Intero lotto di miele ritirato dagli scaffali: ecco perché

5 febbraio 2015

La Asl del Veneto durante i consueti controlli sulle derrate alimentari ha rilevato alcune irregolarità su alcune confezioni di Miele Ambrosoli, verificando la presenza di antibiotici che è stata ritenuta incompatibile con il prodotto e quindi nociva per la salute. Il Ministero della Salute e l’azienda produttrice si sono quindi attivati per il ritiro del miele dagli scaffali di alcuni supermercati. Il lotto contaminato da antibiotici riguarda quindi il Miele Ambrosoli in vasetti da 250 gr con numero M0509 e con scadenza maggio 2017. I vasetti di miele sono stati messi in commercio  tra giugno e luglio dello scorso anno. Il Ministero della Salute invita a non consumare il prodotto e, a chi lo avesse già acquistato, di restituirlo al punto vendita.

miele

Gli effetti indesiderati per chi consuma il miele contaminato da antibiotici riguardano principalmente le allergie. Sulla questione sono, infatti, intervenuti alcuni esperti tra cui la prof.ssa Erminia Ridolo, docente di Allergologia e Immunologia Clinica presso l’Università di Parma che ha spiegato come l’assunzione di antibiotici, anche in piccole quantità, possa essere rischiosa e scatenare reazioni allergiche molto gravi: “Penicilline, aspirina e sulfamidici – dichiara la professoressa – sono causa di oltre l’80% delle reazioni allergiche e si stima che circa l’1-3% dei cicli di terapia con penicillina sia complicato da reazioni allergiche. La presenza non attesa di antibiotici nei prodotti alimentari mette a grave rischio tutti i soggetti allergici a tali molecole. La Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (SIAAIC) valuta molto positivamente il ritiro dal commercio di prodotti alimentari, pure solo nel sospetto di una contaminazione accidentale da parte di antibiotici, e anche l’ampia diffusione che è stata data alla notizia al fine di tutelare il paziente sensibilizzato. La SIAAIC – società italiana di Allergologia, asma e Immunologia clinica – rimane a disposizione dei pazienti allergici che volessero richiedere ulteriori informazioni in merito”

Non rimane dunque che fare molta attenzione e controllare se il miele che avete in dispensa corrisponda al lotto sopra indicato, in quel caso, fate attenzione: non consumatelo e riconsegnatelo al supermercato e fatevelo sostituire.

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