Indovinello: sapete riconoscere tutte queste mele?

11 febbraio 2015

Quando è cotta diventa il pasto preferito di chi porta la dentiera, fresca ha scatenato la cacciata dall’Eden con le dovute conseguenze. La mela è il frutto del melo, un albero delle Rosacee originario dell’Asia Centrale. la maturazione naturale avviene tra agosto e ottobre, ma la mela è ormai presente tutto l'anno Botanicamente si tratta di un falso frutto: quello vero sarebbe il torsolo che contiene i semi. Gli effetti benefici sono variegati: facilmente digeribile, risulta un efficace antiossidante grazie alla presenza di flavonoidi, carotenoidi, sali minerali; le vitamine presenti sono quelle del gruppo A, C, B, PP. La pelle è liscia, il colore dipende dalla varietà, come anche dolcezza, croccantezza, farinosità. Sebbene la maturazione naturale avvenga tra agosto e ottobre, l’eccezionale diffusione ha consentito la quasi totale destagionalizzazione del frutto, presente sulle nostre tavole praticamente tutto l’anno.

mele

Consumata fresca può costituire un succoso spuntino o un ottimo fine pasto, ma esistono molte occasioni d’uso in gastronomia. La pasticceria la sfrutta da sempre per torte farcite, strudel, soufflé, frittelle, spesso abbinata alla cannella.  Per quel che riguarda la cucina bisogna anzitutto citare l’aceto di mele, ottimo per marinature e condimenti delicati; con la mela si possono poi prepararere intingoli e salse per accompagnare cacciagione, maiale, cinghiale o volatili come la faraona. Fermentata, dà vita al sidro. Ora vi sfidiamo: se è vero che ne mangiate una al giorno, siete in grado di riconoscere le varietà di mela più diffuse? Le soluzioni in fondo alla pagina.

  1. renetta1_1Prodotta soprattutto in Piemonte, Valle d’Aosta e Trentino (nella Val di Non), presenta una forma leggermente appiattita e una colorazione giallo-verdognola. La polpa è bianca e carnosa. Il sapore risente del grado di maturazione, ma risulta nel complesso dolce con retrogusto acidulo. Fortemente aromatica, è ideale per strudel e dolci. Indizio: il nome deriva da una parola francese, paese d’origine di questa diffusissima varietà.
  2. stark deliciousRossa, lucida, voluttuosa, nell’immaginario è la mela di Biancaneve. La forma è allungata, con 5 caratteristiche gobbette. La polpa è leggermente farinosa, ma si attesta come la meno acida e tra le più agevoli da conservare. In Italia è prodotta in provincia di Sondrio, ma soprattutto nella Val Venosta, dove la scarsa piovosità e le importanti escursioni termiche hanno favorito l’assegnazione del marchio IGP.
  3. golden deliciousDi colore giallo acceso, può presentare macchie rossastre nelle parti esposte al sole. Scoperta in America alla fine dell’800, si rivela all’assaggio dolce e croccante, con una buona dose di succosità. In Italia è tra le più coltivate, in Valtellina, Val Venosta, Valle d’Aosta; in Val di Non ha ottenuto il marchio DOP nel 2003. In cucina è usata per la celebre torta di mele, per composte e salse, ma anche per accompagnare carni e altri piatti salati.
  4. FujiIbrido creato in Giappone negli anni ‘30, presenta una caratteristica colorazione: rossa con screziature gialle o verdognole. Di media grandezza, ha polpa croccante, nobilitata dall’aroma intenso. Molto succosa e particolarmente ricca di fruttosio, manifesta anche note  acidule. È ideale per la preparazione di dessert.
  5. mela_annurca_Tra le pochissime varietà di mele prodotte in Sud Italia, è un orgoglio campano, protetto da marchio IGP dal 2006. I frutti vengono raccolti acerbi e fatti maturare al sole per una ventina di giorni. La colorazione è rosso-brunastra, la polpa succosa e croccante. Vengono riconosciute due varietà: la Sergente e la Caporale, con note acidule più o meno marcate.
  6. PinkLady-1Ibrido creato in Australia per combinare dolcezza e croccantezza; la colorazione presenta varie sfumature rosee, con striature verdastre. Ha forma ellissoidale e dimensioni medie. Zuccherina, risulta perfetta per essere cotta.  L’Australia ne è ancora tra i maggiori produttori, ma si registrano coltivazioni anche in Nuova Zelanda, Canada, Francia, Spagna. In Italia è una scoperta recente, coltivata soprattutto in Emilia-Romagna, Veneto e Trentino.
  7. morgenduftTra le più utilizzate a livello industriale, risulta ideale per succhi e concentrati, grazie alla polpa molto compatta dal caratteristico sapore agrodolce. Se l’origine è statunitense, l’alta Lombardia rappresenta la maggiore zona di produzione italiana. Di forma tondeggiante e dimensione media, ha colore rosso uniforme con puntini biancastri o striature verdi.
  8. granny smithÈ la mela verde per antonomasia, lucida e croccantissima; all’assaggio si rivela succosa, fresca, asprigna. Nasce da un incrocio tra melo e melo selvatico, operato nell’800 dall’australiana Maria Ann Ramsey Sherwood Smith. Acida e relativamente povera di zuccheri è il contrappunto ideale per sorbetti e insalate, ma può essere anche cotta e unita alle zuppe.
  9. royal galaMela a maturazione precoce, se ne consiglia il consumo immediatamente dopo la raccolta, quando la ricchezza aromatica si esprime al meglio. Il colore della pelle è rosso con brillanti venature gialle; la polpa è soda e compatta, molto succosa, sempre dolce. La presenza di zuccheri la rende perfetta per centrifughe e succhi.
  10. mela rossa monti sibilliniProtetta dal Presidio Slow Food è una varietà coltivata nelle Marche fin dall’antichità. Si tratta di un frutto dolce con retrogusto acidulo, intensamente aromatico. Forma e dimensioni la rendono immediatamente riconoscibile: piccola, leggermente appiattita, con caratteristiche sporgenze. Nota per la facilità di conservazione, presenta colore verde striato di varie tonalità di rosa.
  11. mela-imperatoreLa pianta è di taglia medio-piccola, per questo può essere coltivata anche in giardini e terrazze. Il frutto è piuttosto resistente, di dimensioni anche grandi, con buccia cerosa di colore rosso a puntini bianchi. Ha polpa fine e mediamente dolce, per un contenuto calorico di 44 calorie ogni 100 grammi. Adatta per essere cotta o sfruttata a livello industriale.
  12. pinovaTra gli ibridi più recenti sul mercato, è una scoperta tedesca degli anni ’80, ottenuta dall’incrocio di Golden Delicious e Clivia. Presenta un colore di fondo giallo uniforme, acceso di venature rosso brillante. La forma è caratteristica: assottigliata alla base e rigonfia nella parte alta del frutto.  Il sapore è particolarmente delicato, con note dolci e asprigne. In Italia è coltivata soprattutto in Val Venosta.
  13. red deliciousMolto coltivata in Valtellina e bassa Val Venosta è una mela notevolmente croccante, che mantiene le sue caratteristiche anche se sottoposta ad alte temperature. La buccia è bicolore, con sfumature giallo-verdi e striature di rosso scuro. La polpa è compatta e ricca di succo. Presenta un’alta concentrazione di vitamina C e intense note aromatiche.

Soluzioni. 1: Renetta 2: Stark delicious 3: Golden delicious 4: Fuji  5: Annurca 6: Pink lady 7: Morgenduft  8: Granny Smith 9: Royal Gala 10: Mela rosa dei Monti Sibillini 11: Mela imperatore 12: Pinova 13: Braeburn 14: Red delicious

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