Breve guida per soli uomini: pagare il conto al ristorante

26 novembre 2014
di Serena Ciurcina e Mara Scanzi

Cari uomini, a spiegarvi la complessità dell’universo femminile ci vorrebbero anni (luce). Sono tanti i momenti in cui le differenze tra i due sessi diventano insormontabili e una delle situazioni più imbarazzanti pagare il conto al ristorante non è più un gesto scontato che deve fare l'uomo. le dinamiche sono molto complesse che si può creare è – senza dubbio – il momento del conto al ristorante. Momento che, diciamolo, più i tempi diventano moderni, più si complica. Al netto di alcune regole di galanteria quali il primissimo appuntamento o un invito esplicito dove qualcuno offre a qualcun altro, vogliamo fornirvi uno strumento di lettura più preciso – e un po’ autoironico che una volta tanto ci sta –  per aiutarvi a comprendere come siamo fatte e cosa ci aspettiamo da voi.

Ecco dunque l’elenco di 5 modi di esser donna e altrettanti suggerimenti per gestire l’annosa questione: chi paga il conto al ristorante?

  1. Donna eleganteLa principessa. Curata, preziosa, accessoriata con una mini-bag talmente mini che il portafoglio dentro nemmeno ci entra. Se siete in sua gradita compagnia non sprecate il vostro tempo a chiedervi cose dalla risposta più o meno scontata: il problema di chi paga il conto non si pone. Paghi tu. E tutte noi vorremo ogni tanto essere lei.
  2. Rosie the RiveterLa Rosie the Riveter dell’era 3.0, la lei che reincarna il femminismo americano degli anni ’50. Ha lo sguardo fiero e il polso di ferro. Nemmeno sotto effetto di narcotici vi lascerebbe pagare il conto. La sua è una motivazione di tipo sociale. Il posto di lavoro e lo stipendio lo ha conquistato battendosi sul campo contro ogni genere di nemico, maschio o femmina che sia. È forte, è indipendente e non ha bisogno di voi. Non chiedetevi perché ha accettato il vostro invito a cena.
  3. donne in carrieraLa donna in carriera. Lei crede nella parità dei sessi e ve lo ripete spesso, in modo onesto e sincero. Questo però non vuol dire che non gradisca essere oggetto di gesti galanti, di altri tempi. Le piace che le si apra la portiera, che le si ceda il passo all’ingresso, che ci si offra di pagarle il conto: probabilmente la prossima volta sarà lei a ricambiare. Non sottovalutateci se siamo lei: non è così chiaro quello che vogliamo anche se sensibilità e gentilezza vinceranno in ogni caso.
  4. Donna a dietaLa donna a dieta. Tutte noi, almeno una volta nella vita, lo siamo state. Se si escludono quelle strane marziane con il metabolismo perfetto di cui non vogliamo parlare in questa sede. La donna a dieta magari non dichiara di esserlo perché dirlo non fa sexy, ma potete riconoscerla da qualche segnale: si intristisce leggendo il menu. Dichiara un leggero mal di testa che le impedirà di bere vino. Ordina solo proteine di carne bianca, senza grassi. Non toccherà il pane. Si sentirà più sollevata lontano dal ristorante. Ecco, questa signora costa talmente poco che su, ragazzi, e offritele almeno quel –  tristissimo – petto di pollo.
  5. donne normaliLa donna normale. L’idea vi rilassa? Fossi in voi terrei alta la guardia. La donna normale magari ha la borsa grande abbastanza per farci entrare il portafoglio. Probabilmente in questo momento ha un buon rapporto con la bilancia e mangia di gusto. Non ostenta durezza, è invece composta, educata, piacevole, divertente come solo lei sa essere. Però, credeteci, potrebbe diventare un po’ lunatica. A volte incoerente. A tratti polemica. Si potrebbe trasformare in una qualsiasi delle donne qui sopra così, da un momento all’altro. Quindi oggi le va bene il gesto galante, domani lo troverà un po’ retrogrado e maschilista. Non ve ne fate un problema, è il bello di noi.

Se siete uomini, voi come fate? Pagate sempre? Solo la prima volta e poi si divide? E se siete donna, cosa vi aspettate al momento cruciale? 

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