La classifica dei 10 migliori hamburger di Milano

11 febbraio 2015

A Milano gli hamburger sono arrivati due volte. La prima è stata negli anni ’80, epoca di fast food d’importazione, giubbotti bomber e adolescenti griffatissimi; la seconda è quella a cui assistiamo, con la comparsa di una nuova razza di hamburger e di locali. a milano l'ondata dell'hamburger è arrivata due volte, negli anni '80 e intorno al 2010 Le polpette nel panino oggi sono italiane, gourmet, vegetariane, fatte su misura e con manzo sempre di alta qualità (o tutt’al più agnello, o perfino seitan), e sono servite in locali in cui il design è studiato tanto quanto il menu. D’altronde, anche i clienti sono cambiati: i paninari degli anni ’10 hanno qualche anno in più, solide convinzioni gastronomiche e la capacità di distinguere la fassona dal Black Angus. Soprattutto, scelgono con cura i locali nei quali recarsi, e redigono impietose classifiche mentre siedono ancora a tavola con amici e fidanzate. Se però avete ancora dei dubbi, Agrodolce accorre in vostro aiuto: ecco le 10 hamburgerie di Milano che nessun gourmet dovrebbe lasciarsi scappare.

  1. Margy BurgerMargy Burger (piazza Santo Stefano, 4): l’hamburgeria più longeva della città, da oltre 40 anni a metà strada fra il Duomo e l’università statale. La carne è discreta, sempre ben cotta (non sono previste variazioni sulla cottura), il pane caldo e le salse abbondanti: ci si stringe intorno a minuscoli tavolini risalenti probabilmente all’apertura e ci si abbandona ai ricordi. Non è il migliore hamburger della città, ma come carico affettivo e locale caratteristico batte anche i ristoranti stellati.
  2. mama burgerMama Burger (via Vittor Pisani, 14 e via Agnello, 18) è stato invece uno dei primi a introdurre i nuovi panini gourmet a Milano. Il locale di via Agnello è quello che più ricorda un fast food, con un bancone a cui ordinare e poi tornare per ritirare panino e patatine. Gli hamburger sono enormi, dalla cottura solitamente accurata e dalla farcitura ricca anche nella versione basic: cetrioli, cipolla, maionese e ketchup, oltre ai consueti pomodori e insalata. Se il panino non bastasse, ci sono patatine fritte e caffè americano.
  3. TritaDa Trita (piazza XXIV Maggio, 6) l’hamburger si prepara su misura, come da Macinata (via Goito 9): entrambi i locali fanno capo a Foodation, start up specializzata in pasti veloci metropolitani. Nei due locali la carne si trita al momento, e probabilmente a questo è dovuta la particolare ricchezza di sapore e succhi; e anche il pane, a differenza che in molti altri locali, è croccante, consistente e generalmente gradevole. Anche perché si propone in diverse varianti: bianco, con semi di sesamo o di papavero da Trita, bianco, integrale o con semi di sesamo da Macinata. Leggere differenze anche nelle carni disponibili: da Trita c’è persino il Wagyu giapponese, da Macinata il manzo uruguayano. Fra i pregi: il panino è largo e si riesce a tenere facilmente in mano, e non è necessario usare le forchette e i coltelli che comunque sono messi a disposizione.
  4. baobabBaobab Organic Burger (corso Garibaldi, 12) propone invece ricette di hamburger già complete, quasi sempre azzeccate: il manzo italiano si combina con la parmigiana scomposta (deliziosa la salsa al basilico), con porcini e salsa all’aglianico o con mostarda di mirtilli e spinacino fresco. Carne dal profumo leggermente affumicato e dal grado di cottura purtroppo non sempre precisissimo. Le patatine si servono con la buccia, gli onion ring con un gradevole aroma dolce di cannella.
  5. Ham Holy BurgerHam Holy Burger (via Marghera 34, via Palermo 15, viale Bligny 39) è l’hamburgeria più moderna di tutte: gli ordini si fanno via wifi, dai menu-iPad custoditi sotto ai tavoli. Peccato che il locale di via Palermo sia piuttosto piccolo e quasi sempre affollatissimo, ma gli hamburger di manzo piemontese sono generosi e gustosi, e si completano con ingredienti come il formaggio erborinato di bufala, radicchio e relish fruttato e piccante. Per dissetarsi, birre Baladin, Lurisia e Aeffe.
  6. MUSe siete disposti a pranzare appollaiati su alti sgabelli, MU in via Paolo Sarpi 63 è un’ottima scelta. Si ordina alla cassa e si è chiamati per il ritiro dell’ordine: la preparazione è rapida ed efficiente, con una cucina a vista organizzatissima. Il risultato sono grandi hamburger cotti a puntino di bufalo, Black Angus e persino Patanegra, da arricchire a proprio gusto o secondo i consigli della cucina: ad esempio con la crema di melanzane, le scaglie di grana o la julienne di verdure. Come contorno patatine e onion rings tagliati a mano e sempre croccanti. Una certezza per quanto riguarda la costanza nella qualità. Nelle belle giornate l’ideale è conquistare un posto ai tavolini affacciati sull’isola pedonale.
  7. hamburger 212Da 212 Hamburger & Delicious (via Solari 34 e via Terraggio 9) invece ci si siede a tavoli più ampi, altrimenti sarebbe impossibile appoggiare il cestello di patatine fritte che è servito sempre insieme all’hamburger. Si ordina alla cassa ma si viene serviti al tavolo; la carne è succosa, l’hamburger alto e maneggevole, e persino la variante vegetariana è notevole: al posto del solito tofu o seitan, è servita una polpetta di melanzane decisamente gustosa. Particolarmente apprezzate per croccantezza e gusto le patatine fritte tagliate a mano, accompagnate da salsa guacamole.
  8. burger waveQuasi tutte le hamburgerie di recente apertura si rifanno alla tradizione italiana e a quella statunitense; il Burger Wave, in via Ascanio Sforza 47, è invece un locale di ispirazione australiana. Forse per l’atmosfera rilassata, forse per i richiami al surf, è particolarmente apprezzato dai più giovani; e dai gourmet, che trovano deliziosi i succulenti hamburger di manzo, pollo e agnello con salse fatte in casa. Da provare l’emozione di polpetta e ananas dentro lo stesso panino. Vasta la scelta di varianti vegetariane e persino vegane.
  9. denzel_burger_530grDenzel, in via Washington 9, ha un’offerta più tradizionale, ma il fatto che si tratti di un’hamburgeria kosher risveglia comunque il brivido dell’esotico. Dimenticate i cheeseburger (gli ebrei osservanti non abbinano latticini e carne) e lasciatevi trascinare dal gusto sincero della carne alla griglia, dalle note selvatiche dell’agnello e dagli aromi delle salse mediorentali. Alternative alle patatine fritte: le chips di patate dolci e le Messi Meat, polpettine di manzo su bastoncini di cannella.
  10. al mercato 2Inutile provare a telefonare: da Al Mercato, via Sant’Eufemia 16, non si accettano prenotazioni. Per quello che è considerato il miglior hamburger di Milano bisogna mettersi in fila e aspettare che si liberi qualcuno dei soli 12 coperti disponibili. Mentre fuori si attende il proprio turno sulle sedie lungo il marciapiede, sorseggiando una birra fresca, all’interno Eugenio Roncoroni e Beniamino Nespor preparano hamburger di manzo altissimi, succulenti, ricchi di tutti gli ingredienti che avrete scelto di aggiungere (qualche esempio: avocado, salsa alla cipolla, cheddar e, per chi proprio vuole strafare, foie gras). Tutto il necessario per un hamburger di qualità straordinariamente alla moda.

Quali abbiamo dimenticato? E quali sono i vostri preferiti?

Clicca qui per visualizzare la mappa

Lascia il tuo commento

I commenti degli utenti