Guai per Gordon Ramsay: 1 milione di euro per colpa del suocero

22 gennaio 2015

Brutte notizie per Gordon Ramsay. Lo chef più famoso della Tv, secondo quanto riporta The Daily Mail, ha perso la causa contro il suocero Christopher Hutcheson. Al centro del dibattito processuale il locale di proprietà del regista Gary Love, lo York e Albany Pub. Secondo Ramsay il signor Hutcheson avrebbe falsificato la sua firma in un contratto di affitto superiore agli 835mila euro, usando – a sua insaputa – un aggeggio che serve agli scrittori per autografare i proprio libri, la ghostwriter machine. La versione del cuoco però non è stata ritenuta attendibile. lacrime in paradiso: il famosissimo e amato chef Gordon Ramsay deve pagare un milione di euro per colpa del suocero Come si legge nelle motivazioni della sentenza, infatti: “Già molto prima della stipula di questo contratto di locazione, il signor Ramsay sapeva che il dispositivo in questione veniva regolarmente usato per apporre la sua firma ai documenti e non accettò la prova del contrario”. Inoltre Gordon avrebbe rifiutato di essere il garante del contratto per i prossimi 25 anni ma anche lì il giudice lo ha stroncato: “Hutcheson stava agendo nell’ambito dell’ampia autorità conferitagli da Ramsay a quei tempi e fino al suo licenziamento nell’ottobre del 2010. Deve solo prendersela con se stesso per la transazione e per il suo coinvolgimento come garante della locazione che è vincolante, perché il signor Hutcheson agiva in qualità di suo agente”. Dopo il 2010, infatti, i rapporti con il suocero si interruppero. Adesso l’intransigente cuoco dovrà pagare al proprietario del pub l’equivalente di 327mila euro entro 28 giorni, graveranno su di lui anche tutte le spese processuali. “Ovviamente siamo dispiaciuti ma non ci fermeremo. Stiamo valutando tutte le opzioni possibili”, ha dichiarato il portavoce di Ramsey a commento della decisione del Giudice.

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