Gordon Ramsay e Buddy Valastro: il declino degli ChefStar

19 novembre 2014

In molti aspettano trepidanti il collasso del food-show. Ma piuttosto che cambiare canale ogni volta che ci si imbatte nella ricetta delle fettine panate o in una gara a chi ha il ristorante più grosso, si continua a inveire contro lo schermo, dimostrando tutta la saturazione collettiva non tanto verso il cibo ma i suoi protagonisti, chef, signore, signori e altri esseri viventi con pentole. Sembra un tunnel senza via d’uscita, eppure il mondo è dotato di quello che gli scienziati chiamerebbero selezione naturale e, i religiosi, misericordia divina: vale a dire che c’è qualcosa o qualcuno che ci aiuta sempre a rimettere un po’ di ordine alle cose.

buddy Valastro

Ecco allora che Buddy Valastro aka il Boss delle Torte, viene arrestato. In un primo momento pensavo a causa di eccesso di torte immangiabili ma poi si scopre che in America non è considerato reato; dice che lo hanno arrestato per guida in stato di ubriachezza. Non fai in tempo a farti crollare un mito come fosse una montagna di crema al burro che arriva subito una notizia ancora più eclatante: lui, lo chef parolaccia per eccellenza, quello che quando entra in un locale è capace di sciogliere i grassi con il solo sguardo, finisce nel calderone dei derisi.

Gordon Ramsay

Gordon Ramsay, uno degli chef stellati più noti al mondo grazie al successo televisivo di Hell’s Kitchen, adesso viene sbeffeggiato perché ha dovuto chiudere uno dei suoi ristoranti. Non sembra una cosa sulla quale ridere ma se si pensa che chef Gordon è diventato famoso perché aiuta i ristoratori a rimanere attivi, è chiaro che la cosa fa notizia. Pare che a indurre la chiusura del locale The Fat Cow, ci siano questioni da tribunale iniziate con l’uso improprio del marchio che dà il nome al locale, fino a arrivare al mancato pagamento dell’affitto per un totale di 6 milioni di dollari. Se ve lo state chiedendo, il mensile era di 52.000. Quindi non lamentatevi delle vostre 800€  per l’affitto in periferia, eh!

Giusto perché le disgrazie e le bollette non arrivano mai da sole, a gravare sulla gastrite dello chef si è messo di mezzo anche il suo ex socio che ha intentato una causa per un risarcimento di 10 milioni di dollari. Siete ancora sicuri di voler fare gli chef da grandi o nella vostra seconda vita? Fossi in voi, rimetterei la questione in discussione. Piuttosto, se volete provare a racimolare dei soldi e cavalcare una nuova moda, provate a fare causa a Ramsay: sembra molto popolare.

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