Tempo di viaggi: dove bere birra durante le feste natalizie

4 dicembre 2014

L’esperto di birre, ammesso che esista, viene spesso posto di fronte ad una domanda fondamentale: “Mi appassiona la birra, cosa mi consigli di fare?” La risposta è semplice, immediata e spiazzante: “Viaggia!” Passare ore di bevute matte e disperatissime alla ricerca dei dettagli organolettici di qualsiasi stile brassato nel mondo non potrà mai sostituire le esperienze dirette in loco. Quindi, da buon esperto, ecco una breve e ragionata lista di destinazioni birrarie facilmente raggiungibili per iniziare lo studio sul campo durante le feste di Natale.

  1. bruxellesBruxelles. Città birraria tra le più famose, è una meta indicata per chi vuole sia esplorare le tradizioni brassicole che sperimentare il mondo acido e selvaggio del lambic. Può essere anche comoda base per esplorare il Pajottenland, paradiso delle fermentazioni spontanee, e per trasferte verso Anversa, Gent e Bruges. Imperdibile è una visita al Museo Cantillon, con tour dell’impianto e assaggio del vero lambic. Per tuffo nella tradizione passate a la Becasse (Taborastraat 11) e a la Morte Subite (Rue Montagne aux Herbes Potagères 7), luoghi dove il tempo si è davvero fermato. Per concludere la giornata consigliamo il Moeder Lambic Fontainas (Fontainasplein 8), pub di livello mondiale. Birra del viaggio: Lambic Cantillon in loco. Emozionatevi.
  2. cracoviaCracovia. Meta interessante e di fascino, Cracovia ben rappresenta l’ottima avanguardia modernista polacca, con una scena vivace e divertente. Per cena consigliamo Viva la PINTA (Ul. Florianska 13), locale in stile vagamente messicano che offre pub food all’americana e birre sia dell’omonimo birrificio che di altri micro polacchi. Imprescindibile una visita alla tap house di Pracownia Piwa i Przyjaciele (ul. Św. Jana 30) dove assaggiare birre bilanciate e beverine, con una strizzata d’occhio oltreoceano. House of Beer (Świętego Tomasza 35) offre invece un’ampia panoramica dei birrifici artigianali polacchi, anche in bottiglia. Birra del viaggio: Grodziskie (stile di birra affumicata polacco) nelle sue varie e moderne declinazioni.
  3. pragaPraga. Destinazione classica, di fascino e suggestiva anche per chi non vuole passare necessariamente le giornate al pub. Tra ritorno alle origini e influenze americane consiglio un pasto da U Tří Růží (Husova 232/10), buona cucina (in Cechia è un plus notevolissimo) e birre interessanti. Per chi ama la varietà Zlý Časy (Čestmírova 390/5), con ben 3 pub su tre livelli offre un’ampia varietà delle birre più interessanti della scena ceca, passando con facilità dalle ležák alle IPA. Birra del viaggio: una Pilsen Urquell non filtrata da U Zlatého Tygra (Husova 228/17), locale fumoso e ruvido ma di sicuro fascino e birra che torna alle origini. Potreste non volervene più andare.
  4. stoccolmaStoccolma. Se il freddo non vi spaventa, la capitale del nord ospita alcuni dei migliori beer bar al mondo, sempre aggiornati sulle novità mondiali e con una miniera di chicche in cantina. Imprescindibile è una visita all’Akkurat (Hornsgatan 18), vero eldorado della birra vintage e dei whisky di alto livello. A pochi passi di distanza l’Oliver Twist (Repslagargatan 6) offre un’atmosfera amichevole e una grande selezione di birre. Entrambi i locali propongono anche un’ottima cucina. Birra del viaggio: Närke Kaggen Stormaktsporter. Se la trovate, per una volta, non guardate il prezzo. E se volete tentare la verticale chi sono io per dissuadervi?
  5. RomaRoma. Non dimentichiamoci dei tesori di casa nostra. La città più bella del mondo offre locali di altissimo livello, grande scelta sia di birre che di ambienti e può essere sia una meta da birrofilo intransigente dal pub crawl intensivo sia per chi, magari, oltre che a svuotare pinte cerca anche altro. Partite dal Ma Che Siete Venuti a Fa’ (Via Benedetta, 25), meta romana imprescindibile.

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