Padiglione Italia di Expo 2015: ecco cosa c’è

28 aprile 2015

L’Expo 2015 di Milano inaugura un periodo molto intenso per l’Italia, dove per 6 mesi saranno puntati gli occhi di tutto il mondo, e i riflettori saranno accesi soprattutto sul Padiglione Italia, il cuore dell’esposizione universale, dove cultura del cibo e del territorio saranno protagonisti. palazzo italia sarà la chiave di volta dell'expo, il punto di unione tra il paese ospitante e gli ospitati Temi per riflettere sul destino del cibo e sul suo futuro saranno affrontati al suo interno, ma sarà anche il luogo dove mostrare le eccellenze italiane e il significato vero del made in Italy agli attesi e numerosi visitatori.  Nel Padiglione Italia ci sarà una selezione di artigianato italiano, una mostra interattiva sulla storia dell’umanità legati al cibo, i paesaggi italiani con la loro bellezza e una grande area per la ristorazione. La biodiversità sarà messa in evidenza con un giardino, e non mancherà una presentazione del mercato italiano con le tradizioni culinarie. Palazzo Italia (il nome ufficiale del padiglione) si snoda su più livelli completati da terrazzo panoramico con annesso ristorante, e unisce 4 blocchi dove al centro c’è una grande piazza: una volta finito l’Expo, l’edificio diventerà un centro d’innovazione tecnologica per la città di Milano. Il padiglione Italia sarà la chiave di volta dell’Expo, il punto di unione tra il Paese ospitante e quelli ospitati; oltre al palazzo ci saranno aree riservate alle regioni italiane e altre per le imprese del made in Italy. Cosa vedremo all’interno del Padiglione Italia?

  1. l'ortolano arcimboldoUn grande spazio dedicato all’arte: tra le opere che potremmo ammirare ci sarà La Vucciria di Renato Guttuso, che offre una rappresentazione intensa dello storico mercato palermitano; troveremo anche il quadro L’Ortolano dell’Arcimboldo che ha inspirato la mascotte di Expo, Foody, e addirittura l’arazzo Genio Futurista di Balla.
  2. padiglioneOgni piano del Padiglione Italia avrà la sua energia: stare insieme, businness, energia per il corpo, per il cervello e in alto quella per lo spirito. La piazza sarà riservata alle icone italiane; per gli eventi al primo piano sarà allestita l’area eventi e convegni; al secondo piano ci sarà la mostra Food e Design; salendo al terzo piano si potrà intraprendere Il viaggio nel corpo umano; al quarto ci sarà il ristorante dove si alterneranno chef di fama; per finire ci sarà la terrazza panoramica con ristorante.
  3. terrazza martiniAltro gioiello è la Terrazza Martini, disegnata da Pininfarina, con vista spettacolare su tutto l’Expo, dove si consumeranno aperitivi, spuntini e cocktail e si terranno eventi tra il bar e nelle diverse aree lounge. Alla Terrazza Martini ci saranno i migliori barman da tutto il mondo.
  4. albero della vitaNei dintorni di Palazzo Italia l’idea è di ricreare un borgo con edifici e piazzette con prodotti che caratterizzino l’Italia vicino al nucleo principale, angoli dove poter degustare oltre 1040 tipi di vino diversi, assaggiare i prodotti tipici delle varie regioni, tutto sotto gli occhi vigili dell’Albero della Vita, la struttura più alta dell’esposizione, saldo al terreno ma al contempo slanciato per guardare in alto. Ci saranno corner tematici per la pasta, il pane, i dolci e il mondo del latte; grandi aree tematiche saranno riservate alle carni e ai salumi, al riso e all’olio, allo stile italiano, al mondo agricolo e Agrindustria. Inoltre, nel padiglione dedicato al vino, troveremo una biblioteca su tutto ciò che riguarda il mondo enoico e la possibilità di partecipare a degustazioni.
  5. expo 2015 temporary restaurantE se tutto questo non vi basta, dovrete fare un salto da Slow Food e la buona cucina italiana sarà anche dentro il temporary restaurant di Identità Golose sul decumano che vedrà protagonisti una parata di chef di alto livello come Massimo Bottura, Marco Stabile, Moreno Cedroni, Davide Scabin, i fratelli Costardi, Annie Feolde e altri mostri sacri della ristorazione italiana e internazionale.
  6. farinettiOscar Farinetti non sarà da meno, con il progetto di Italy is Eataly dove 20 ristoranti regionali saranno gestiti a turno, un mese ciascuno, da ben 84 ristoratori italiani.

I commenti degli utenti