5 botteghe storiche da visitare in Veneto

5 marzo 2015

Ogni regione italiana nasconde tesori enogastronomici interessanti da scoprire e pregevoli da conoscere; ciascun territorio è ricco di prodotti, tradizioni e cultura che vale la pena scoprire. Resta da sottolineare, una volta ancora, come dietro questi prodotti ci sia un lavoro di ricerca e valorizzazione compiuto con impegno da uomini, imprenditori, che trasmettono la loro passione anche attraverso le loro botteghe, i loro negozi. Questo è il caso delle botteghe storiche del Veneto, luoghi e persone che da anni fanno in modo che la tradizione non si perda, i cui prodotti rimangono baluardi di qualità.

  1. daminiDamini macelleria&affini (via Generale Cadorna 31 – Arzignano, Vicenza). Quasi un secolo di storia lega la famiglia Damini alla macelleria: giunti ormai alla quarta generazione, non è mai andato perso lo spirito originario del lavoro di selezione e cura del prodotto. Nei tempi passati, quando ancora non esisteva una classificazione delle razze bovine, gli antenati si lasciavano guidare da intuito ed esperienza, seguivano in campagna l’allevamento e la crescita dei capi di bestiame che poi avrebbero macellato e venduto, consigliando i clienti nella scelta e nelle preparazioni da compiere in casa. Lo scarto è avvenuto con l’apertura contigua di un piccolo e ricercato ristorante: pochi tavoli per pochissimi coperti, dove si servono tagli di eccellenza accuratamente selezionati tra i fornitori di fiducia, frollati secondo le esigenze della macellazione e cucinati per soddisfare il gusto dei pochi che trovano posto. Nel negozio è possibile anche acquistare i tagli di carne bovina e non solo, lasciandosi tentare anche dalle altre proposte gastronomiche del territorio
  2. torrefazione giamaicaTorrefazione Giamaica (via Vittorio Merighi 5 – Verona). Dal 1947 questo laboratorio di torrefazione di caffè si trova a Verona e tramanda di generazione in generazione lo spirito di ricerca unito alla sapienza di un mestiere fatto di sensibilità. Il caffè è ancora oggi torrefatto nella storica macchina a fiamma aperta, i chicchi da verde a marrone si tostano a contatto diretto con la fiamma. La precisione e la sapienza del corretto grado di tostatura risiedono solo negli occhi esperti, nel naso acuto e nelle mani sapienti di Gianni Frasi. Famosa bottega senza bisogno né voglia alcuna di pubblicità, il suo caffè è da sempre legato ai migliori ristoranti d’Italia, perché la qualità è indubbiamente tra le più elevate del Paese: la maestria e la cura del dettaglio, dalla selezione dei chicchi verdi fino a tutte le fasi di lavorazione, fanno di questa impresa un merito veneto della caffetteria.
  3. el fornerEl Forner de’ Canton (San Polo 603 – Venezia). È uno dei due punti vendita di questa storica panetteria veneziana, il secondo si trova a Cannareggio 3845. Pane fresco appena sfornato per i veneziani unito a dolci tipici lagunari come la fugazza, la focaccia tipica pasquale profumata da zenzero, cannella, arancia e arricchita con le mandorle. Tra i prodotti che ne fanno un luogo amato dai veneziani e non solo, i bovoli (lumaca in dialetto veneto), panini lisci e dorati dalla classica forma a chiocciola, il cui impasto è arrotolato su se stesso durante la lievitazione.
  4. danesinDanesin Gastronomia (corso del Popolo 28 – Treviso). Dal 1930 il negozio è a Treviso, ma la storia di questa famiglia inizi con il carretto prima, furgone poi, di Luigi Danesin che girava tra i paesi del trevigiano portando con sé il prodotto di cui si era appassionato: il parmigiano reggiano, rarità per quei tempi. Dopo l’apertura del negozio, al suo fianco si aggiunge il figlio e la ventata di gioventù induce la proprietà ad ampliare gli orizzonti gastronomici varcando i confini della regione e della nazione, alla ricerca di prodotti meritevoli di attenzione da proporre ai clienti. Nel dopoguerra si affianca al bancone di gastronomia anche una cucina, pronta a soddisfare le richieste e le nuove esigenze: piatti freddi pronti da consumare in casa, preparati da ultimare ai fornelli, sempre di qualità. Oggi il negozio è uno dei punti di riferimento per la spesa tra le eccellenze gastronomiche di Treviso.
  5. Luigi BiasettoPasticceria Biasetto (via Facciolati 12 – Padova). Una storia non lunga descrive la vita di questa pasticceria ma certamente una storia ricca di avvenimenti importanti e di meriti riconosciuti a Luigi Biasetto per la perizia nell’arte dolciaria. Nel 1998 Padova vede l’apertura di questo laboratorio con annesso negozio da parte di uno dei membri della squadra che pochi mesi prima aveva vinto la Coupe du Monde de la Patisserie a Lione, cioè uno dei campioni del mondo in fatto di dolci. Ci vuole pochissimo che la città si accorga delle prelibatezze e ancor meno che l’eco ridondi in tutta Italia. I dolci della pasticceria Biasetto assurgono tra i migliori della nazione; grande attenzione nelle lavorazioni dei lievitati e della cioccolata fanno di questo negozio la meta indiscussa dei golosi di tutta Italia.

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