luciani, della famiglia papale, si trasferiscono e insediano il loro stabilimento brassicolo sfruttando per la loro birra le straordinarie particolarità di purezza e cristallinità dell’acqua sorgiva dal sottosuolo. Nasce così lo storico stabilimento Pedavena: passato negli anni attraverso diverse vicissitudini aziendali e sociali, dalla storicità del marcio negli anni ’50 fino all’assorbimento da parte di un gruppo olandese negli anni ’70, lo stabilimento è dapprima trasformato in museo e poi riabilitato a impianto produttivo grazie al gruppo Castello di Udine. Di tutta questa storia ciò che rimane invariato negli anni è l’inestimabile valore di limpidezza dell’acqua sorgiva che unita alle conoscenze e all’ammodernamento degli impianti produttivi fa in modo che Pedavena torni a essere un fiore della produzione brassicola italiana. Orzo, malto, luppoli e quell’acqua montana: pochi ingredienti per la birra scelta da Coop da inserire nella sua linea Fiorfiore.

pedavena

fusti di birra pedavena al salone del gusto

La tecnica di lavorazione rispetta la tradizionale fermentazione degli zuccheri presenti nelle amidacee impiegate: orzo, malto, frumento, mais e riso. L’aggiunta di malto fa in modo che, grazie ai suoi enzimi veicolati nell’acqua a temperatura controllata, gli amidi siano convertiti in zucchero. Si giunge così a ottenere un mosto al quale poi si aggiunge il luppolo come aromatizzazione, insieme ai saccaromiceti (carlsbergensis per la birra a bassa fermentazione oppure cerevisiae per quella ad alta fermentazione): questi daranno il via alla fermentazione da cui gli zuccheri saranno convertiti in alcol. La birra così ottenuta è poi lasciata maturare in tini prima di essere filtrata e imbottigliata.

pedavena per fiorfiore coop al salone del gusto

pedavena per fiorfiore coop al salone

Il malto impiegato (di origine italiana per oltre il 95 %), l’acqua locale limpida e cristallina e il luppolo dal nord Europa danno luogo a diverse tipologie di birra che si promettono di venire incontro ai gusti di tutti senza perdere identità e piacevolezza. queste caratteristiche hanno spinto coop a scegliere pedavena per la sua birra a marchio coop fiorfiore Secondo le antiche ricette, nel pieno rispetto della tradizione ma con un occhio teso al presente nell’utilizzo di moderne tecnologie, l’abilità del mastro birraio Gianni Pasa, coadiuvato dal birraio Italo della Corte, fa sì che gli ingredienti si mescolino dando luogo a sensazioni e sapori che si rispecchiano nelle diverse tipologie di birra. Una bionda torbida dal corpo deciso ma allo stesso tempo leggero, con sentori di malto uniti a profumi di spezie e agrumi per la birra di frumento; profumi di miele di castagno, corpo deciso e bocca piena e rotonda per la doppio malto ambrata e un gusto equilibrato, dalle sensazioni fiorite di lupo e malto per la doppio malto chiara. Queste sono le caratteristiche che hanno spinto Coop a scegliere Pedavena come riferimento brassicolo per la produzione della sua birra a marchio Coop – Fiorfiore: storia, tradizione, accurata selezione delle materie prime e maestria nel loro utilizzo per offrire un prodotto di qualità.

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