Meditaggiasca 2015: influenze francesi

11 maggio 2015

L’oliva taggiasca è un prodotto molto famoso e nella Riviera di Ponente ligure raggiunge la sua massima espressione qualitativa. Questa varietà, famosa soprattutto per la produzione dell’ottimo olio extravergine, può offrire molto di più alla gastronomia italiana e non: gli chef presenteranno la loro personale visione dell'oliva taggiasca durante la terza edizione di Meditaggiasca, a Taggia il 16 e il 17 maggio, capiremo perché. Lo capiremo attraverso 2 giornate dense di attività e showcooking tenuti da grandi chef locali e alcuni provenienti dalla vicina Francia: partendo dalla taggiasca si possono creare davvero tantissime interessanti preparazioni. Durante questo weekend gastronomico, presentato dal giornalista Luigi Cremona che con Witaly ha dato vita a questo evento, gli chef presenteranno la loro personale visione di questa varietà di oliva.

  1. luca collamiSul palco di questa edizione 2015 si alterneranno diversi ottimi chef. Tra i nomi italiani spicca Luca Collami del ristorante Baldin di Genova. La filosofia di cucina alla quale si ispira è figlia del suo estro e del suo istinto: grande creatività, rispetto della tradizione ma al tempo stesso una buona dose di interesse per il nuovo che arriva anche da lontano. Quella di Collami è una cucina dinamica, lo stesso piatto non è quasi mai uguale, è l’istinto a farla da padrone, il piatto può subire piccole modifiche magari durante la sua preparazione.
  2. marcel ravinSarà presente all’evento anche una buona rappresentanza di chef dalla vicina Francia, la cui cucina è sicuramente, in buona parte, legata a quella del Ponente ligure. Marcel Ravin è uno chef filosofo. Affronta la cucina con grande passionalità, lavorando soltanto prodotti di primissima qualità, attraverso una selezione rigorosissima e andando di persona a incontrare i suoi fornitori. La cucina di questo chef è innanzi tutto di gusto. Originario delle Antille, sa lavorare al meglio spezie e aromi, combinandoli in un equilibrio perfetto: “La spezia non deve in nessun caso soppiantare il gusto del prodotto, ma completarlo, sottolinearlo“.
  3. geoffrey poessonUn altro nome francese è quello di Geoffrey Poësson, proprietario e chef del ristorante La Badiane a Sainte Maxime. Ciò che caratterizza la sua cucina è una perfetta padronanza della cottura e dei condimenti, accuratamente selezionati e prodotti con creatività.
  4. dufau-christopheAncora dalla Francia Christophe Dufau, uno chef che non basa la sua cucina sui capisaldi della tradizionale francese, ma propone preparazioni che, con l’utilizzo di ortaggi e ingredienti rigorosamente stagionali, esaltano il gusto dando un rilievo importante alla leggerezza, la quale è ricercata con grande metodo.

Quello di Meditaggiasca sarà un vero e proprio weekend del gusto, il quale quest’anno si arricchisce con attività esterne all’evento, coinvolgendo le attività locali: dal venerdì alla domenica diverse trattorie di Taggia proporranno dei veri e propri percorsi basati sulla cucina locale. Insomma una vera e propria festa che coinvolgerà tutto il borgo ligure per celebrare un piccolo prodotto che nasconde grandi peculiarità.

I commenti degli utenti