Truffa dell’olio rabboccato al ristorante: la legge cambia il tappo

26 novembre 2014

Ristoratori furbacchioni, fate attenzione e leggete qui. Sono entrate in vigore a partire da lunedì scorso, nuove regole che riguardano l’utilizzo di oliere in bar, ristoranti e pizzerie. L’articolo 18 della legge comunitaria approvata dalla Camera, prevede che le oliere presenti negli esercizi pubblici debbano essere dotate di tappo antirabbocco. Ma cos’è? E come funziona? Questa particolare tipologia di tappo non permette il riempimento di bottiglie usate con un nuovo prodotto differente – e quindi non conforme – dall’originale. Grazie ad un particolare sistema, infatti, l’olio può solamente uscire e, di fatto, ne impedisce il rabbocco. Ciò eviterà anche che l’olio sul fondo delle bottiglie, diventi stantio data l’abitudine malsana di molti ristoratori di non svuotare mai le oliere e di limitarsi solo ad aggiungere olio nuovo a quello stagnante sul fondo.

tappo anti rabbocco

Soddisfazione da parte del Presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo: “Lo stop alle oliere truccate nei locali pubblici salvaguarda un prodotto base della dieta mediterranea come l’olio di oliva, che offre un contributo determinante alla salute dei cittadini e rappresenta una realtà produttiva da primato nazionale, che può offrire importanti sbocchi occupazionali e opportunità di sviluppo sostenibile al Paese. In ambito europeo – conclude Moncalvo – l’Italia ha svolto il ruolo di leader nella tutela della qualità e della sicurezza alimentare“.

Secondo la normativa vigente, inoltre, sulla bottiglia dovrà essere indicata la provenienza dell’olio servito al cliente. Le multe per chi non si adeguerà a queste nuove regole saranno salatissime e potranno arrivare fino a ottomila euro oltre alla confisca del prodotto.

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