Tutto il food in un’app: 5 applicazioni da provare

25 febbraio 2015

Con uno smartphone si può ormai fare tutto: ricevere aggiornamenti in tempo reale sul quel che accade in ogni angolo remoto del globo, comunicare istantaneamente con amici vicini e lontani, giocare ai più svariati videogame, trovare mappe, geolocalizzarsi e addirittura individuare l’anima gemella. In questa inondazione di bit la cucina può mancare? Ovviamente no: il mondo dell’informatica da taschino è ricolmo di appapplicazioni dedicate al food. Ne abbiamo scelte alcune come rappresentanti significative di categoria, ben consci come l’universo delle proposte a disposizione sia pressoché infinito.

  1. quandooQuandoo.“Quandoo la fame chiama, l’app arriva”: è con questo slogan che Quandoo.it, un servizio online di prenotazione di ristoranti, si presenta al pubblico di smartphone e tablet. Disponibile per Android e iOS, l’applicazione è pensata per trovare un tavolo in qualsiasi occasione, senza costi aggiuntivi, scegliendo fra oltre 5.500 locali. Il tutto condito da informazione complete e puntuali sui servizi a disposizione, nonché da una raccolta punti fedeltà per ottenere degli sconti. Molto semplice da utilizzare e dall’interfaccia minimalista e chiara, l’utente può geolocalizzarsi per scoprire i risultati in zona, oppure selezionare una città, una parola chiave, impostare una ricerca in base alla cena desiderata e molto altro. Inoltre, se il primo login è effettuato tramite il proprio account Facebook, è possibile ricevere 400 punti da accumulare per i successivi sconti.
  2. Guida-Michelin_iPhone-614x524Michelin. Un punto di riferimento per tutti gli amanti della ristorazione, Michelin è già presente da tempo sia su iOS che Android con un nugolo di app ben curate, dalla cucina ai viaggi. Per l’universo food spicca innanzitutto Michelin Ristoranti, un software onnicomprensivo su tutte le informazioni utili per il cliente, già aggiornata alla selezione 2015. Dal piccolo bistrot al ristorante stellato, l’applicazione gratuita consente di effettuare ricerche per zona, con geolocalizzazione, di impostare la città di preferenza, il prezzo, le stelle dei ristoranti e molto altro ancora. Il tutto in un ambiente digitale minimalista e comodo da consultare, nonché social con la possibilità di esprimere opinioni, inserire commenti e aggiungere fotografie personalizzate. Questa proposta può essere facilmente abbinata a Michelin Viaggi, app dedicata alla pianificazione delle vacanze e alla conoscenza del mondo, quindi a Michelin Hotel, per soggiornare senza stress. Entrambe le applicazioni godono dello stesso impianto rispetto alla versione più marcatamente food, per un controllo completo da parte dell’utente.
  3. tasteetTasteet. Pur essendo una web app, quindi consultabile direttamente dal browser anziché scaricando un software dallo store del proprio produttore, anche Tasteet entra in pieno titolo nei servizi indispensabili per il ristorante da taschino. L’idea è vincente: scegliere un ristorante in base a ciò che si desidera mangiare. Utilizzare il servizio è semplicissimo: ci si collega alla pagina ufficiale, si inserisce nel campo di ricerca il nome del piatto che si vorrebbe gustare, si definisce un’area di ricerca. Quanto basta per soddisfare anche le voglie più improvvise o insolite. Con oltre 138.524 piatti disponibili sul database, molto gratificante sarà farsi ammaliare dalle proposte del sito. Già dalla homepage, poco sotto al campo di ricerca, vi è infatti una vetrina dei piatti e dei locali più in voga, comprensivi di costi, mappe e qualsiasi altra informazione utile per mettersi in contatto con il ristorante. Per i più pigri, inoltre, vi è la possibilità di sfruttare la posizione approssimativa del computer per ottenere una rapidissima lista di tutti gli esercizi di zona con il nostro piatto preferito già fumante in cucina.
  4. acook_ricettaaCook Together. Si tratta di una delle app più conosciute a tema food, soprattutto fra i cuochi casalinghi desiderosi di sperimentare e apprendere, così come abbiamo già spiegato in un intervento dedicato. Sul podio dei finalisti ai Mob App Award 2014, aCook Together è disponibile sia da browser che per app dedicata su iOS. L’obiettivo è quello di creare una vera e propria piattaforma di scambio delle ricette, completato da una modalità di comunicazione diretta e gioviale con tutti i cuochi, o aspiranti tali, iscritti. Certamente degno di nota è l’enorme database di ricette da cui prendere ispirazione, ma anche la possibilità di scoprire piatti originali in base a uno o più ingredienti nonché una comoda lista per tenere sempre nota delle proprie esigenze di spesa.
  5. food2_launchEvernote Food. Per tutti gli appassionati di Evernote, popolarissima applicazione di produttività multipiattaforma, Evernote Food è una scelta davvero irrinunciabile. È una sorta di coltellino svizzero della cucina, di archivio ben organizzato per conservare gelosamente tutti i propri segreti food. Si possono inserire le proprie ricette preferite, da catalogare in un ampio e comodo catalogo, quindi esplorare il grande bacino delle proposte tratte dall’intero web. Non è però tutto: si possono trovare ristoranti di zona in base alle proprie preferenze e creare elenchi personalizzati, quindi aggiungere foto e altri appunti per mantenere una sorta di vademecum personale del locale dei nostri sogni. Naturalmente, non manca l’elemento social di condivisione delle proprie pietanze, tra mail, Twitter e Facebook. In definitiva, è il diario sia del cuoco che del consumatore, da tenere comodamente sullo smartphone anziché in un impolverato taccuino sotto al letto.

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