Il FoodSharing arriva a Bari: scambio online contro lo spreco

15 aprile 2015

Diventano sempre più popolari i servizi di sharing, dalle automobili al posto letto, per un’era attuale ormai volta alla condivisione. Perché non applicare questa filosofia, però, anche al cibo? Arriva a Bari uno dei primi progetti italiani di foodsharing, ovvero di condivisione degli alimenti, in un’ottica di lotta agli sprechi e di alimentazione più consapevole. A promuovere l’iniziativa è l’associazione Incontra, da tempo impegnata sul tema del dispendio delle risorse alimentari. Nasce così Avanzi Popolo, un sistema intelligente di ridistribuzione e riciclo.

Il progetto

avanzi popolo

Ideato dall’associazione Incontra e finanziato dalla Regione Puglia per l’iniziativa Puglia Capitale Sociale, il progetto di foodsharing mira alla condivisione semplice e immediata di alimenti, altrimenti destinati a essere inutilmente gettati. Sul sito di Avanzi Popolo è possibile accedere al servizio: chi fosse in possesso di un alimento che non verrà consumato, può scambiarlo con altri utenti o, più semplicemente, donarlo a chi lo desiderasse.

contro lo spreco

Non è però tutto: oltre allo scambio online, il progetto Avanzi Popolo si caratterizza anche per uno speciale furgone che, a cadenze regolari, perlustra la città per raccogliere le donazioni degli utenti partecipanti. oltre ai privati cittadini anche gli esercenti possono contribuire regalando alimenti integri Il cibo raccolto – alimenti solidi, bevande, prodotti integri naturalmente non cucinati o scaduti – viene poi donato alle famiglie bisognose oppure alle persone senza fissa dimora. E oltre ai privati cittadini, anche gli esercenti possono contribuire, soprattutto regalando quegli alimenti integri e ancora buoni che, per le più svariate ragioni commerciali, non possono essere più venduti. Nata nel 2007, l’associazione Incontra è rapidamente cresciuta, sempre nell’ottica di offrire ristoro alle persone in difficoltà. Oggi l’associazione è in grado di fornire quotidianamente un pasto a circa 150 persone.

Lo spreco alimentare

spreco di cibo

Dal sito dell’iniziativa, viene ben spiegato perché il foodsharing – o progetti analoghi – si fanno sempre più urgenti e diffusi in tutta Europa. Ogni anno, infatti, pare che 1.3 miliardi di tonnellate di cibo ancora commestibile vengano gettate: una quantità sufficiente per sfamare 868 milioni di persone. solamente in europa si sprecano ogni anno 89 milioni di tonnellate di cibo Solamente in Europa si sprecherebbero ben 89 milioni di tonnellate, dal raccolto alla produzione, dal consumo privato alla ristorazione. Dei numeri scioccanti, se si considera come 36 milioni di persone al mondo non riescano a raggiungere un’alimentazione sufficiente, mentre 29 milioni individui soffrono di problemi legati alla sovralimentazione. Un problema urgente, di cui il Parlamento Europeo si sta occupando per dimezzare gli sprechi entro il 2025, mentre la Commissione Europea punta al 2020 all’interno della Roadmap To A Resource Efficent Europe. E del tema del risparmio di cibo si parlerà anche all’imminente Expo 2015 di Milano, una kermesse internazionale dedicata proprio all’alimentazione.

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