Idee ingegnose: la serra salva-cacao

14 gennaio 2015

Buona parte del cacao che viene importato in Europa, come sappiamo, arriva dall’Africa occidentale. Negli ultimi tempi le piantagioni di cacao africane sono sotto l’attacco del virus CSSV e una delle soluzioni potrebbe essere quella di importare piante sane dall’America latina o dall’Indonesia. una sera da 1,3 milioni di euro salverà le piante di cacao africane dal virus CSSV Gli stessi produttori dell’Africa Occidentale temono che le piante possano ammalarsi nuovamente. Così, nel Regno Unito – precisamente nel Berkshire – si sono inventati una serra di 11.000 metri quadrati che ospita le piantagioni di cacao alte tra i 2 e i 2,7 metri che vengono fornite di oltre mille litri di acqua al giorno e all’interno della quale viene riproposto artificialmente un clima tropicale. Una vera e propria fabbrica di cioccolato (molto diversa da quella del famoso film con il simpatico Willy Wonka), costata 1,3 milioni di euro. Il suo mantenimento, invece, costa 205 mila euro all’anno che vengono per metà dal Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti e per i restanti da un consorzio di commercianti e produttori di cioccolato: il Cocoa Research Association (CRA). Le piante, che provengono dal Sud America, una volta coltivate nella serra, vengono poi studiate per circa due anni da un team di ricerca che ne verifica la resistenza agli agenti patogeni, successivamente vengono poi affidate ai produttori in Africa per continuare il loro tradizionale percorso.

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