A Piacenza per incontrare i Vignaioli Indipendenti

24 novembre 2014

Piacenza, la primogenita d’Italia, torna a essere protagonista per un weekend con il vino: un bell’esercito di vignaioli provenienti da tutto il Paese e dalla vicina Francia sarà presente per la 4ª edizione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti, ossia il FIVI, che aprirà i battenti sabato 29 novembre dalle ore 12.30 fino alle 19.30, mentre domenica 30 novembre invece inizierà alle ore 11 fino alle 19, presso PiacenzaExpo, il quartiere fieristico situato nella parte sud della città. a piacenza per degustare i vini di una delle fiere enologiche più giovani e già molto amate dagli appassionati I vessilli del FIVI, la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, sventoleranno tra i proseliti che accorreranno a Piacenza a degustare i vini per una delle fiere più giovani ma già più amate dagli appassionati, che vede momenti di aggregazione e confronto fra i colleghi produttori, ma soprattutto l’occasione per gli amanti del vino di comprare in fiera le bottiglie direttamente dai vignaioli presenti anche in quantità. In questa edizione ci sarà l’omaggio al vignaiolo Lino Maga: i colleghi più giovani gli rendono omaggio per aver dedicato la sua vita alla custodia e promozione della sua terra attraverso il Barbacarlo, un vino ritenuto simbolico; a Maga sarà consegnato il premio Romano Levi. I banchi d’assaggio avranno come protagonisti oltre un migliaio di vini provenienti dalle regioni italiane e da buona parte della Francia, sono ben 260 i produttori che questa volta hanno deciso di far tappa nella cittadina emiliana.

antica Corte Pallavicina_massimo_spigaroli

Da non perdere i Punti di Affezione dove enoteche e ristoranti del panorama nazionale metteranno a disposizione gli spazi per confrontare i vini dei soci del FIVI. Ci saranno anche gli artigiani della gastronomia con salumi, formaggi e tante altre prelibatezze provenienti da vari territori. All’interno del Mercato sarà presente un ristorante gestito dai fratelli Spigaroli dell’Antica Corte Pallavacina, che proporranno piatti speciali e l’ottimo culatello di Zibello. Non mancherà uno spazio dedicato all’arte con la vinarella Maurizia Gentili, che dipingerà i suoi quadri con il vino dei produttori. Le degustazioni guidate saranno divise in 4, due appuntamenti per ogni giornata.

sabato 29

fivi 2

Alle ore 14.00 saranno protagonisti Leonildo Pieropan e il Soave per una verticale delle annate 2006, 2003 e 1994 di Soave Classico Calvarino e di Soave Classico La Rocca. Condurrà la degustazione Mario Pojer di Pojer e Sandri (Trentino). Nel tardo pomeriggio, alle ore 17.00, Beppe Rinaldi racconterà le differenze, all’interno del suo territorio, tra Barolo e Ruché, presentati entrambi nelle stesse tre annate: 2007, 2009, 2011. Condurrà la degustazione Saverio Petrilli di Tenuta di Valgiano (Toscana).

Domenica 30 novembre

fivi 3

Alle ore 11.30 Sofia Pepe racconterà le coraggiose scelte di famiglia e la terra d’Abruzzo con una verticale di Montepulciano d’Abruzzo in 6 differenti annate: 2010, 2007, 2003, 2001, 2000, 1983. Condurrà la degustazione Saverio Petrilli di Tenuta di Valgiano (Toscana). L’appuntamento del primo pomeriggio (ore 15.00) è dedicato all’autenticità del Chianti Rufina e la sua stessa storia, lette attraverso 5 diverse annate: 2009, 1993, 1980, 1978, 1969. Conducono la degustazione Elena Pantaleoni e Giulio Armani di La Stoppa (Emilia Romagna).

I commenti degli utenti