Ambassadors per Expo: chi sono i 13 chef

7 maggio 2015

Nutrire il pianeta: il tema dell’Expo 2015 di Milano porta grandi visioni, dibattiti e domande. Le stesse, forse, che si sono posti i 13 chef Ambassadors che, assieme ad architetti, musicisti, chef e pasticcieri si riuniranno per fornire la propria visione dell'alimentazione attraverso un ingrediente artisti e personaggi, saranno ambasciatori e protagonisti del dibattito e delle riflessioni che questo evento suscita già da qualche tempo. I protagonisti del mondo culinario, grandi chef e pasticcieri più o meno noti al pubblico televisivo, invariabilmente premiati dalle guide e adorati dal proprio pubblico di appassionati, hanno scelto una chiave semplice per raccontare la propria visione dell’alimentazione attraverso un ingrediente. Un menu praticamente vegetariano che racconti l’Italia attraverso eccellenze accompagnate dalle riflessioni e dalle passioni di ciascuno degli chef che si alterneranno sui palchi e tra i fornelli. Vediamo quali sono.

  1. GualtieroMarchesiAccademiaSi parte dalla base dell’alimentazione: cereali a non finire tra il grano di Gualtiero Marchesi, il riso di Cesare Battisti e il grano saraceno di Pietro Leemann, che raccontano non solo il profondo legame della gastronomia italiana con questi ingredienti, ma anche il legame che questi stessi hanno nelle culture più lontane, a partire dalla Cina per finire in Messico.
  2. moreno-cedroniArrivano poi i condimenti di Alfons Schuhbeck, che nello scegliere ricorda il legame tra erbe aromatiche, salute e nutrizione, e l’olio extravergine di Moreno Cedroni, che fantastica un viaggio a base di bocconi di pane intinti negli extravergine di mezza Italia. Enrico Bartolini si lega a un ortaggio bello e buono come la melanzana tonda, che ricorda il clima e l’accoglienza tutta italiana della tavola, mentre Ugo Alciati sceglie le montagne dell’Alta Valle di Stura per ritrovare il latte delle mucche di razza piemontese e la convinzione che la tradizione è prima di tutto conoscenza delle materie prime e della loro provenienza.
  3. craccoAccanto agli ingredienti più umili, come l’uovo di gallina che per Carlo Cracco rappresenta la rinascita, la vita e la valorizzazione di un percorso, si allineano le eccellenze e i simboli dell’abbondanza e del lusso. Davide Oldani ha scelto di portare con sé lo zafferano prodotto da un giovane coltivatore alle porte di Milano, mentre il pasticciere per antonomasia Ernst Knam ha ripreso il cibo degli dei, il cacao, che lo ha reso famoso e che vanta provenienze esotiche.
  4. Massimo-Bottura-Osteria-FrancescanaEsotici sono anche i natali del caffè, ingrediente selezionato da Andrea Berton in virtù della grande versatilità su pietanze salate e portate dolci e grande passione italiana in ogni momento della giornata. A terminare la squadra dei grandi rimane l’unica donna, la chef romana Cristina Bowerman, che porta con sé le api e la loro capacità di garantire la biodiversità grazie all’opera di impollinazione. Conclude compatto il gruppo Massimo Bottura, che, ultimo ad unirsi al gruppo, rilancia in avanti la riflessione partendo dagli ingredienti ed arrivando a portare sul tavolo il tema dello spreco.

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