Taste of Christmas: 5 motivi per andare

29 novembre 2014

Nessun programma per il week end? Meglio, perché a Verona c’è qualcosa di bello da visitare. Ancora oggi, sabato 29 dalle 11 alle 23 e domani domenica, dalle 11 alle 21, all’interno di Palazzo Forti c’è Taste of Christmas, l’evento organizzato da Brand Events Italy di Mauro e Silvia Dorigo e dedicato al Natale, nella sua prima, bellissima, edizione. Siamo in una via del centro storico, Abramo Massalongo 7, a due passi dall’Arena e nel cuore dell’AMO, Arena Museo Opera. Per invogliarvi, ecco 5 valide ragioni per raggiungerci adesso.

  1. gli chefChef. Sono 4  i bravi cuochi di altrettanti ristoranti temporanei presenti all’interno di Palazzo Forti per Taste of Christmas: Matteo Rizzo (e suo padre Elia) del Desco di Verona, Leandro Luppi del Vecchia Malcesine (Malcesine in provincia di Verona), Nicola (e suo fratello Pierluigi) Portinari de la Peca di Lonigo (Vicenza), Giuseppe D’Aquino de l’Oseleta di Cavaion Veronese (Verona). Non capita spesso di trovare nella stessa location, un così bel gruppo di talenti da assaggiare, quindi è l’occasione giusta per approfittarne. Ancora oggi e domani potrete scegliere  tra i 16 piatti che i ristoranti hanno scelto di presentare al pubblico, 4 ciascuno. Un esempio? Eccoli qui sotto.
  2. piatto lucciI piatti e il vino. Il Cannolo di Tartara di manzetta veneta, cipollotto di tropea alla grappa e misticanza della foto sopra è uno dei piatti di Leandro Luppi, chef del Vecchia Malcesine. C’è il Riso ai lieviti Bellaguardia, il dolce, l’amaro, l’acido, specziato e salato de La Peca, o i Cappelletti dell’Oseleta e il Millefoglie di baccalà mantecato e gambero rosso del Desco. Tutte le 16 proposte valgono l’assaggio e ognuna di queste è abbinata ad un vino: come negli altri Taste Event, è la famiglia Trimani dell’omonimo negozio ed enoteca romana a gestire il reparto vini, e lo fa sempre proponendo un abbinamento a ciascun piatto. A Taste of Christmas trovate tutti: Paolo, Francesco, Giovanni e Carla Trimani.
  3. comprare Taste ChristmasI produttori. E qui viene il bello. Un percorso nella storia dell’Opera lirica italiana realizzato nel suggestivo Museo/Palazzo, fa da contenitore per gli espositori, grandi artigiani italiani, che offrono assaggi ai visitatori. Dai panettoni di Pepe alle Offelle di Perbellini, la passeggiata è un viaggio nell‘arte della musica e del cibo, in un contesto di eleganza inusuale. La qualità degli espositori a Taste of Christmas vale il viaggio, anche perché all’interno della manifestazione si può acquistare qualsiasi prodotto, dai vini ai panettoni.
  4. Electrolux Taste 3La scuola di cucina. Oltre a bere, mangiare e assaggiare, a Taste of Christmas è possibile imparare da grandi Chef, all’interno del teatro Electrolux Chef’s secret. Postazioni perfettamente attrezzate consentono a un bel numero di visitatori di assistere alle varie lezioni dei cuochi, cucinare, e interagire per apprendere ricette, trucchi e piccoli segreti. Tra gli chef che partecipano alla scuola di cucina: Chef Rubio, Cristiano Tomei, Andrea Romeo, Fabrizio Rivaroli, Stefano Caffari (direttore de Il Cucchiaio) e molti altri. Qui la lista completa.
  5. Le interviste doppieLe interviste di Agrodolce. Tra oggi e domani, all’interno della manifestazione, ci troverete intenti a intervistare cuochi e organizzatori nel nostro spazio o nella sala principale. Domande velocissime, buffe, risposte di ogni tipo, associazione di idee a flusso di coscienza, giusto per divertirsi un po’ e conoscere meglio gli chef di Taste of Christmas. Vi aspettiamo!

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