4 tecniche per scongelare perfettamente il cibo

24 aprile 2015

Nelle giornate più dure, quando si torna a casa stanchi, affamati e con pochissima voglia di mettersi ai fornelli, non c’è soddisfazione maggiore dell’aprire il congelatore e trovare qualche piatto che chiede solo di essere messo in padella. Fra il dire e il fare c’è però lo scongelamento: che la pietanza sia stata preparata da voi stessi qualche giorno prima, o comprata già surgelata in previsione di situazioni di necessità, le tecniche per scongelare sono sempre le stesse.

  1. Frigorifero pienoIn frigo. È la tecnica più sicura, graduale e che richiede maggiore premeditazione: la carne o il pesce vanno infatti spostati dal congelatore al frigo almeno 12-24 ore prima della preparazione prevista. Vantaggi: la temperatura sotto i 5 °C consente uno scongelamento lento e omogeneo, impedendo allo stesso tempo la proliferazione batterica. Gli alimenti così scongelati possono essere conservati in frigorifero ancora per qualche giorno.
  2. scongelare con l'acquaSotto l’acqua corrente. Un filo d’acqua fredda e una pellicola ad avvolgere l’alimento, sono sufficienti a scongelare in un’ora o poco più qualsiasi taglio di carne o pesce. Ricordate però che l’acqua non dev’essere mai calda, né tantomeno stagnante: nel primo caso rischiate uno scongelamento veloce ma non omogeneo, nel secondo la creazione di un ottimo ambiente di coltura per germi e batteri.
  3. microondeAl microonde: è la soluzione più veloce ed efficiente per scongelare senza cuocere. In pochi minuti le microonde sono in grado di restituire morbidezza e attrattiva anche al piatto più freddo. Ricordate di utilizzare la funzione defrost, che garantisce un riscaldamento poco potente e graduale, di coprire gli alimenti perché non si secchino, di controllare periodicamente e mescolare a metà scongelamento per accertarvi che effettivamente non inizi il processo di cottura. Se scongelate del pesce, posizionatelo in un contenitore che raccolga l’eventuale acqua di scongelamento. Soprattutto, ricordate che gli alimenti scongelati al microonde non possono essere conservati a lungo e devono essere cotti al più presto.
  4. cibi surgelatiNon scongelare affatto. Il mezzo più semplice per assicurare l’igiene e il corretto scongelamento è passare direttamente dal freezer alla padella: si può fare per tutti gli alimenti di piccole dimensioni, come piselli, spinaci, zuppe e minestroni di verdure, e anche per le fettine di carne o i filetti di pesce. Se preparate del fritto, scaldate bene l’olio e mettetevi gli alimenti ancora congelati poco a poco, per tenere sotto controllo gli schizzi; se preferite lessare, coprite la pentola per far riprendere velocemente il bollore. Nessuna accortezza in più, se non qualche minuto aggiuntivo per la cottura, per le preparazioni in forno o al vapore.

Qualunque sia la tecnica che sceglierete, ricordate di non scongelare mai a temperatura ambiente (c’è il rischio che le parti più esterne si deteriorino prima dello scongelamento di quelle più interne) e di non ricongelare un alimento già scongelato. Ci rimettereste soprattutto per quanto riguarda il gusto: se gli scongelamenti ripetuti aumentano la carica batterica e compromettono la conservazione a lungo termine, la ricongelazione casalinga porta alla formazione di grossi cristalli di ghiaccio, in grado di distruggere le proteine e gli elementi nutritivi che nei surgelati sarebbero altrimenti perfettamente conservati.

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