Come riutilizzare gli scarti e le bucce di frutta e verdura

29 aprile 2015

Il detto recita: del maiale non si butta via niente, ma perché dobbiamo buttare via qualcosa delle verdure? Quando cucinate vi capiterà spesso di sbucciare gli ortaggi o di produrre degli scarti, tutto ciò che scartate è però assolutamente commestibile e non solo, può tranquillamente essere riutilizzato in diversi modi. Ovviamente, soprattutto per quanto riguarda le bucce, vanno lavate e pulite a fondo, e vanno preferiti prodotti privi di conservanti e biologici, ma credeteci, resterete stupefatti della loro bontà. Vediamo adesso nel dettaglio 5 modi per non buttare via nulla di un ortaggio.

  1. bucceChips di bucce. Con le bucce di alcuni ortaggi potete preparare delle chips da servire magari per l’aperitivo. Dopo averle spazzolate e pulite per bene, potete cuocere le bucce di patate, carote e pomodori. Le chips si preparano in due modi diversi, a seconda del vostro gusto, al forno oppure fritte. Per le chips di bucce al forno è sufficiente sistemarle su una teglia, infornarle a 150 °C per mezz’ora, salarle leggermente ed eventualmente speziarle secondo il vostro gusto. Per preparare le chips fritte, dovrete friggerle in abbondante olio alla giusta temperatura (180 °C circa).
  2. il_pesto_di_zucchineCreme spalmabili o salse. Con gli scarti di diversi ortaggi, come gambi e foglie, cuocendoli al vapore e frullandoli con un pizzico di sale e buon olio extravergine d’oliva, potete preparare delle gustose creme, che potrete utilizzare spalmate sul pane oppure per condire la pasta. Per prepararle potete utilizzare le foglie dei broccoli, i baccelli dei piselli, le parte verdi di porri e finocchi, ma anche con gli scarti delle carote. Ricordatevi sempre di pulire accuratamente tutto.
  3. marmellataMarmellate. Con le bucce della frutta potrete confezionare marmellate e composte: provateci con le bucce di mele, pere, arance e limoni, ma anche con quelle di prugne, pesche e albicocche.
  4. Crema di asparagiVellutate. Non buttate mai via scarti e parti verdi di finocchi, verza, asparagi, zucchine: sono più che commestibili, anzi, sono ottimi ingredienti per le vellutate. Il trucco è sminuzzarli prima della cottura, in modo che sia più facile farli ammorbidire, ma nulla più. Una volta morbidi a dovere, procedete come quando preparate una normale vellutata: se non avete mai provato vi stupirete del risultato.
  5. tè e teieraAromi per infusi e tè. Gli scarti della frutta sono ottimi per insaporire e dare vigore a tisane e tè. Le bucce migliori per gli infusi sono le più aromatiche, in particolare quelle degli agrumi: arance, limoni, cedri, mandarini ecc. Danno risultati notevoli anche le bucce delle mele e delle pesche. Una volta che avrete sbucciato il frutto, mettete le bucce da parte e fatele essiccare, infine frullatele in un mixer: potete aggiungerle al vostro tè o alla vostra tisana, filtrando poi il liquido prima di versarlo nella tazza.

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