8 snack veloci da preparare a casa

3 novembre 2014

Il termine snack riporta alla mente viaggi e soste nelle stazioni di servizio con conseguente rifornimento di prodotti imbustati per placare la fame o semplicemente per intrattenere il palato durante i lunghi tragitti in macchina. Gli snack sono perfetti anche quando si beve qualcosa o si guarda alla tv proprio per la loro capacità di fornire gusto immediato che possa appagare la voglia di uno spuntino leggero. Questa tipologia di prodotti resta parecchio gettonata anche se la loro qualità e soprattutto il loro profilo nutrizionale non risultano propriamente salutari e genuini. Possiamo ovviare a questo problema del junk food autoproducendo, in modo più salutare, alcuni dei nostri spuntini preferiti: ecco 8 ricette di snack da fare in casa.

  1. grissiniGrissini. Il grissino è un mondo a sé: ci sono tantissime varianti con differenti qualità e consistenze. La personalizzazione è vastissima con risultati piacevoli e sempre apprezzati. La forma dei grissini può essere liscia o arrotolata a spirale, le dimensioni possono variare così come gli ingredienti aggiunti alla ricetta base per personalizzare il gusto e renderli adatti a ogni occasione.
  2. Roselline aromatizzate. Create con un semplice impasto da pizza steso e tagliato a filoncini, le roselline possono essere personalizzate con qualsiasi condimento prima del passaggio in forno. Arricchite con semi come papavero o sesamo, verdure a dadini, pomodoro, formaggi grattugiati, salumi o anche con un filo di ottimo olio extravergine e un pizzico di sale, queste roselline di impasto saranno sorprendentemente buone. La caratteristica forma è data dall’impasto arrotolato su sé stesso a formare una rosa che crescerà nel forno in cottura.
  3. crackerCracker. Più semplici da realizzare di quel che sembri, i cracker si possono fare facilmente in casa. La buona presenza di olio in ricetta e la stesura con mattarello o macchina per la pasta garantisce l’estrema friabilità. I rebbi di una forchetta sull’impasto prima di cuocere imprimeranno il marchio caratteristico.
  4. Taralli. Semplici e golosissimi, i taralli hanno una ricetta basata su pochi ingredienti con la peculiarità della precottura in acqua bollente che serve a preservare la loro lucidità e croccantezza durante la permanenza in forno. Chiusi in una scatola di latta o in un sacchetto di plastica si conservano bene anche nel tempo.
  5. pretzelPretzel. Di origine tedesca, i pretzel o bretzel si possono realizzare a casa sia in versione morbida, sia in versione croccante. Se formati in dimensioni contenute si trasformano in uno snack piacevole e sfizioso ideale durante un aperitivo. I pretzel come i taralli prevedono un’immersione in acqua bollente prima del passaggio in forno, una cottura a temperatura più bassa garantirà la croccantezza del prodotto.
  6. mini browniesMini brownies. I brownies sono un tipico dolce americano non lievitato realizzato sulla base di un impasto da torta al cioccolato stesa su una placca da forno e tagliata a quadretti subito dopo la cottura. Spesso nell’impasto, oltre al cioccolato, sono presenti anche scaglie di nocciole intere o pezzetti di noci. La dimensione dei quadretti corrisponde alla vostra idea di snack anche se sarà difficile fermarsi dopo il primo assaggio.
  7. Ciambelline al vino. Diffusissime in tutto il Lazio, sono un classico dolcetto da fine pasto che però può diventare anche un piacevolissimo intermezzo spezza fame durante la giornata. Impastate con acqua, farina, olio, zucchero, lievito e vino rosso o bianco, sono aromatizzate con semi di anice e cosparse di zucchero semolato prima della cottura. Croccanti e fragranti si possono conservare per lungo tempo in dispensa chiuse in un contenitore ermetico.
  8. cantucciniCantuccini. Questi caratteristici biscotti toscani accompagnano da sempre il vin santo e sono inzuppati per creare un perfetto mélange di gusto. Sono ottimi anche mangiati da soli con la tipica consistenza friabile al morso, accentuata dalle mandorle intere presenti all’interno dell’impasto. I cantuccino sono impastati e cotti ben 2 volte: la prima con una forma simile a un filone di pane; successivamente dopo il taglio, i singoli biscotti realizzati sono cotti ancora per asciugarsi e diventare croccanti.

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