Novità sui Navigli: arriva il nuovo chef del Pont de Ferr

18 marzo 2015

Matias Perdomo, cuoco uruguaiano ormai da anni ai fuochi del Pont de Ferr di Milano, ha scelto di trovarsi una nuova cucina. Resterà comunque in zona Navigli, vicinissimo al locale dove ha conquistato la stella Michelin. Stella che resta comoda tra le braccia di Maida Mercuri, l’eclettica proprietaria del Pont e del Rebelot del Pont, proprio lì accanto, in Ripa di Porta Ticinese.

Matias Perdomo e Mauricio ZIillo

Matias Perdomo e Mauricio Zillo, chef del Rebelot

Che Matias avesse deciso di volare verso nuove stufe lo sapevamo già da inizio anno, rimanendo comunque in buoni rapporti con la proprietà. I motivi vanno cercati nella volontà del cuoco di sperimentare una cucina più estrema e particolare, scelta non condivisa dai patron. Quello che non sapevamo – e che Maida è riuscita incredibilmente a tener nascosto fino a oggi – è l’identità del nuovo cuoco o della nuova cuoca del suo ristorante. Oggi alle 13 l’attesa è finita, sappiamo finalmente chi sarà il nuovo campione, ma prima di svelarvi la sua identità sarà il caso di fare un ripasso delle ipotesi spuntate in questi mesi:

  1. Matteo Monti e beppe RambaldiMatteo Monti: ex chef de Il Canto di Siena dopo Paolo Lopriore, ex fiore all’occhiello della brigata di Davide Scabin e Beppe Rambaldi (a sinistra nella foto, al fianco di Matteo) al Combal. Zero. Sarà lui?
  2. Polo lopriorePaolo Lopriore: ipotesi coraggiosa, forse troppo per il piccolo locale sui Navigli. Però qualcuno ne sarebbe stato davvero felice, anche solo per la facilità di visita nella comoda Milano.
  3. eugenio boerEugenio Jacques Christiaan Boer: per un breve periodo si è parlato anche di lui, il giovane cuoco olandese orfano del ristorante Enocratia e da allora in vagabondaggio. Eugenio però ha appena aperto Essenza, sempre a Milano, cancellandosi quindi dalla lista.
  4. cristoforo trapaniCristoforo Trapani: chef del Piazzetta Milu è già in fase di divorzio, questo dicono i bene informati. La sua esperienza, prima da Heinz Beck, poi da Morendo Cedroni a La Madonnina del Pescatore, e infine come cuoco solista, lo avrebbero reso un candidato ideale.
  5. Nino di costanzoNino di Costanzo: infine niente meno che il cuoco campano, già due stelle Michelin al Mosaico di Ischia da cui si è appena separato, è stato tra i nominati per il ruolo di nuovo chef del Pont.

Non resta da fare altro che annunciare il vincitore del toto cuoco al Pont de Ferr: Vittorio Fusari

SAPORI BRESCIANI:APERITIVO DISPENSA VINI E PANE FRANCIACORTA

Già chef del ristorante Dispensa Pani e Vini di Torbiato di Adro (BS) sarà lui a guidare la cucina del Pont de Ferr. Proprio adesso, nel locale sui Navigli, sono in corso i festeggiamenti per accogliere il nuovo chef e queste le sue prime parole, così come raccontate dal nostro editor sul campo Alessio Cannata: “Per me questa è una sfida – racconta Fusari – sono molto amico di Matias e la novità per me è entrare in un locale cha ha già una storia. Sono felice di farlo a Milano e nell’anno dell’Expo, ho sempre lavorato lontano dalle metropoli ed è questa una dimensione che voglio sperimentare”

Maida e Vittorio Fusari

Maida e Vittorio Fusari

E cosa succederà a Dispensa Pani e vini? “Non lascio il locale, anche perché lì sono in società, ma negli anni ho lavorato per costruire una squadra pronta anche a lavorare in autonomia, quindi starò soprattutto qui a Milano”.

Facciamo i nostri più calorosi auguri al nuovo chef e al locale tutto. Chi va per primo?

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