Cooking for Art porta a Roma la finale degli chef Emergenti

28 ottobre 2014

È necessaria una sfera di cristallo per conoscere quale sarà il prossimo chef italiano che farà parlare di sè? E dovremo leggere nei tarocchi il nome del prossimo astro della pizza e della lievitazione? le finali di chef emergente si terranno durante cooking for art alle officine farneto La risposta è ovviamente no: basta recarsi da sabato 1 a lunedi 3 novembre alle Officine Farneto (via dei Monti della Farnesina, 77), a Roma, e partecipare a Cooking For Art. Perché è qui che si svolgeranno le finali di Chef Emergente Italia e Pizza Chef Emergente Italia. Ma Cooking For Art non è solo un concorso: volete gli chef stellati? Ci sono. Preferite di più la pizza? Ci sono le migliori d’Italia. Siete più tipi da street food? Non manca, e potremmo andare avanti fino a sfinirvi di domande (retoriche), ma preferiamo raccontarvi più nel dettaglio quello che troverete durante la manifestazione.

FOOD ZONE

Heinz Beck

Partiamo con i pezzi da novanta: in questa macro-area, allestita all’interno della manifestazione per la prima volta, troverete i nomi più famosi non solo della ristorazione nazionale ma anche della mixology, della gelateria, dello street food e della pasticceria. Non vorremmo fare uno sterile elenco di tutti i partecipanti, ma per darvi un’idea di quello che vi di paleserà davanti sarà necessario citare qualche nome: sabato ci saranno l’onnipresente Heinz Beck da La Pergola, il maestro Igles Corelli, Marco Martini (premiato nella scorsa edizione come Chef Emergente 2013) di Stazione di Posta, Marco Rinella di Cristalli di Zucchero e il vulcanico (ma è dire poco) Massimo D’Addezio direttamente dal Co. So. al Pigneto.

Stefano Callegari

Nel caso non ne abbiate avuto a sufficienza si replica domenica con i ragazzi della Niko Romito Formazione, Cristina Bowerman, Federico Iavicoli e il suo Spasso Food, Stefano Callegari con l’immancabile Trapizzino, e i dolci di Andrea De Bellis. Lunedì invece, se avete trovato una buona scusa per non recarvi al lavoro, ci saranno Anthony Genovese, Gianfranco Pascucci, i fratelli Costardi e Arcangelo Dandini. Tutti i nomi elencati, ma anche quelli che abbiamo colpevolmente tralasciato, non solo vi faranno assaggiare le loro creazioni, ma terranno conferenze e incontri per alcuni interessanti approfondimenti e si esibiranno in showcooking e in corsi di cucina interattiva per svelerarvi qualche segreto della loro cucina. Per gli amanti della pizza ci sarà uno spazio chiamato Pizza Chic in cui, sabato 1 novembre, potrete deliziarvi con le creazioni della trinità romana Bonci-Giancarlo Casa-Callegari, del maestro Pino Arletto o di Paolo Pannacci. Domenica 2, invece, si daranno il cambio davanti al forno Franco Pepe, Salvatore Salvo, Gino Sorbillo e molti altri.

I TERRITORI

cooking for art 2

Cooking For Art non è solo cucina, ma anche promozione di territori attraverso quanto di buono in essi è prodotto e preparato. In un concreto viaggio gastronomico per lo Stivale vi troverete prima nel nord del Piemonte con l’Unione dei Comuni Alta Ossola con i suoi chef Matteo Sormani, Fabio Pizzicoli, Ugo Facciola e Marcello Tiboni. Si scende poi sull’Appennino, nel Lazio, con la Comunità Montana del Velino che si affida alle mani di Fabio Sepe e Sergio Corraretti. Proseguendo verso Sud, Sabatino Lattanzi ed Emanuela Tommolini esalteranno Teramo e le terre abruzzesi. Costeggiando l’Adriatico si arriva sul Gargano, dove il Gruppo di Azione Locale si fa rappresentare dalla cucina di Domenico Cilenti, di Leonardo Vescera e di Nazario Biscotti. La Basilicata con le Terre di Aristeo – Vulture Alto Bradano e lo chef Gianfranco Bruno chiuderanno questo viaggio. Ma non solo Italia: per la prima volta ci saranno delle rappresentative da altri paesi. Si inizia con Repubblica Ceca, si prosegue con Slovenia e Croazia.

GLI EMERGENTI

cristoforo trapani

Come ogni anno Cooking For Art ospita le finali di Chef Emergente Italia. Durante l’anno giovani chef sono selezionati attraverso concorsi, sempre organizzati da Witaly, suddivisi in tre macro-aree: Nord, Centro, Sud. I vincitori delle fasi intermedie si sfideranno a Roma lunedì 3 novembre davanti a una giuria composta da giornalisti e chef affermati. Quest’anno gli sfidanti saranno 4 invece che 3, poichè il Centro ha visto un inconsueto ex-equo durante la selezione. Matteo Metullio, classe ’89, da La Siriola di di San Cassiano è il rappresentante del Nord; Alessandro Buffolino, sous-chef al fianco di Fabio Ciervo alla Terrazza dell’Eden di Roma, e Simone Cipriani, chef del Santo Graal di Firenze sono i due portabandiera del Centro; e infine, per il Sud, dal Piazzetta Milù di Castellamare di Stabia, sarà Cristoforo Trapani a sfidare i suoi 3 giovani colleghi.

Pizza emergente centro

E se una finale non vi basta, sappiate che ce n’è un’altra: stavolta, protagonista sarà, però, la pizza d’autore. Nel Crystal Garden esterno sarà posizionato un forno al legna davanti al quale si sfideranno 6 giovani pizzaioli a colpi di impasto, lievitazione e ingredienti. Anche qui si ripete lo schema Nord, Centro Sud. Fanuel Amanuel Tecle e Riccardo Agnolin sono i due Migliori Pizza Chef Emergente del Nord; Raffaele Menna e Valerio Piccirilli quelli del Centro; Francesca Gerbasio e Andrea Godi dovranno difendere il Sud. Di certo ne vedremo delle belle… e ne assaggeremo di buone.

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