Food market al Cohouse di Roma: un bel posto, una bella idea

16 gennaio 2015

Per entrare nell’ottica di Cohouse, locale super trendy del Pigneto a Roma (via Casilina Vecchia 96), e dell’evento Pigneto Food Market che inizia domenica 18 gennaio nello stesso spazio, dobbiamo parlare di temporaneità.

cohouse temporary

Temporary, provvisorio, impermanente, è il concetto più di moda del momento e, se vogliamo, metafora delle cose della vita stessa. l'idea di temporaneo è uno dei cardini del concept di cohouse, spazio multifunzionale del Pigneto Niente è qui per restare, nulla esiste per sempre, tutto subisce una rivoluzione che a lungo andare diventa una forma di confortevole stabilità. Ristoranti che appaiono e scompaiono in luoghi diversi del mondo (vedi il famoso Noma di Copenaghen ora in trasferta nipponica), aperture a tempo come il buon Emilio del botturiano Beppe Palmieri a Modena (3 mesi e solo per il fine settimana), e l’inarrestabile invasione di Ape Car e food track, dove il cibo indossa ruote e motori e si sposta continuamente di qua e di là. Ecco, quasi tutto è temporaneo anche nel concept di Cohouse.

COhouse Angelo Troiani

Aperto dal giovedì al sabato, il locale si estende su 400 metri quadrati allestiti in un divertente stile shabby-hipster-chic, non è avanguardia ma molto gradevole. C’è la sala da pranzo, il salone per musica e dj-set, la piscina nei mesi estivi e persino una piccola spa. Il ristorante è curato da Marco Morello che fa da anfitrione per gli chef ospiti, in trasferta mensile. 1 al mese per 12 mesi l’anno. Si è partiti con il nostro Arcangelo Dandini, per esempio, e ora è il turno dello stellato Angelo Troiani del Convivio Troiani. Poi chissà.

Sala da pranzo

All’interno del programma fatto di feste, eventi, cene, mostre e chi più ne ha, c’è anche il Pigneto Food Market. Ogni domenica dalle 12 a mezzanotte, con ingresso gratuito, una serie di realtà della ristorazione romana si alternano negli spazi del Cohouse e danno vita a una giornata all’insegna del mangiare e del comprare. Nel dettaglio, per spiegarci meglio, ecco cosa succede la prossima domenica in tre punti:

  1. uova strapazzateSi fa il brunch. C’è il vegetariano, l’orientale, il romano e l’americano. Dalla cucina di Marco Morello usciranno toast, panini, uova strapazzate, e la chef ospite del giorno è Veronica Paolillo di Tricolore (Monti).
  2. SpassoSi fanno anche merende e aperitivi: durante tutta la giornata, sarà possibile mangiare nei vari banchetti temporanei e bere vino, birra e cocktail. Questa settimana con: i piatti da passeggio di Spasso, la Crostaceria, i dolci di Made Creative Bakery, la cioccolata di Said, l’immancabile food track: di turno la cucina italo-coreana dello chef Deuk-Uoo Ferretti Min.
  3. formaggiSi fa la spesa. Sempre secondo il concetto di temporaneo, anche gli espositori cambiano di settimana in settimana e stavolta tocca a: DOL (Di Origine Laziale), l‘Emporio delle Spezie, Dolcegustare, Lamponi dei Monti Cimini.

Se decidete di andare, non lasciate a casa i vostri bambini. Per loro c’è un’area dedicata, animata ogni domenica dai ragazzi di Ti Cucino io. Si tratta di un’associazione impegnata nel lavoro di trasmissione di un corretto stile alimentare attraverso il gioco: si cucina, si assaggia, si inventa.

Sulla carta sembra il modo migliore per trascorrere una domenica romana. Di fatto, lo scopriremo presto. Buon fine settimana a tutti i lettori di Agrodolce.

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