Terroir Marche: le eccellenze enologiche ad Ascoli Piceno

7 maggio 2015

Passione, etica e un mosaico vinicolo straordinario on stage ad Ascoli Piceno per un weekend imperdibile con i vigneron marchigiani. Debutta Terroir Marche, più che una fiera un progetto di promozione della viticoltura naturale espressa da una squadra di vignaioli che ha deciso di unirsi in Consorzio per valorizzare l’eccellenza enologica del territorio una squadra di vignaioli si è riunita in un consorzio per valorizzare l'eccellenza enologica del territorio (Aurora di Offida, Fiorano di Cossignano, La Distesa, La Marca di San Michele di Cupramontana, Pievalta di Maiolati Spontini, Collestefano di Castelraimondo, La Valle del Sole e Paolini e Stanford Winery di Offida, Pantaleone di Ascoli Piceno, Valturio di Macerata Feltria e Vigneti Vallorani di Colli del Tronto). La due giorni del 16 e 17 maggio sarà un appuntamento imperdibile per i wine lover che potranno non solo degustare le etichette dei terroir di Ancona, Acoli, Macerata e Pesaro, ma anche confrontarsi direttamente con i produttori e con i più autorevoli critici del vino ai walk around tasting e ai laboratori a porte chiuse organizzati per l’evento. Ricco il programma, articolato anche in momenti gourmet di assaggio dedicati ai prodotti tipici nel cuore del centro storico piceno, all’interno di Palazzo dei Capitani, con la partecipazione degli chef del luogo. Non mancherà la musica ad accompagnare la festa dei vini marchigiani.

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L’agricoltura etica e biologica sarà il mood attraverso cui immergersi nella bellezza naturalistica e culturale di questa regione, una scoperta sensoriale intensa di emozioni. Grandi vini e grandi espressioni dell’arte enoica saranno raccontati dagli esperti del vino in 5 tappe di degustazione tecnica, I Terroir Marche Lab, gli eventi clou della manifestazione.

  1. palazzo dei capitaniSi parte il 16 maggio alle 11 all’interno di Palazzo dei Capitani, con il laboratorio La Montagna delle Marche a cura di Paolo de Cristofaro giornalista, autore televisivo e degustatore per Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso e responsabile di Campania Stories. Il focus sarà sul Verdicchio di Matelica e sul Sangiovese del Montefeltro. Si proseguirà alle 16 con Il Lato Bianco del Piceno illustrato da Giampaolo Gravina, giornalista e vice-curatore per la Guida I Vini d’Italia dell’Espresso. All’interno di Palazzo dei Capitani, il wine expert farà degustare la rinascita del Pecorino e i vini della tradizione come il Falerio. In degustazione: di Aurora il Falerio 2014 e il Fiobbo 2010 Pecorino; di Fiorano il Donna Orgilla 2013 Offida Pecorino e il Giulia Erminia Marche Igt 2013; della Valle del Sole l’ Offida Pecorino 2014 e il 2012; di Pantaleone l’Onirocep 2013 Falerio Pecorino e l’Onirocep 2014; di Ps Winery l’Offida Pecorino l’Aurai 2013 e il Marche bianco Bruni 54 2013; di Vallorani il Falerio Dop Avora 2010 e l’Offida Docg Passerina Zaccarì 2012.
  2. verdicchioAlle 17 il sipario si apre sul Confronto Laico su Lieviti e Terroir. Si dibatterà su fermentazioni, tecniche e filosofie su cui da tempo dibatte il movimento dei vini naturali. A condurre la degustazione saranno Fabio Giavedoni, curatore di Slow Wine e Walter Speller, firma di jancisrobinson.com e di Decanter. In degustazione: di Valturio il Valturio 2009 Marche Igt Rosso; di Collestefano il Collestefano 2014 Verdicchio di Matelica Doc; di La Distesa il Nur 2012 Marche igt Bianco; di La Marca di San Michele il Capovolto 2014 Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore; di Pievalta il San Paolo 2009 Verdicchio dei Castelli di Jesi Soc Classico Riserva; di Aurora il Rosso Piceno Doc Superiore 2014.
  3. sandro-sangiorgi_550_275Sandro Sangiorgi, tra i massimi esperti e narratori del vino naturale, terrà domenica 17 alle 11 il laboratorio Il Montepulciano nelle Marche, un romanzo di formazione. In degustazione: La Distesa Nocenzio 2009; Marche Rosso 2013 Pievalta; Il Barricadiero 2006 di Aurora; di Fiorano il Ser Balduzio Marche Igt 2004; L’Offida Rosso 2012 di La Valle del Sole; il Boccascena Marche Igt 2010 di Pantaleone; di Ps Winery il Marche Rosso la magnum Pienomonte 2010; di Vallorani il Marche Rosso Philumene 2010. Domenica 17 alle 15, Armando Castagno, relatore e degustatore Ufficiale AIS, collaboratore di Vitae e della Guida AIS ai Vini d’Italia e docente di Storia dell’Arte all’Unisig di Pollenzo, presenta i Castelli di Jesi Grand Cru. Un viaggio attraverso le più suggestive espressioni del Verdicchio. In degustazione: Gli Eremi 2001, 2008 e l’anteprima 2013 de La Distesa; Il Pigro 2010, 2011 e 2012 di La Marca di San Michele; Il San Paolo 2004, 2006, la magnum 2010 di Pievalta.

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