Dolcetto o scherzetto? Idee per un Halloween gourmet

29 ottobre 2014

È inutile stare a discutere sul senso dei festeggiamenti di Halloween in Italia: ormai i bambini sono caduti in questo tunnel delle tenebre e nessun genitore compassionevole oserebbe tirarli fuori. Anni passati a spiegare ai figli di non accettare caramelle dagli sconosciuti e poi arriva una festa – ormai ufficializzata – che stermina ogni insegnamento. Ma pazienza, è il momento in cui si celebra l’orrore puro, come da tradizione.

Lock, Shock and Barrel, personaggi di TIm Burton

Lock, Shock and Barrel, personaggi di Tim Burton

E niente fa più paura dei dolciumi in vendita in queste settimane: caramelle gommose che sembrano fatte con i tappi delle bottiglie di plastica, liquirizie provenienti dallo stesso laboratorio del Doc. Frankenstein, e cioccolato che il cacao lo-conosco-per-nome-ma-non-l’ho-mai-visto. E i lecca lecca? Il più piccolo è grosso come un pallone aerostatico. Non sono mai stato un amante dell’horror fatto in casa, ma se proprio mio nipote dovesse chiedermi di accompagnarlo nella questua di dolcetto o scherzetto, le regole le faccio io: prima cosa, portiamoci dietro una borsa frigo, non si ma mai a qualcuno venga in mente di dare in dono un profiterole o, che ne so, dei cannoli siciliani di Corrado Assenza. Seconda cosa: compiliamo e memorizziamo la lista delle 8 cose a cui il pargolo potrà dire di sì, senza che ci siano ripercussioni. Quindi, a tutti voi che partecipate al gioco, ecco di cosa avete bisogno per un Halloween – un tantino – gourmet:

  1. i_biscotti_al_cioccolatoHome Made. Una stellina di merito a chi si prodiga per fare dolci in casa. Giusto per darvi un’idea, si potrebbe pensare a dei biscotti al triplo cioccolato. Un’infornata e via, avete reso felici tutti i bambini. E anche i genitori. E se nel vostro quartiere la moda di Halloween non ha preso piede, i biscotti teneteli per la colazione del giorno dopo. Alla faccia loro.
  2. Zuccheri vintage. La caramella non può certo mancare nel sacchetto di Halloween ma non è che possiamo farle passare tutte. Sono ammesse ad esempio le caramelle di carruba. Probabilmente i piccoli non sanno nemmeno cosa sia una carruba ma voi sarete istruiti in materia e darete spiegazioni dettagliate tra un citofono e l’altro.
  3. Cialde di MontecatiniTipicità locali. Inizia la carrellata dei dolci che dovete pretendere anche se non sono locali. Bambini: se ad esempio vi trovate a Treviso, non potete accettare un no, non l’abbiamo alla richiesta di cialde di Montecatini. Se vi risponderanno di non esserne forniti, avete il diritto di lanciare uova contro la casa in segno di protesta. Con i dolci seri non si scherza.
  4. Isole dolci. Non esiste post sui dolci che non menzioni almeno una volta la Sicilia. Qui il culto delle tenebre non si è fatto mancare certo il dolce tipico. Invece di pensare a barrette di cioccolato e mentine, i bimbi siculi, colti e raffinati sui dolci, chiedono ossa di morto (o scardellini). Fare questi biscotti pesantemente aromatizzati ai chiodi di garofano richiede giorni di lavorazione. Ci vogliono invece pochi secondi per mangiarne una valanga. Se poi ci aggiungete anche della frutta martorana, avete vinto il premio appena istituito per: “il miglior Halloween gourmet del mondo”.
  5. Decorazione della torta di meleLutti vegani. Oggi i bambini maturano prima. E quindi può capitare che ci sia la necessità di alcuni dolci vegani. Bene, chiedete una torta di mele. Vegana. Se vi diranno che all’opzione vegana non ci avevano pensato ed è rimasto solo del Ciocorì al cioccolato bianco, potete segnalare alle forze dell’ordine che in quella casa accadono cose strane. Se lo meritano.
  6. Pallettoni. Lasciate perdere tutte le schifezze che vi vogliono rifilare e pretendete delle praline, così anche la frutta secca ricoperta di cioccolato avrà un valore aggiunto. Non importa quanto cioccolato ci sia ma la presenza della parola frutta vi darà la scusa per poterne mangiare a volontà. Dateci dentro.
  7. confetti mistiArmi legali. Tipici dei matrimoni, i confetti non andrebbero sottovalutati in questa festa. Sono buoni da mangiare ma anche da tirare contro chi non vuole consegnarvi la Sacher torte appena acquistata. Prendeteli pure se dovessero offrirli, a patto che non ci sia attaccata una bomboniera e che provengano da Sulmona.
  8. Istruzioni sul cioccolato. Chiudiamo con il re incontrastato di tutto il mondo dolce: il cioccolato. Non azzardatevi a mettere nel sacchetto porcherie con strane percentuali di burro di cacao o cose del genere. Mio nipote una volta ci ha provato e il Natale successivo non ha trovato nessun regalo sotto l’albero. Quindi drizzate le antenne e scegliete bene, poi compilate una lista dei cioccolati degni di tale nome (da Guido Gobino a Guido Castagna, basta si chiami Guido). Una volta suonato il campanello consegnate la lista e date 5 minuti per ricevere il bottino. Se non hanno nessuno di quelle marche, andate via senza nessuno scherzetto. Tanto in quella casa si sono già rovinati con le proprie mani.

Questua Halloween

Ora non venitemi a dire che Halloween è una festa del cavolo. Con la possibilità di riempire un sacchetto con certo dolci, è possibile che i morti sbuchino fuori davvero per partecipare alla questua. Ci vediamo la notte del 31, io sarò quello vestito da dente cariato.

I commenti degli utenti