Prepararsi per tempo: locali aperti il 1° Maggio

20 aprile 2015

Se la voglia di preparare torte salate non vi eccita, se l’idea di avventurarvi in aperta campagna, con la speranza di trovare un immenso prato verde arricchito di fiorellini, vi sembra solo uno stereotipo da cartoni animati e canzoni di Marcella Bella, allora non vi rimane che passare la festa del Primo Maggio in una sola maniera: al ristorante. Serve tempo per individuare il posto adatto per un pranzo che, prima di tutto, deve farci sentire come se ci stessimo godendo il relax al massimo. E quindi vi consigliamo una lista di locali da prendere in considerazione per un giornata da dedicare al piacere, regione per regione.

  1. la vrilleLa Vrille (Hameau du Grangeon, 1 – Verrayes, Aosta): qui si parla di cucina a centimetro zero, altro che chilometro. Anche il pane è fatto in casa e si presta attenzione alle etichette dei vini. Il luogo è davvero piacevole, in pieno stile agrituristico.
  2. Maso Runch (località Runch 11 – Badia, Bolzano). In Alta Badia è facile imbattersi nelle tipiche costruzioni che oggi fanno da albergo e rifugio. Questo maso risale al 1700 e dentro ospita un interessante ristorante che ti ripercorrere ai suoi ospiti tutti i sapori della cucina ladina.
  3. Bad-Schoergau (Pozza 24 – Sarentino, Bolzano): si definisce un gioiello nascosto dell’Alto-Adige. In un notevole albergo con SPA fa capolino anche un ristorante che offre specialità della cucina altoatesina servite in una veranda con vista.
  4. orsoneOrsone (via Darnazzacco 63 – Frazione Gagliano, Cividale del Friuli, Udine): presi da ogni singola puntata di Masterchef, è arrivato il momento di provare di testare le capacità di uno dei giudici, magari pranzando da Joe Bastianich. È un’esperienza raffinata per chi vuole approfittare di questa festa per un’esperienza gourmet.
  5. Piola Da Celso (via Verzuolo 40 – Torino): in questa piola (tipica parola per indicare l’osteria in Piemonte) siete circondati dalla gioia di un locale a gestione familiare, con una cucina tradizionale piemontese, nel cuore del centro di Torino. Prezzi contenuti e sapori a go go.
  6. Osteria della Pace (via Umberto I, 32 – Sambuco, Cuneo): tipico, conosciuto e apprezzato. In questa trattoria troverete la vera cucina piemontese e in particolare quella occitana, con una selezione di vini che tiene conto della tradizione vitivinicola di questa regione.
  7. Osteria La Torre (via dell’Ospedale, 22 – Cherasco, Cuneo): celebrate il Primo Maggio piatto di tajarin o secondi come quaglie e lumache, a conferma che mangiare in osteria deve significare mangiare qualcosa di diverso dal solito.
  8. ostaiaOstaia da U Santu (via Al Santuario Grazie, 33 – Genova): una tipica trattoria con cucina ligure nel capoluogo della regione. Immerso nel verde, U Santu propone piatti come friscieu di bianchetti o di cipolline dell’orto, cima genovese e zemin di ceci.
  9. Da Casetta (via XX Settembre, 12 – Borgo Verezzi, Savona): qui bisogna lasciarsi andare alla frittura ligure, che si può poi smaltire con una bella passeggiata nei dintorni del centro storico cittadino. Pare ci sia tutto il necessario per passare una bella giornata.
  10. Erba Brusca (alzaia Naviglio Pavese, 286 – Milano) : se si vive a Milano o ci si arriva per una visita, bisogna tuffarsi in questo locale per staccare gli occhi dalla città e sentirsi in campagna. Una cucina prelibata e perfetta per questo periodo dell’anno, ricco di tanti buoni ingredienti stagionali.
  11. Ratanà, MilanoRatanà (via G. De Castilla, 28 – Milano): A Milano il Primo Maggio quest’anno significa anche inaugurazione di Expo 2015: questo è uno dei luoghi che ne sarà ambassador. Se sarete tra quelli che celebreranno questo importante evento, allora il locale dello chef Cesare Battisti è il posto adatto.
  12. Hostaria Viola (via Giuseppe Verdi, 32 – Castiglione delle Stiviere, Mantova). Una cucina che fa uso di ingredienti presidio Slow Food. Non possono mancare, vista la zona, le paste ripiene. Tutto in un curato e informale ambiente.
  13. Ostaria da Mariano (via Cesare Cecchini, 1 – Venezia): Trattoria nata negli anni ’60, propone una cucina che tenga conto della stagionalità dei prodotti locali e ne rispetti i tempi, non solo per le verdure ma anche per i prodotti ittici. Ben curata anche la carta dei vini.
  14. Osteria La Madonetta (via Vajenti, 21 – Marostica, Vicenza): in cucina una donna, Annamaria, che afferma “all’osteria cucino per i miei ospiti come se dovessi farlo a casa per i miei figli“. Crediamo non ci sia altro da aggiungere, solo raggiungere questo posto e passare un buon Primo Maggio.
  15. Mastica Brodo (strada Provinciale per Torrechiara, 45/a – Pilastro, Parma): subito fuori dalla città di Parma, ci si ritrova in contesti rurali tra profumi di salumi e formaggi. In questa trattoria-osteria si possono assaggiare tutte le tipicità locali con una cortesia del personale che fa sentire non a casa ma in un centro benessere del gusto.
  16. Osteria BottegaOsteria Bottega (via Santa Caterina, 51 – Bologna): un’attenzione squisita al vino, ai piatti e all’ambiente. Cucina e accoglienza tutta bolognese. Vivamente consigliata la prenotazione per tempo.
  17. Osteria del Gran Fritto (via Arrigo Boito, 11 – Milano Marittima, Ravenna): il nome si spiega da solo. Se ci aggiungiamo la località marina, allora si capisce subito quanto sarà positiva la piega della giornata. Un fritto ottimo per festeggiare il giorno dei lavoratori.
  18. Antica Macelleria Falorni (piazza Giacomo Matteotti, 71 – Greve in Chianti, Firenze): la tradizione toscana raccontata in un ambiente speciale. Se si passa questo giorno in una regione magnifica come questa, bisogna scegliere il meglio prima di sedersi a tavola.
  19. Ristorante Il Pozzo (via Europa, 2/a – Pieve Fosciana, Lucca): nella zona della Garfagnana, questo semplice locale cucina bene un prodotto locale molto noto, il farro. Da provare anche il ragù di anatra e le carni di cinghiale, a riprova che siamo in terra Toscana e si lascia spazio a tutti i tipi di carne.
  20. uliviIl Giardino degli Ulivi (località Castelsantangelo – Castelraimondo, Macerata): cucina umile con i prodotti del territorio e uno spazio fatto di antiche mura in pietra. Un Primo Maggio qui è come un ritorno nella bellezza rurale del passato. Se vi dovesse anche venir voglia di fermarvi qualche giorno, trovate anche delle confortevoli camere.
  21. La Miniera di Galparino (Vocabolo Galparino, 34 – Sansecondo, Città di Castello, Perugia): una vecchia stalla adibita a ristorante curato e piacevole dove consumare prodotti locali e una cucina tradizionale. Fuori dal locale il tipico paesaggio umbro, mozzafiato.
  22. Osteria del Velodromo Vecchio (via Genzano, 139-141 – Roma): un’osteria che ha da poco festeggiato i 20 anni. Cucina della tradizione romana che propone, tra gli immancabili, la carbonara e la coda alla vaccinara che, per chi passa una piccola vacanza a Roma, sono specialità da non perdere.
  23. Tram tramTram Tram (via dei Reti, 44 – Roma): un posto dove mangiare bene spendendo una cifra contenuta. Pasta patate e cozze e pajata sono alcuni dei piatti in cui potrete imbattervi. Se il Primo Maggio è romano, questo è il posto giusto.
  24. Osteria del Tempo Perso (piazza San Rocco, 13 – Casalvieri, Frosinone): più che un locale, questo è un concetto. Talmente ben studiato che ha aperto anche una sede a Edimburgo. Nel luogo di origine, il Frusinate, si propone una cucina che, nonostante il rimando all’osteria, è ricercata e studiata per offrire un’esperienza mirata a chi siede a tavola.
  25. Ristorante delle Querce (contrada S. Maria, 8 – Villa Celiera, Pescara): un posto molto rustico gestito da una donna anziana che ancora si impegna a fare gli arrosticini a mano.
  26. Margherita 1 (viale Regina Margherita, 2 – Pianella, Pescara): È il caso di fare il bis con un altro indirizzo in cui trovare arrosticini. Da non perdere anche le ottime bruschette e la salsiccia di fegato, per una festa all’insegna della carne.
  27. Osteria Dentro le Mura (via Federico II di Svevia, 3 – Termoli, Campobasso): un Primo Maggio qui significa menu di pesce. Il pescato locale e sostenibile è scelto con attenzione dai gestori, coppia di sposi che lavora da anni in questa osteria nel borgo storico cittadino.
  28. gino sorbilloSorbillo (via dei Tribunali, 32 – Napoli): possiamo non segnalare una buona pizza? E allora eccola qui, la tradizione tonda e fumante che, in questo posto, continua a rinnovarsi e seguire il tempo in modo intelligente. Unico problema? L’immancabile fila fuori dalla porta: venite per tempo.
  29. Da Vittorio (via Diocleziano, 67 – Napoli): un locale molto amato, specializzato nella preparazione di piatti di pesce della tradizione napoletana. Il menu con i prodotti freschi del giorno è esposto tutti i giorni per aiutare il cliente a scegliere bene.
  30. La Locanda della Luna (via Ciriaco Bocchini – San Giorgio del Sannio, Benevento): un ambiente con mura di tufo che rendono fresca la sala, cosa che già in questo periodo inizia a fare piacere. La cucina è attenta alla stagionalità dei prodotti e in continua ricerca pur rimanendo ancorata ai piatti della tradizione. Questo locale, nel cuore della Campania, offre anche delle camere per estendere la visita.
  31. Angiolina (via Passariello, 2 – Pisciotta, Salerno): la specialità della casa è il pesce povero, come ad esempio gli ottimi piatti costruiti a partire dalla semplicità delle alici.
  32. La Mangiatoia (via Giotto, 23 – Rotondella, Matera): bisogna iniziare a prendere confidenza con la città di Matera, visto che sarà capitale della cultura nel 2019. Una gita nella città dei sassi non può tralasciare un pranzo in questo locale che serve piatti locali ben fatti come pastizz e frizzùl.
  33. trabuccoAl Trabucco da Mimì (località Punta San Nicola – Peschici, Foggia): un Primo Maggio sul mare in un ristorante caratteristico costruito su un trabucco. Il locale è gestito da giovani ragazzi che sanno conciliare buona cucina e ottima atmosfera.
  34. Graecalis (S.S. 16 km 839.550 – Polignano a Mare, Bari). Pesce, sotto forma di zuppa o crudo, da consumare in un contesto molto affascinate che fa attardare a tavola fino a sera senza problemi.
  35. Il Vecchio Castagno (località Tavernisi, 1 – Serrastretta, Catanzaro): questo locale, segnalato anche da Slow Food, offre una cucina fatta con i prodotti locali in un territorio agreste nel pieno cuore verde della Calabria.
  36. Fratelli Borrello (contrada Forte, 7 – Sinagra, Messina): una cucina che parte dall’uso di prodotti locali come il suino nero dei Nebrodi e i formaggi di provola sfoglia. L’ambiente circostante è quello montano, rurale, che ti lascia il tempo di goderti paesaggi davvero lontani dalla città.
  37. a-putia-ro-vinu_antipastoA Putia Ro Vinu (via Carlo Pisacane, 341 – Modica, Ragusa): a Modica c’è questo piccolo locale molto spartano con una cucina casalinga a prezzi moderati. Qui niente fronzoli: si mangia e poi ci si lancia alla scoperta della cittadina.
  38. Bisso Bistrot (via Maqueda, 172 – Palermo): ci sono luoghi che, oltre a lavorare bene e fare una buona cucina, si battono per una società pulita da ogni malessere. Ecco perchè questo è un posto dove passare il Primo Maggio: per ricordarsi che anche mangiando si può far festa e dare sostegno a chi lotta contro la mafia
  39. santa rugheSanta Rughe (via Carlo Felice, 2 – Gavoi, Nuoro): nel cuore della Sardegna; tra i piatti da provare la s’erbuza, minestra di verdure selvatiche, il ragù di carne di cinghiale e i taglieri di salumi e formaggi tipici.

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