Conti alla rovescia: il calendario dell’Avvento

30 novembre 2014

A meno che non abbiate sempre vissuto con il Grinch, avrete sicuramente sentito parlare di quel periodo di avvicinamento al Natale che si chiama Avvento. un modo divertente e piacevole per aspettare il natale Nella liturgia cattolica con questo termine si indicano le 4 domeniche che precedono la celebrazione della nascita di Gesù Cristo. Se vi recate in chiesa, avrete sicuramente notato una corona composta spesso da rami di alberi sempreverdi, di solito posta nei pressi dell’altare: su questa composizione sono poste 4 candele che verranno accese una ogni domenica per scandire l’avvicinamento a quello che da molti è considerato il giorno più bello dell’anno. Ma c’è un altro modo divertente e piacevole per dettare il tempo che manca al Natale: il calendario dell’Avvento.

calendario

Come molte delle usanze legate al periodo natalizio, anche questa tradizione sembra arrivare dai freddi paesi del Nord Europa. Un certo signore tedesco, tale Gherard Lang, intorno ai primi anni del 1900, decise di rielaborare una piccola consuetudine casalinga di quando era ancora bambino. La mamma di Gherard, forse stanca di sentire il piccolo che, giorno dopo giorno, chiedeva insistentemente “Quando arriva il Natale?“, “Quanto manca al Natale?“, decise di confezionare 24 piccoli sacchetti con biscotti speziati. Ne avrebbe regalato uno al giorno al bimbo a partire dal primo giorno di dicembre; una volta terminati i sacchetti, allora sarebbe stato Natale. Gherard Lang sviluppò l’idea stampando un cartellone con 24 finestrelle che le mamme avrebbero potuto riempire a loro piacimento.

calendario dell'avvento

Dalla Germania l’usanza si è spostata presto verso sud fino a raggiungere rapidamente anche il nostro Paese. Oggi esistono molti tipi di calendario dell’Avvento: si va da quelli che sotto ogni casella celano un versetto del Vangelo, a quelli che nascondono piccoli regali. A noi piacciono più quelli a tema gastronomico, soprattutto se riempiti di dolcetti fatti in casa piuttosto che di banali cioccolatini o caramelle tutto zucchero. Volete qualche consiglio? Dal mondo anglosassone sono perfette le whoopie pie, i cake pops, i cookies, le caramelle toffee e i brownies.

Biscotti speziati cotti

Qualcosa di più esotico? Potete preparare questi semplicissimi e gustosi tartufi brasiliani al cioccolato, i brigadeiro. Ci sono anche i francesi macarons e, se volete qualcosa di più tradizionale, biscotti al burro con marmellata, biscotti ai fiocchi d’avena e frutta secca, mandorle caramellate o biscotti allo zenzero. Alla fine, per Natale, sarete diventati pasticcieri provetti.

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