Come pulire il forno in 7 mosse

4 febbraio 2015

Una torta che lievita oltre i bordi dello stampo e fuoriesce, la marmellata di una crostata che tracima, l’olio delle patate al forno che unge, grasso incrostato non sono eventualità così remote: sono tra le incrostazioni più comuni nei forni. Al di là dei modelli dotati di pirolisi, cioè della funzione auto-pulente grazie alla quale un’elevatissima temperatura impostata dalla funzione di pulizia è in grado di distruggere ogni sporcizia, i forni casalinghi richiedono una cura costante e una pulizia periodica. Un forno pulito evita di produrre cattivi odori in cottura, non forma fumo quando è acceso, è più igienico e soprattutto ciò che cuociamo lì dentro non verrà contaminato da spiacevoli sentori di bruciato o di incrostato.

Pulire il forno

Esistono in commercio diversi prodotti per la pulizia del forno, griglie, teglie, pareti e sportello; tuttavia la dispensa di casa contiene già tutto quello che serve per una corretta igiene e disincrostazione. Sale, grosso e fino, bicarbonato di sodio, limoni, aceto di vino bianco o di mele, sapone di Marsiglia e olio di gomito, non serve altro. Ma come bisogna pulire il forno?

  1. Incrostazioni fornoAmmorbidire le incrostazioni. Per poterle eliminare con il minor sforzo è bene come prima cosa ammorbidire le eventuali incrostazioni che si sono venute a formare: scaldare il forno a 150°C e nel frattempo portare a bollore in una pentola senza parti di plastica con 4 litri d’acqua. Una volta spiccato il bollore aggiungere un bicchiere di aceto bianco e riporre la pentola nel forno caldo. Lasciare il forno acceso la prima mezz’ora poi spegnere e far agire almeno 3 ore, durante le quali il vapore sprigionato inizierà ad ammorbidire le incrostazioni.
  2. Forno SporcoEliminare le incrostazioni. Una volta ammorbidite, le incrostazioni potranno essere rimosse aiutandosi con un raschietto in plastica, si può usare quello in dotazione per la pulizia del freezer; l’importante è non usare oggetti metallici che potrebbero danneggiare il rivestimento delle pareti del forno. Nel caso di incrostazioni ostinate è consigliabile ammorbidirle ulteriormente con una pasta ottenuta miscelando 6 cucchiai di bicarbonato con uno di acqua e uno di aceto bianco. Frizionare questa pasta sulla sporcizia più ostinata, lasciar agire per 10 minuti prima di rimuovere il tutto con il raschietto o con una spugnetta.
  3. Pareti fornoPulire le pareti. Preparare una miscela di mezzo litro di acqua con un cucchiaino di sapone di Marsiglia grattugiato finemente, in alternativa usare 2 gocce di detergente per le stoviglie, 2 cucchiai di aceto di vino bianco e 2 cucchiai di bicarbonato di sodio. Versare il composto così ottenuto in una bottiglia dotata di spruzzatore; spargere in maniera uniforme sulle pareti, dopo aver scaldato il forno per 15 minuti a 50°C, e strofinare con una spugnetta non abrasiva.
  4. pulire sportello fornoPulire lo sportello. Lo sportello del forno ha l’importante funzione di mantenere all’interno il calore permettendo di vedere attraverso il vetro la preparazione in cottura. Per sgrassare il vetro strofinare un cucchiaino di bicarbonato in polvere con due cucchiai di aceto di vino, sciacquare abbondantemente con una soluzione di acqua e aceto prima di asciugare.
  5. pulire fornoPulire la guarnizione. Alcuni modelli di forno dispongono di una guarnizione amovibile tra la chiusura e lo sportello, in questo caso è opportuno rimuoverla e lasciarla in ammollo in una bacinella piena di acqua calda con alcune gocce di sapone per i piatti. Trascorsi almeno 15 minuti strofinare la gomma delicatamente con uno spazzolino e risciacquare abbondantemente prima di asciugarla e riposizionarla correttamente.
  6. TegliePulire le teglie. Le teglie del forno che presentino incrostazioni devono essere ammorbidite prima della rimozione altrimenti si rischia di rovinare lo strato antiaderente superficiale. Riempire le teglie con acqua e 2 cucchiai di sale grosso, posizionarle nel forno acceso a 150°C e lasciarle scaldare per 20 minuti; quindi spegnere e aspettare che tornino a temperatura ambiente. Trascorso questo tempo tirarle fuori, rimuovere l’acqua e lavare con sapone per i piatti strofinando con la parte non abrasiva della spugnetta. Le volte successive per impedire che la sporcizia si incrosti è consigliabile foderarle con carta di alluminio lasciano liberi i bordi che scorrono nelle guide.
  7. guide del fornoPulire le guide. In casi estremi capita che alcuni schizzi si depositino pure sulle guide di scorrimento per le teglie, in questo caso vanno rimosse dal loro alloggiamento e strofinate con una mistura ottenuta mescolando 2 cucchiai di bicarbonato, 1 cucchiaio di sale fino, 1 cucchiaio di sapone per i piatti e poca acqua calda.

Ogni volta che si pulisce il forno è opportuno assicurarsi di aver sciacquato accuratamente ogni parte per evitare che possibili tracce di detergenti o agenti pulenti rimanga e si sprigioni una volta che riaccenderemo il forno. In alcune circostanze capita che i residui di cibo attaccato diano un cattivo odore al forno, per eliminarlo una volta pulito basterà posizionare al suo interno un pentolino resistente al calore pieno di acqua con due limoni spremuti, sia il succo sia la buccia esausta, accendere il forno a 150°C e lasciare che parte dell’acqua mista al succo evapori, deodorando il forno.

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