Identità golose: parliamo di pizza e pane

2 febbraio 2015

Con Identità Golose alle porte il mondo degli appassionati di eno gastronomia è in fermento, gli eventi saranno tanti e con un parterre di tutto rispetto, la manifestazione meneghina giunta ormai al suo undicesimo compleanno migliora di anno in anno ampliando l’offerta e diversificandosi sempre più. Identità golose inizierà a milano l'8 febbraio. tra i temi previsti, pizza e pane saranno protagonisti del lunedì Se siete appassionati di pane, pizza e lievitati segnatevi questa data: lunedì 9 febbraio. Sul palco della kermesse, nella Sala Blu, una bella squadra di professionisti dell’arte bianca intratterrà il pubblico nell’arco dell’intera giornata. Sotto l’egida di Molino Quaglia, main sponsor della manifestazione, la giornata si aprirà con Il mondo senza glutine una lezione curata da Francesca Morandin, tecnologa alimentare e lievitista, che racconterà alla platea il suo percorso di studio legato alla panificazione di qualità totalmente gluten free.

Rolando e Francesca Morandin

Rolando e Francesca Morandin

Francesca è figlia d’arte, suo padre è il celebre Rolando Morandin che nella Pasticceria di famiglia (Saint Vincent) ha scritto pagine importanti di storia dei lievitati.

Gabriele Bonci

Gabriele Bonci

Gabriele Bonci ormai sempre più integrato nel mondo vegetariano e vegano racconterà nel secondo intervento della giornata come realizzare un impasto a base di farro senza l’utilizzo di grassi d’origine animale e soprattutto con un incredibile abbinamento a base di alghe marine provenienti dalle acque di Tarquinia. Il patron di Pizzarium e del suo omonimo forno è un vulcano d’idee che non smette mai di stupire.

Federica Racinelli

Federica Racinelli

A seguire, un vero e proprio elogio alla ciabatta, uno dei pani più apprezzati nel panorama nostrano che verrà raccontato e spiegato al pubblico da Federica Racinelli e Martino Faccin. La Racinelli affiancherà Martino Faccin, esperto panificatore vicentino (Carrè), in un vero e proprio percorso dedicato a questo specifico pane, raccontandone i differenti tipi di impasto e coinvolgendo il pubblico in una degustazione diretta dei prodotti sfornati.

franco pepe

franco pepe

La pizza farà il suo ingresso in grande stile nel primissimo pomeriggio grazie al talento di Franco Pepe patron di Pepe in Grani (Caiazzo), il suo intervento sarà dedicato al progetto che il pizzaiolo cura da più di un anno insieme all’agronomo Vincenzo Coppola, con la collaborazione di uno staff di medici e nutrizionisti. Il progetto è dedicato allo studio di alcune tipologie di pizza abbinate a prodotti del territorio, vero e proprio marchio di fabbrica di Pepe, e a un loro possibile utilizzo all’interno di un regime alimentare dedicato a chi soffre di patologie cardiache.

Simone Padoan

Simone Padoan

A seguire salirà sul palco Simone Padoan della pizzeria I Tigli (San Bonifacio) che quest’anno festeggia le sue venti primavere. Padoan è il padre della pizza gourmet, il primo che ha iniziato ad introdurre il concetto di pizza da degustazione con scelte inizialmente estreme, come lui stesso racconterà nel suo intervento, e un successivo ritorno alla semplicità legata alle eccellenze delle materie prime. Durante questa giornata dedicata alla pizza, Padoan condurrà il pubblico in un viaggio attraverso il suo modo di intendere la pizza.

Renato Bosco

Renato Bosco

Il Veneto a seguire porterà sul palco un altro nome importante legato al mondo dei lievitati, Renato Bosco della pizzeria Saporè (San Martino Buon Albergo). Bosco parlerà di frittura spiegando al pubblico come con tecniche corrette si possano ottenere degli alimenti sani e nutrienti. In chiusura presenterà una sua versione di pizza vegana in grado però di soddisfare anche i palati più esigenti.

Alberto Morello

Alberto Morello

Il penultimo intervento vedrà protagonista Alberto Morello della Pizzeria Gigi Pipa (Este), una singolare pizzeria con orto annesso curato dallo stesso Alberto che sul palco di Identità di Pizza presenterà al pubblico una focaccia “bruschetta” a lievitazione naturale con stracciatella , pomodori datterini e alici ed infine una pizza chiamata ortoburger all’insegna dello stile del giovane  contadino-pizzaiolo.

Angelo Rumolo

Angelo Rumolo

La chiusura della giornata sarà affidata alla coppia cilentana formata dal pizzaiolo Angelo Rumolo e dallo chef  Vitantonio Lombardo. I due guideranno il pubblico in una degustazione delle loro singolari creazioni basate su impasti da pizza nera, grazie all’utilizzo di carbone vegetale e abbinati ad originali topping legati al territorio campano. Il binomio pizzaiolo – chef farà da spunto per raccontare come cucina e pizzeria possano incontrarsi creando sinergie e collaborazioni spesso molto interessanti.

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