Da Cortina alla Marmolada: itinerari veneti da non perdere

14 gennaio 2015

Dolomiti: esperienza entusiasmante in una natura viva che regala a noi poveri mortali l’illusione di trovarsi nel paradiso terrestre. Lo scenario naturale fa da sfondo alla provincia di Belluno, la provincia di belluno è ricca di percorsi gastronomici tra malghe, dolomiti, agriturismi e rifugi un’area ricca di tradizioni gastronomiche, in particolare le produzioni casearie e i presidi Slow Food. A questo proposito La Strada dei Formaggi e dei Sapori delle Dolomiti Bellunesi è una serie di percorsi gastronomici divisa per zone e località, che coinvolge anche piccole realtà come malghe, agriturismo, rifugi, caseifici, negozi tipici e produttori agricoli. Non c’è modo migliore per esplorare un territorio che immergersi in un itinerario che porti il curioso alla scoperta di ciò che è davvero buono. Tra i nostri percorsi preferiti ne abbiamo scelti 6 davvero da non perdere, per deliziarsi tra i paesaggi e le bontà della provincia di Belluno.

Cortina – Valboite

El Brite

El Brite

A Cortina inizia il tour alla scoperta delle eccellenze bellunesi, attraverso i prati e i boschi di una valle racchiusa a corona da alte vette come le Tofane, la Croda Rossa d’Ampezzo, il Cristallo e il Sorapiss. A breve distanza dalla città c’è El Brite (Localitá Larieto Strada per Passo Tre Croci – Cortina d’Ampezzo), piccolo agriturismo gestito dalla famiglia Gaspari Coletìn che vanta la presenza in cucina di Riccardo Gaspari, ex azzurro della discesa libera, uno tra i migliori chef emergenti del 2014. I piatti sono preparati con prodotti provenienti esclusivamente dall’azienda agricola di proprietà. A 10 km da Cortina, sulla strada che porta a Dobbiaco, si trova il ristorante Ospitale (località Ospitale, 1), uno dei migliori della Perla delle Dolomiti; la sua è una cucina tipica di alto livello con piatti da non perdere come il filetto di cervo in salsa al Lagrein Reserve e la polenta con i funghi.

ristorante aga

ristorante aga

Proseguendo verso San Vito di Cadore, si può sostare in due ottime strutture: il ristorante Aga (acqua in ladino), all’interno dell’hotel Villa Trieste (via Trieste, 6); e l’hotel Roma, vicinissimo agli impianti di risalita (via A. De Lotto, 8). Nel primo, di recente apertura, gli chef Oliver Piras, miglior chef emergente del Nord per il 2015, e Alessandra Del Favero, propongono piatti preparati con materie prime di eccellente qualità e presentati in modo raffinato; il secondo propone piatti della cucina ladino-cadorina con canederli in brodo, casunziei, zuppa di orzo e capriolo in salmì. In centro al paese la vera istituzione è la panificio pasticceria Fiori (corso Italia, 78), dell’omonima famiglia, presente fin dall’inizio del Novecento. Qui il piacere del palato è dato da prodotti genuini: panini di tutti i tipi (anche allo speck, all’uvetta), focacce, Sacher, Linzertorte, crostate rustiche e la pastiera cadorina.

Talamini De La Tela

Talamini De La Tela

Inoltrandosi verso Vodo di Cadore, alle pendici del Monte Pelmo, si raggiunge Malga Ciauta (località Ciauta), punto di ristoro per gustare ricotta fresca e affumicata, formaggio di malga e Zigher, un formaggio di origine celtica a pasta tenera, grigiastra o giallastra, molto odoroso. In paese la signora Rita nella sua Piccola Gastronomia (via Nazionale, 43/a), negozio che gestisce da circa 25 anni, prepara ottimi casunziei di rape rosse, da cucinare a casa, strudel di mele e molte altre specialità locali. Sempre a Vodo, l’azienda agrituristica della famiglia Talamini De La Tela (via Chiarediego, 1) produce e vende da anni prodotti lattiero-caseari i cui sapori racchiudono tutte le caratteristiche del territorio e della stagione in cui vengono realizzati. Inoltre vende carni bovine, suine e insaccati provenienti da bestiame di loro allevamento.

osteria il capriolino

osteria il capriolino

La cucina tradizionale è deliziosa all’Osteria Il Capriolino (via Nazionale, 108 – Vodo di Cadore): per la preparazione dei piatti sono utilizzati prodotti Slow Food locali e il menu varia in base alle stagioni. Da non trascurare il paesino di Vinigo, frazione di Vodo di Cadore, famoso per i suoi orti e per la valorizzazione e il recupero di aree abbandonate trasformate, a opera dell’azienda Michielli (via Alla Grotta, 30), in terreni agricoli pur essendo a ridosso delle Alpi. Tra i prodotti di spicco ci sono il capuz, un tipo di cavolo cappuccio autoctono, patate rosse e gialle, barbabietole rosse e bianche, fagioli e fagiolini. Non è da meno la produzione di frutta tra cui: fragole, fragoline di bosco e ribes.

Arabba – Marmolada

malga ombretta

malga ombretta

L’agriturismo Malga Ciapela (località Malga Ciapela – Rocca Pietore) è la prima tappa di questo percorso. Collocato in un posto strategico, ai piedi della funivia della Marmolada, è punto di riferimento per escursioni, ferrate e visite guidate delle Dolomiti. La cucina è basata su ricette tradizionali di montagna, semplici e genuine, mentre tra le sue produzioni di formaggi e prodotti tipici caseari è da tenere in considerazione il Miol, un formaggio di malga con varie stagionature. Proseguendo per il sentiero che porta al rifugio Falier, nell’alpeggio della valle omonima, si incontra la Malga Ombretta (località Valle Ombretta), situata in posizione panoramica sotto la parete sud della Marmolada. Qui si possono degustare ottimi salumi e formaggi genuini: tra le specialità prodotte, oltre al formaggio di malga Ombretta, il burro l’eccellente ricotta fresca e affumicata, la panna fresca e uno squisito yogurt.

latteria di livinallongo

latteria di livinallongo

Al ritorno, in direzione di Arabba, è consigliata una deviazione alla Malga Casiere Laste (via Laste), passando per il rifugio Migon. Dalla malga si può godere di un panorama mozzafiato del fondovalle e delle cime delle montagne, e assaggiare formaggio di malga, ricotta fresca e affumicata, burro, e bere un bicchiere di latte appena munto. A circa due chilometri da Arabba, in località Pieve di Livinallongo, c’è la Latteria di Livinallongo, nata dalla passione di un gruppo di contadini per salvare le antiche tradizioni casearie locali. La produzione vede formaggi come il Fodom, prodotto solo in estate, il Renaz, il Cherz, il Contrin, la ricotta fresca e affumicata e le caciotte erborinate con l’aggiunta di erba cipollina.

Cadore – Auronzo – Misurina

malga misurina

malga misurina

Il tour alla scoperta dei formaggi locali parte dall’hotel Ferrovia (via Stazione, 4) di Calalzo di Cadore e prosegue alla volta del ristorante bar pizzeria La Pineta (via Pause, 26), tra Lorenzago di Cadore e il passo Mauria, dove la degustazione è composta da formaggi, frutta, verdura e affettati, tutto scelto in base alla stagionalità dei prodotti. Tra le preparazioni: dattero con mascarpone, ricotta fresca con frutti di bosco o con fragole e miele, asparagi alla piastra con speck e formaggio fuso, fichi con prosciutto cotto alla brace e formaggi con le mostarde. A completare il giro è Malga Misurina (via Monte Piana, 5 – Auronzo di Cadore), nelle immediate vicinanze dell’omonimo lago, con vista sulle Tre Cime di Lavaredo, dove si possono acquistare prodotti caseari, carni affumicate e insaccati vari, oppure assaporarli all’agriturismo annesso.

Civetta – Conca Agordina – Zoldo

azienda agricola milchhof agostini

azienda agricola milchhof agostini

Salendo da Dont (frazione di Forno di Zoldo) verso Passo Duran, l’itinerario prevede una sosta a Malga Grava (via Noach) per apprezzare la genuinità di prodotti lattiero caseari quali il formaggio di malga, il caprino, la caciotta, la ricotta e il burro. Dirigendosi verso Selva di Cadore, lungo la strada che porta al Passo Giau, si arriva all’azienda Milchhof Agostini (via Bacalin,6), una stalla che Piergiorgio e Alberto Agostini gestiscono con la passione e la competenza di chi è erede di una lunga tradizione contadina. Nella latteria sono prodotti formaggi freschi e stagionati, la ricotta fresca e affumicata e la mozzarella delle Dolomiti, tutti prodotti di eccellenza rigorosamente biologici.

Hotel Ristorante La Montanina

Hotel Ristorante La Montanina

Si scende poi a Caprile, al centro delle Dolomiti, dove all’Hotel La Montanina (corso Veneto, 96) è prevista una degustazione di piatti tipici a base di formaggi locali. Proseguendo verso la Conca Agordina, poco prima di Agordo, allo spaccio della Cooperativa Agordino Latteria di Vallata (località Toccol, 61) si possono acquistare prodotti delle locali malghe.

Alpago

azienda agricola Bortoluzzi Mirko

azienda agricola Bortoluzzi Mirko

La conca dell’Alpago si estende dal lago di Santa Croce fino ai monti Cavallo, Col Nudo e Dolada. Apre il giro l’azienda agricola Bortoluzzi Mirko (via General Cantore, 38) di Puos d’Alpago, con i suoi ettari di pascolo per l’allevamento della pecora di razza alpagota, e le coltivazioni di lamponi, more mirtilli, ribes e fragole con relativa produzione di marmellate e grappe aromatizzate. Da Tambre si arriva alla foresta del Cansiglio, che con i suoi 7000 ettari di estensione costituisce la seconda foresta italiana.

filippon

agriturismo filippon

Nella piana l’offerta gastronomica dell’albergo S. Osvaldo (località Pian Cansiglio, 7) soddisfa con i suoi primi piatti speciali, i secondi di selvaggina, lo spiedo e i dolci assortiti. L’agriturismo Filippon (località Pian Cansiglio, 3) propone invece la degustazione di salumi di produzione propria, formaggi tipici del Cansiglio e dell’area bellunese, pastin con polenta e grigliate con funghi dei boschi locali. Ritornando in direzione Pian Osteria, una piacevole passeggiata porta a Malga Mezzomiglio (località Mezzomiglio – Farra d’Alpago), composta dal caseificio, l’agriturismo e una grande stalla per gli animali e per la mungitura. L’azienda produce formaggio di malga fresco e stagionato, ricotta fresca, affumicata e speziata, inoltre produce salami, speck e pancetta. Piatto forte della casa, oltre al cervo con polenta, l’agnello pagot proveniente dal proprio piccolo allevamento.

miele

Uscendo dalla foresta del Consiglio si giunge alla frazione di S. Anna nel comune di Tambre. Qui è ubicata Malga Sant’Anna (via Cansiglio, 23), rinomata in tutta la valle, che offre uno spazio accogliente per la degustazione dei suoi prodotti derivanti dal latte, oltre agli insaccati e il miele preparati in loco.

Feltrino

bar bianco

bar bianco

Nell’area del Feltrino esiste una forte realtà produttiva, nata a metà del secolo scorso per tutelare i piccoli produttori, dove si lavora solo latte locale raccolto quotidianamente nelle stalle dei soci conferenti: la Lattebusche (via Nazionale 59 – Busche). Dirigendosi verso Feltre, proprio a Busche, hanno sede lo stabilimento e il Bar Bianco (via Nazionale, 55) per lo spaccio diretto dei formaggi della cooperativa (Montasio Dop, Piave Dop, Busche, Cesio, Dolomiti, Nevegal, Schiz, Zumelle, Ricotta e Caciotta) e la vendita di prodotti tipici bellunesi.

alpina

ristorante pizzeria alpina

Nel cuore del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi è ubicata Malga Erera Brendol, punto ideale di congiunzione tra ristoro e natura. È possibile assistere a dimostrazioni sulla lavorazione dei loro prodotti lattiero-caseari quali il formaggio semigrasso di malga naturale; ricotta fresca e affumicata, formaggio semigrasso di malga affumicato a legna, burro e panna. Proseguendo per Feltre, il ristorante La Casona (via Giuseppe Segusini, 17) propone piatti tipici bellunesi recuperati da vecchie ricette montane per far conoscere e valorizzare i sapori montani locali. A Norcen la tappa è al ristorante pizzeria Alpina (via A. Vecellio, 43): pizza cotta nel forno a legna e specialità locali come Schiz con polenta e funghi, pastin, salsicce locali, taglieri di formaggi delle Dolomiti Bellunesi con le loro salse, capriolo e goulash.

Latteria - Centro Azienda Agricola Denis Secco - 3

Azienda Agricola Denis Secco

Al ritorno verso Feltre si devia per Seren del Grappa, qui inizia il percorso che giunge in uno dei posti più nascosti e straordinari della provincia: la Valle di Seren, in cima alla quale l’azienda agricola Denis Secco (via Fenadora 51 – Fonzaso) produce formaggi tipici del Grappa con un particolare affinamento in grotta naturale. Ultima tappa all’azienda agricola Miuzzi Monica (via Cilladon 27 – Quero) per degustare e scoprire la varietà di formaggi prodotti sia di latte vaccino che caprini, e di piatti tipici bellunesi come il formai frit, formaggio con polenta e fagioli di Lamon.

Bonus: Belluno

al borgo

ristorante al borgo

Pur non essendo collocato direttamente nel panorama dolomitico, vogliamo segnalare che a Belluno città, all’interno di una villa veneta del XVIII secolo, si trova il ristorante Al Borgo (via Anconetta, 8) della famiglia Viel. La cucina propone piatti dai sapori tipici di montagna preparati con salumi di produzione propria e prodotti che provengono dalle valli delle Dolomiti quali: erbe, funghi, patate, fagioli, formaggi, selvaggina e ovini della Val Belluna. I dolci sono rigorosamente fatti in casa e il caffè servito è di torrefazione locale.

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